«Tartufo e parmigiano, perfetti sotto l’albero»

Valeria Gualandi: «Regali a Palazzo non dimentica l’enogastronomia e punta sulle eccellenze locali. Con un occhio di riguardo al cibo sano»

Regali a Palazzo è moda, arte e tradizione, ma anche tanto food, come conferma Valeria Gualandi, responsabile di promozione e marketing associativo di Cna Bologna.
Gualandi, le proposte enogastronomiche di quest’anno sono tante. Ce ne dice qualcuna, tra le più interessanti?
«Come tutti gli anni Regali a Palazzo vuole mostrare le proposte di una regione ricca di food, in cui i prodotti enogastronomici la fanno da padrone. Vorrei a tal proposito ricordare che l’Emilia- Romagna detiene il record italiano per numero di prodotti Dop e Igp: sono 44, uniformemente distribuiti sul territorio regionale. Tra questi ricordiamo l’aceto balsamico di Modena, la ciliegia di Vignola, il Parmigiano reggiano, l’olio extravergine di oliva, la mortadella di Bologna, la piadina romagnola, il prosciutto, lo zampone o lo squacquerone… A Regali a Palazzo vogliamo portare un po’ di questo panorama enogastronomico locale e aggiungere anche prodotti di altre parti d’Italia. La proposta alimentare sarà come ogni anno ricca e variegata: dalla classica cucina bolognese al vegetariano, dal pane fresco e la pasticceria fino ad arrivare ai prodotti al tartufo. Anche gli amanti della birra artigianale e del vino saranno contenti di trovare qui un’abbondante selezione. Così come gli estimatori di tè potranno scegliere tra le più insolite miscele. Ogni momento della giornata potrebbe essere un buon momento per visitare Regali a Palazzo: alla mattina un buon tè con una fetta di torta o con i biscotti è il modo giusto per iniziare la giornata. A pranzo, un piatto di tortellini come primo e qualche fetta di porchetta di secondo, accompagnati da birra o vino, assecondano tutti i gusti. Nel pomeriggio invece si può optare per una golosa merenda con piadina o tigella, o per una proposta dolce di panettone ricoperto di cioccolato. Senza dimenticare i pregiati tartufi, da regalare a Natale a qualche persona speciale che si merita un dono prezioso. A Palazzo sarà come sempre possibile degustare o acquistare direttamente prodotti di eccellenza. Gli agricoltori confermano la loro partecipazione con prodotti a chilometro zero: quelli caseari, miele, confetture, vino, taralli ».
Ci sono sinergie tra Regali a Palazzo e altri progetti di Cna Bologna?
«Grazie all’impegno di Cna con il progetto ’Ti voglio pane’ sarà possibile degustare tutti i giorni pane fresco artigianale. Si tratta di un progetto grazie al quale promuovere iniziative per valorizzare la produzione del pane fresco. La campagna di sensibilizzazione, lanciata in occasione della Giornata del pane, il 16 ottobre 2019, valorizza il consumo consapevole di questo prodotto fresco e di tutti quelli da forno artigianali, specialmente tra i bambini, i giovani e le famiglie ».
Regali a Palazzo continua a essere la manifestazione del regalo natalizio artigianale anche dopo 14 anni. Qual è la chiave del suo successo?
«Deve forza e successo ai suoi artigiani e ai loro prodotti, che anno dopo anno continuano a incantare i visitatori nonostante le mode cambino velocemente. L’organizzazione è possibile anche grazie alla professionalità di tutti gli artigiani che lavorano al fianco di Cna nella preparazione, nell’allestimento, nella comunicazione, nella progettazione e nella gestione di impianti e trasporti. È un lavoro di squadra. Il clima natalizio invece lo dobbiamo proprio alla creatività delle nostre imprese Chendù e Latifolia, che allestiranno Palazzo Re Enzo con alberi di Natale veri e di cartone, prepareranno maxi pacchi regalo e allestiranno le sale con tante lucine».


LE PROPOSTE

Pronti da donare o da degustare

1. A colazione
I visitatori di Palazzo Re Enzo durante ’Regali a Palazzo’ (dal 6 all’8 dicembre) potranno degustare un buon tè abbinato a una fetta di torta oppure a deliziosi biscotti: le proposte culinarie si adattano a qualsiasi palato, a tutte le ore
2. A pranzo
Uno dei piatti bolognesi per eccellenza sono i tortellini, e il periodo natalizio è il migliore per gustarli: a Regali a Palazzo si possono abbinare con un secondo a base di porchetta, e con birra o vino a proprio gusto. Così un delizioso pranzo invernale è servito.
3. A merenda
Per chi preferisce il salato, piadina e tigella sono l’ideale; ma per chi non dice di no allo zucchero, non manca la proposta del panettone ricoperto di cioccolato.