«Una moda attuale, sul solco della tradizione»

Benedetta Rasponi di Federmoda Cna: «Il format di Regali a Palazzo resta attuale anche dopo 14 edizioni. Merito degli artigiani»

Quali e quante imprese di moda hanno deciso di partecipare a Regali a Palazzo?
«Quest’anno sono state tante le imprese che hanno deciso di confermare la loro presenza a Regali a Palazzo – risponde Benedetta Rasponi, componente della presidenza di Federmoda di Cna Bologna –. Tante storiche, che da anni decidono di tornare perché quello di Regali a Palazzo risulta essere un format vincente per le pmi del settore. Gli stand della moda prevalentemente si trovano nella sala Re Enzo ed espongono prodotti molto vari: partendo dall’abbigliamento, si possono trovare però anche scarpe, mantelle, accessori moda e borse. Tutti prodotti originali, rigorosamente fatti a mano e Made in Italy. A Regali a Palazzo i visitatori trovano sempre qualcosa di bello da indossare o regalare: dal total look donna, ai tagli sartoriali per uomo, agli accessori a completamento dello stile».
Siamo all’edizione numero 14: come sono cambiate le abitudini dei clienti e quali sono i target di riferimento della manifestazione?
«Siamo nel 2019 ed effettivamente ci si potrebbe chiedere se Regali a Palazzo è ancora attuale rispetto alla congiuntura economica, politica e sociale. La risposta è sicuramente sì. Un’indagine di Cna del 2018 conferma questa teoria ed evidenzia un’evoluzione nelle scelte dei consumatori. In particolare, se è vero che l’esperienza d’acquisto in generale a Bologna si delinea in maniera positiva con un’offerta ampia ed eterogenea, sia dal punto di vista dei prodotti sia per quanto riguarda le fasce di prezzo, è altrettanto vero che alcuni clienti (soprattutto un target adulto e maturo) lamentano una proposta complessiva poco attenta alla tradizione e all’artigianato. L’artigianato italiano, infatti, restituisce sempre evocazioni positive, ma con percezioni e vissuti differenti. In generale, gli uomini sono più focalizzati su ambiti quali i motori e la gastronomia, le donne identificano una gamma più ampia di prodotti, tra abbigliamento, accessori, borse. Significativa è la definizione di artigianato che danno i visitatori e che potremmo così riassumere: ’la realizzazione di prodotti da persone competenti, fantasiose e appassionate del proprio lavoro con materiali di prima qualità, e che si riconoscono dalle finiture, dal gusto, dalla resa, bellezza e originalità di un prodotto’. Non si tratta, tuttavia, di una percezione legata solo alla piccola bottega e al prodotto unico e fatto a mano, ma si integra a realtà aziendali anche grandi, che hanno però mantenuto un forte radicamento sul territorio e incarnato una dimensione valoriale basata su tradizione, qualità e passione. Approfondendo ulteriormente i risultati della ricerca, risulta che tra i prodotti artigianali e industriali una grande maggioranza preferisce l’artigianato soprattutto nel settore alimentare, in articoli moda con materiali pregiati, nell’arredamento. In questi anni e nelle diverse edizioni di Regali a Palazzo, abbiamo dato e continueremo a dare il giusto valore alla qualità delle creazioni artigianali, da toccare con mano, da portare a casa dopo un incontro con un professionista che ne ha svelato i segreti».
Regali a Palazzo è anche solidarietà?
«Quest’anno abbiamo deciso di ospitare nel nostro cartellone di eventi anche un momento di festa per celebrare la fine di’Donne Cucimondo’, un percorso di due anni di formazione organizzato dall’Associazione Armonie di Bologna in collaborazione con Ecipar e con il contributo della Fondazione del Monte, in cui le allieve, delle giovani donne migranti, hanno affrontato l’esame per il rilascio della qualifica regionale di operatore dell’abbigliamento e hanno ottenuto il massimo delle valutazioni. A queste donne, durante Regali a Palazzo, Cna Bologna offrirà un riconoscimento. Non va infine dimenticato che, come gli anni passati, a Regali a Palazzo sarà presente anche la Cooperativa La Venenta: tra i tanti progetti che segue, c’è anche il laboratorio artigianale tessile, il cui obiettivo è offrire la possibilità alle persone ospitate dalle strutture residenziali di avviare tirocini formativi e/o esperienze in gruppi di formazione tecnico- professionali. Attraverso l’acquisizione di competenze e abilità nel settore tessile, moda e abbigliamento, vengono costruiti percorsi di graduale autonomia, valorizzando le potenzialità di ogni persona».