L’ANALISI

L’ANALISI TUTTE E TRE LE PROVINCE CONFERMANO UN TREND IN CRESCITA

Romagna: prosegue lo slancio verso la ripresa Aumentano redditività, utili e investimenti

di GIUSEPPE SAVIOLI
e SILVIA GARDINI

LA CLASSIFICA Top 500 Romagna, giunta alla sua quinta edizione, continua ad offrire un’immediata base per confronti di performance fra le imprese del territorio delle tre provincie Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini con i più alti fatturati. Ci preme sottolineare, come già avvenuto per le scorse edizioni, che la classifica Top 500 Romagna esclude per definizione le imprese di minori dimensioni e pertanto alcuni settori di attività – come ad esempio quello turistico formato da micro imprese spesso nella forma giuridica non di capitali – non sono adeguatamente rappresentati. È dunque importante evidenziare la pari dignità delle imprese che ne rimangono escluse. Inoltre, come esplicitato nelle note metodologiche, è possibile che talune delle imprese di maggiori dimensioni delle provincie romagnole non siano state incluse in questa edizione per mancanza di reperibilità dei loro bilanci presso la banca dati fonte della selezione.

LE IMPRESE incluse in Top500 Romagna mostrano un fatturato medio per l’anno 2017 che si attesta a 79,912 milioni di euro ed in marcata crescita (+8,51%) rispetto al 2016, consolidando lo slancio verso una complessiva crescita già in corso nel 2016. L’ammontare del fatturato tuttavia presenta una distribuzione non omogenea all’interno del campione e con una variabilità molto elevata. Si passa da un fatturato massimo per il 2017 di 1,873 miliardi di euro registrati dall’impresa prima classificata, sino al valore minimo di 14,505 milioni di euro. L’analisi del risultato economico conferma lo slancio economico positivo. L’utile medio passa a 1,776 milioni di euro nel 2017, con una crescita del +8,89% ed imprese in perdita che rappresentano solo l’11,4% del totale. È altresì riscontrabile un miglioramento negli indicatori di redditività quali il Roe, che per il 2017 si attesta mediamente al 14,16% crescendo del +64,26%, del Roi, che si attesta per il 2017 al 5,25% (+8,02%), e del Ros che passa al 4,37%, segnalando pertanto un guadagno coerente coi dati precedenti (+8,17%) anche nell’area dell’efficienza delle vendite. Il trend in significativa crescita viene confermato anche dall’analisi dei dati delle singole tre provincie. Tra esse, la provincia di Rimini mostra una crescita del fatturato medio del +11,25%, seguita da Ravenna (+8,50%) e ForlìCesena (+7,16%). Per quanto riguarda gli utili medi, solo la provincia di Ravenna mostra un lieve decremento. Il quadro di crescita complessiva coinvolge anche l’area patrimoniale delle 500 imprese, con un capitale investito complessivo medio che passa da 71 a 75 milioni di euro nel 2017 ed un patrimonio netto che sale da 24 a 26 milioni di euro (+8,33%). Il dato si accompagna tuttavia ad un peggioramento del rapporto di indebitamento medio che sale a 7,29 nel 2017. Guardando il dato mediano, tuttavia, l’indebitamento tende ad apparire meno consistente (2,94). Infine, per quanto riguarda il rischio finanziario, a fronte del già citato elevato importo del rapporto di indebitamento è possibile osservare un miglioramento dell’indice di copertura degli oneri finanziari, che mostra altresì un significativo miglioramento ascrivibile anche all’Ebitda che incrementa mediamente (+14,62%). In conclusione, il miglioramento sul fatturato e sui principali indicatori di redditività conferma il trend in ripresa già avviatosi nel biennio precedente.

2018-12-14T12:18:50+00:00Argomento: ECONOMIA|