«Tra artigianato artistico e storie della città»

Le mostre su oreficeria, liuteria e ceramica, poi visite guidate e dimostrazioni dal vivo: Marcella Renna svela le ’chicche’ a Palazzo

Come ogni anno Marcella Renna, presidente dell’Unione artigianato artistico e tradizionale di Cna Bologna, parteciperà a questa quattordicesima edizione di Regali a Palazzo.
Renna, cosa rappresenta una manifestazione come questa per una piccola o media impresa del settore artigianato artistico?
«Regali a Palazzo è una vetrina per le piccole imprese del settore dell’artigianato. In un periodo dell’anno come quello natalizio, in una cornice così bella come quella di Palazzo Re Enzo e con un afflusso tanto imponente di visitatori, non può che essere una meravigliosa occasione da cogliere al volo per un’impresa, per uscire dalla bottega e promuovere i proprio prodotti. Si tratta ancora una volta di un momento di forte attrattiva turistica e di promozione della nostra città, che con il ’turismo esperienziale’ permette di rendere irripetibile l’esperienza vissuta attraverso il toccare con mano le creazioni nate dall’abilità artigiana».
Quante sono le imprese del settore artigianato artistico presenti in questa edizione?
«Si potrebbe dire che in questa edizione l’artigianato artistico sia il settore più rappresentato a Regali a Palazzo, vista la varietà e il gran numero di aziende che parteciperanno. In tutte le sale del palazzo sarà presente un aspetto significativo dell’artigianato artistico: nel salone del Podestà per esempio saranno rappresentati i settori più tradizionali, come la ceramica e l’oreficeria. La sala Re Enzo, che ci piace considerare la terrazza sui tetti di Bologna, ospiterà invece una serie di novità come orologi da parete dipinti a mano, oggetti di design e arredamento, ceramica, esemplari unici di cover per telefonini, accessori vintage, bijoux e tanto altro. Il centro di quest’ultima sala sarà animato dalle dimostrazioni dal vivo degli artigiani con il loro ’Fatto ad arte’: i maestri artigiani mostreranno le loro abilità attraverso veri e propri laboratori dal vivo, per mostrare agli spettatori le diverse fasi della lavorazione di un prodotto».
Durante la manifestazione sono previste anche mostre e visite guidate?
«Sì, abbiamo deciso di dedicare un’intera sala del palazzo, ovvero la Sala Atti, all’approfondimento di tre antichi mestieri: oreficeria, liuteria e ceramica. Sono stati presi come esempio proprio questi settori perché strettamente legati a Bologna e alla tradizione della nostra città. Prendiamo per esempio la mostra sulla musica e sulla liuteria: qui viene narrata la storia della musica e della città, e si racconta come, ottocento anni fa, il Podestà fu costretto a emanare un’ordinanza speciale per moderare l’uso dei liuti e delle viole dopo che la campana del Vespro era stata suonata. Questo vuol dire che i bolognesi e gli studenti che affollavano la nostra città avevano già capito che la musica è uno straordinario strumento di comunicazione e socializzazione tra uomini e donne provenienti da luoghi e culture diverse. Non stupisce poi che la prima società di liutai ad avere lasciato traccia nella nostra storia risalga alla fine del XV secolo, e da allora liuti, violini, viole, chitarre, pandorine, violoncelli, clavicembali e perfino ocarine sono diventati ambiti e ammirati capolavori in tutto il mondo. Bologna ha rappresentato un centro di innovazione musicale di particolare rilievo, tanto che è stata riconosciuta come Città della Musica Unesco ».


LE ONLUS

Le associazioni e i volontari

Bimbo Tu, Amici di Luca, Fondazione Sant’Orsola e Komen in prima linea

Quest’anno Regali a Palazzo sostiene tre associazioni di volontariato: Bimbo Tu, Gli Amici di Luca e la Fondazione Policlinico Sant’ Orsola. Gli amici di Luca, con la presenza degli attori di Fantateatro, illustreranno le loro iniziative, come quelle della Befana, di cui sono promotori. A sostenere il loro impegno anche il Teatro Duse, in cui terranno lo spettacolo del 6 gennaio, e che a Regali a Palazzo presenta il suo cartellone.
La Fondazione Sant’Orsola sarà invece presente con uno spazio dove venderanno prodotti per raccolta fondi. Inoltre, una percentuale dei ricavi dello spazio ristorante sarà devoluta ai progetti della Fondazione. Infine, l’associazione Bimbo Tu sarà presente a Regali a Palazzo con i suoi collaboratori per raccontare i tanti progetti su cui è impegnata. Non dimentichiamo, poi, la presenza della onlus Komen, da tempo partner nazionale di Cna, che sarà presente con i propri volontari.