«Donne manager, risorsa da valorizzare»

Isabella Cortese è la presidente di Cna Impresa Donna

Quante sono le imprese femminili nel territorio bolognese?
«Secondo i dati della Camera di Commercio sull’anno 2018 – risponde Isabella Cortese, presidente di Cna Impresa Donna Bologna – un’impresa bolognese su cinque è femminile. Le donne che scelgono di fare impresa autonomamente preferiscono lavorare con altre donne: l’80% delle imprese femminili bolognesi è infatti gestito esclusivamente da donne. Ogni dieci imprese femminili una è gestita da under 35. Ma si tratta di aziende che faticano ancora a fare il salto, dal punto di vista dimensionale: solo quattro su dieci infatti sono costituite sotto forma di Spa o Srl.Il 2018 ha visto l’apertura di 1.365 imprese femminili, mediamente circa cinque ogni giorno lavorativo. Ma sono state di più quelle che hanno chiuso: 1.435».
Quali sono i settori principalmente interessati per l’imprenditoria femminile?
«Le donne operano principalmente nel commercio (26%), nell’agricoltura (11%), nelle altre attività di servizi (11%), nell’alloggio e ristorazione (10%) e nelle attività manifatturiere (8%). Il 25% delle imprese femminili è attiva nel settore dell’artigianato. I principali luoghi della provincia di Bologna per quanto riguarda la concertazione di imprenditoria rosa sono il capoluogo stesso e l’Appennino. Non mancano anche le imprese femminili straniere: sono 2.374 e rappresentano il 13% delle imprese attive. Solo nel 2018 se ne sono iscritte in Camera di Commercio 382».
Quali sono i principali ostacoli che deve affrontare un’imprenditrice nel mondo del lavoro?
«Un problema ricorrente nelle imprese italiane, soprattutto quelle artigianali e piccole, è il credito erogato con il contagocce. Ma, nella partita con le banche, spesso le donne, imprenditrici (o aspiranti tali) e non, denunciano di essere trattate peggio degli uomini, anche a parità di condizioni. Dall’indagine di Swg per Cna nazionale, aperta anche agli uomini, questa asserzione è confermata dal 50% degli interpellati (43% degli uomini, 56% delle donne) con picchi del 58% nella fascia 18/34 anni e del 57% al Sud. Tra quanti sono convinti che questa difficoltà di genere nell’accesso al credito esista, la motivazione che le donne «potrebbero avere figli » è la preferita dal 37% degli interpellati. A seguire, tra le motivazioni troviamo quella per cui «le donne sono meno affidabili degli uomini» o «mettono il lavoro al secondo posto rispetto alla famiglia». Un altro grande problema, infatti, è il tema della conciliazione lavoro-famiglia e il persistere di opportunità di guadagno economico non soddisfacenti se considerate sia in termini assoluti sia rispetto a quelle maschili. Spesso burocrazia e queste difficoltà di conciliazione sono causa di discontinuità lavorativa, cui conseguono problemi economici legati a pagamenti mancati o in ritardo e a una fragilità economica diffusa ».
Quali sono le eccellenze che sanno esprimere le imprese al femminile?
«Tutte le imprese femminili rappresentano eccellenze del territorio. Il loro punto di forza va forse ricercato nelle caratteristiche stesse dell’essere donna. Tutte le donne imprenditrici hanno infatti una spiccata capacità multitasking, che permette loro di avere una visione più ampia dei problemi lavorativi e, allo stesso tempo, offre più soluzioni a essi. Non va dimenticato inoltre il naturale atteggiamento femminile volto all’accoglienza e alla collaborazione, che nel mondo del lavoro si trasforma in un punto di forza e in un atteggiamento positivo verso il gioco di squadra».


I PUNTI

«Accoglienti e multitasking, ecco i vantaggi»

Gli assi nella manica delle donne manager? È semplice: le caratteristiche tipiche femminili. Lo sostiene la presidente di Cna Impresa Donna a Bologna, Isabella Cortese: «Una spiccata capacità di essere multitasking, di occuparsi cioè di più cose anche completamente differenti, così da avere una visione quasi a 360 gradi dell’ambiente di lavoro e un margine più ampio per la soluzione dei problemi che possono insorgere. Poi, c’è sempre il naturale atteggiamento ’accogliente’ delle donne, che spesso sanno creare un ambiente sereno e collaborativo. in un’impresa, è fondamentale e lavorare in squadra è un grande vantaggio»