Interventi di ristrutturazione: premiato
chi ha ridotto il rischio statico dell’edificio

L’agevolazione / Interventi antisismici e sicurezza statica effettuati nel 2019: detrazione base del 50% per una spesa massima di 96.000 euro

La detrazione base del 50% può essere elevata al 70%, 75%, 80% e arrivare anche all’85% sugli interventi antisismici e per la sicurezza statica effettuati nel 2019. In sostanza il fisco premia chi ha saputo ridurre il rischio statico dell’edificio, garantendo così più sicurezza. Ecco in dettaglio le detrazioni previste, determinate dalle diverse modalità di intervento effettuate e dal passaggio a classi di rischio inferiori:
detrazione “base” alla misura del 50%, da fruirsi in 5 rate su un limite massimo di spesa di 96.000 euro;
detrazione 70% o 80% se l’intervento determina il passaggio rispettivamente a una o due classi di rischio inferiore;
detrazione 75% o 85% per interventi di notevole portata sulle parti comuni di edifici condominiali, se l’intervento determina il passaggio ad una o due classi di rischio inferiore;
a chi acquista in zona sismica 1 direttamente dall’impresa immobili demoliti e ricostruiti con criteri antisismici: la detrazione spetta nella misura del 75% o 85% del prezzo risultante dall’atto pubblico di compravendita, con il limite massimo di 96.000 euro per edificio, sempre che dalla realizzazione dell’intervento sia derivata una riduzione della classe di rischio di una (75%) o a due (85%) classi.


Bonus verde, la detrazione è del 36% per il 2019

Sistemazione / Di giardini, recinzioni e impianti di irrigazione

Sconti fiscali per chi ha avuto il “pollice verde” nel 2019 e si è dedicato alla sistemazione degli spazi verdi presso la sua abitazione. Chi ha sistemato nel 2019 giardini, recinzioni e impianti di irrigazione infatti viene premiato con un “bonus verde”: è prevista la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per gli interventi che hanno riguardato:

la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.
Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (ad esempio, bonifico bancario o postale).
Può beneficiare della detrazione chi possiede o detiene l’immobile oggetto degli interventi e che ha sostenuto le relative spese.

A cura del CAF di Cna Bologna www.bo.cna.it