Controllo ed efficacia

Digital Paper: Economia 4.0

Vision® e Jobsafer®, le innovazioni di CEA per la sicurezza nei cantieri

Occhiali a realtà aumentata e sensori per caschi e guanti

L’edilizia riparte con l’innovazione tecnologica. Lo dimostra CEA, la Cooperativa Edile Appennino di Calderara di Reno (Bologna), che ha investito nell’industry 4.0 con Vision® e Jobsafer®. Vision® facilita la gestione di operazioni e manutenzioni da remoto attraverso occhiali multimediali (SmartGlass F4 di GlassUp) che trasmettono in tempo reale alla Centrale Operativa ciò che un lavoratore sta visionando sul luogo di intervento, rendendo più sicuro e preciso il lavoro. Jobsafer® (jobsafer.it) funziona grazie a sensori installati sui Dispositivi di Protezione Individuali e ad un’applicazione per smartphone, controllando che ogni operaio indossi casco, guanti, occhiali e abbigliamento anti-infortunistico. Interviene in caso di assenza di un dispositivo, avvisando il lavoratore e il responsabile con un alert. Jobsafer® si è aggiudicata il primo premio di “OPEN INNOVATION for a safer workplace”, competizione promossa da Innovami. “Queste innovazioni – dichiara Giuseppe Salomoni, presidente di CEA e di Confcooperative Lavoro e Servizi Emilia Romagna – migliorano la sicurezza dei lavoratori e aumentano la competitività delle imprese riducendo i tempi dei lavori”.


IL NUOVO SISTEMA DI TRACCIABILITA’ MERCI DI CICLAT TRASPORTI AMBIENTE

Space Tracker riduce la burocrazia per gli autisti

Si chiama Space Tracker ed è il nuovo sistema di tracciabilità delle merci introdotto dalla cooperativa Ciclat Trasporti Ambiente per rendere più efficienti le operazioni di carico/scarico e trasporto di lunga percorrenza. “L’obiettivo è far comunicare ‘in tempo reale l’ufficio logistico e gli autisti – spiega Paolo Margotti, responsabile Area Trasporti -. Stiamo dotando la nostra flotta (circa 150 mezzi solo su Ravenna) di palmari per comunicare direttamente gli ordini di carico e le relative informazioni. Le nuove strumentazioni sono dotate anche di un sistema di navigazione per consentire agli autisti di seguire il tragitto e convalidare l’avvenuta esecuzione del servizio facendo una foto al documento di trasporto timbrato dal destinatario. Così viene assegnato automaticamente un nuovo viaggio e la conferma arriva in tempo reale agli uffici”.


Confcooperative ER

COOPIN premia l’innovazione aperta e cooperativa

Sono 30 i progetti che hanno partecipato a “COOPIN – Premia l’innovazione. Aperta. Cooperativa”, iniziativa promossa da Confcooperative Emilia Romagna per il 50° anniversario. La premiazione si terrà venerdì 14 dicembre 2018 alle ore 10 al Palazzo della Cooperazione di Bologna (via Calzoni 1/3). “Con questo premio – dichiara Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna – vogliamo valorizzare quelle iniziative che hanno saputo innovare prodotti, servizi e metodi facendo leva su una rivisitazione dei principi e valori cooperativi e mutualistici, per metterli al servizio delle sfide contemporanee”.


Riparte con forza la crescita dell’export

Tendenza evidenziata dai dati Istat

Le esportazioni dell’Emilia-Romagna riprendono slancio e vigore. Nel secondo trimestre del 2018 riaccelera prontamente la crescita delle vendite all’estero dell’Emilia-Romagna (+7,2 per cento), risultate pari a 16.284 milioni di euro. E’ quanto attestano i dati Istat delle esportazioni delle regioni italiane, analizzati da Unioncamere Emilia-Romagna.

L’export nazionale ha mostrato una tendenza positiva meno dinamica (+4,1 per cento). L’Emilia-Romagna si conferma la terza regione per quota dell’export nazionale (13,6 per cento), preceduta dalla Lombardia (27,5 per cento) e dal Veneto (13,6 per cento) e seguita dal Piemonte (10,5 per cento). Considerando queste regioni, nel primo semestre dell’anno, le esportazioni della Lombardia e dell’Emilia-Romagna sono aumentate molto rapidamente (+6,1 e +5,9 per cento rispettivamente), mentre hanno mostrato una maggiore incertezza quelle del Veneto (+3,3 per cento) e più ancora quelle dal Piemonte (+1,0 per cento).

Fonte: http://www.ucer.camcom.it/studi-ricerche/analisi/esportazioni-regionali


IN DETTAGLIO

Le destinazioni: risultati positivi sui mercati europei

L’andamento si è fondato nuovamente sulla capacità di cogliere risultati positivi sui mercati europei (+9,3 per cento) e in particolare dell’Unione (+10,1 per cento). Si segnala l’ulteriore accelerazione in Germania (+9,2 per cento) e Francia (+9,6 per cento), mentre prosegue il boom delle vendite nel Regno Unito (+20,0 per cento). Flettono le esportazioni verso la Russia e crollano quelle verso la Turchia. La crescita sui mercati americani non è andata oltre l’1,8 per cento, nonostante un +3,8 negli Usa. La tendenza sui mercati asiatici si inverte e sale leggermente (+1,7 per cento), beneficiando di una frenetica corsa in Cina (13,0 per cento) e in India (+15,3 per cento).


I SETTORI

Bene industria dei macchinari

Nel periodo considerato, il risultato è da attribuire principalmente all’importante industria dei macchinari e delle apparecchiature, che ha realizzato il 30,3 per cento delle esportazioni regionali, con un aumento delle vendite del 6,8 per cento. Gli altri contributi più rilevanti sono stati quelli forniti dall’eccezionale aumento delle vendite estere dell’importante industria della moda (+14,8 per cento), quindi dall’industria chimica, farmaceutica e delle materie plastiche (+8,5 per cento), delle apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche, medicali e di misura (+8,7 per cento) e della metallurgia e prodotti in metallo (+7,6 per cento). Il segno rosso è presente solo per le esportazioni della ceramica e vetro (-0,8 per cento).

2018-12-03T10:32:26+00:00Argomento: ECONOMIA|Speciale |