«L’economia d’argento è in crescita»

Vanelli (Cna Pensionati Bologna): «Gli ex artigiani, una grande risorsa»

Sandro Vanelli, quali sono le caratteristiche di un pensionato?

«Oggi – illustra il presidente Cna Pensionati Bologna – il pensionato è una persona che vuole ancora essere attiva e ha l’energia per farlo, perché anche se si va in pensione sempre più tardi, l’età media della vita si è allungata. Dare un riconoscimento sociale ai pensionati diventa un bene per tutti: spesso sostengono economicamente e organizzativamente la famiglia e portano vantaggi a tutta la comunità. I dati demografici mettono a fuoco un sistema socioeconomico in cui i settori della cosiddetta ‘economia d’argento’ sono in crescita.  Cna Pensionati, che a Bologna ha 9.500 associati e 58.000 in Emilia Romagna, sostiene azioni in cui le persone hanno la possibilità di arricchire il proprio contesto relazionale e accrescere il proprio benessere”.

Quali progetti ha messo in campo Cna Pensionati Bologna per valorizzare il sapere artigiano e aiutare la comunità?

«In collaborazione con associazioni di promozione sociale locali e con i quartieri, abbiamo realizzato diversi progetti di riqualificazione urbana e di intervento di volontariato in campo sociale, mettendo in campo il sapere artigiano dei pensionati. Ricordiamo il progetto ‘La solidarietà non va mai in panchina’ che ha visto l’attiva partecipazione di una squadra di ex artigiani Cna nella ristrutturazione di 30 panchine di un parco pubblico riqualificando lo spazio, restituendolo alle famiglie. La strada intrapresa vuole essere un esempio replicabile di collaborazione con associazioni che hanno bisogno di volontariato, ma anche di competenze”.

Altri esempi?

«Il progetto Maquillage al Giovanni XXIII: ex parrucchieri, estetisti e barbieri una volta alla settimana coccolano gli ospiti con trucco, messa in piega, sistemazione della barba. Un grande aiuto che ha anche risvolti sentimentali perché il pensionato volontario entra in empatia con gli ospiti della struttura.  Esempi virtuosi che hanno portato alla realizzazione di un progetto della Cna Pensionati nazionale ‘Nonni per la città’, di cui si è firmata una convenzione con Anci”.

Alcuni Comuni hanno firmato un protocollo per il risarcimento degli anziani vittime di furti e rapine, in cosa consiste?

«All’inizio del 2019 Cna Pensionati ha firmato un protocollo di intesa con il Comune di Bologna che eroga contributi a sostegno degli anziani vittime di furti e rapine. L’accordo è firmato oltre che da Cna Pensionati, con i sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Lo stesso protocollo è già stato firmato in comuni come San Lazzaro, Valsamoggia e Pianoro: puntiamo a estenderlo in tutta la Metropoli. Il protocollo prevede che i Comuni istituiscano un servizio ad hoc e stanzino contributi per risarcire residenti over 65 che hanno subìto furti, raggiri, truffe. Il tutto è partito dal Comune di Bologna che ha istituito un servizio di supporto psicologico per chi fa la domanda di rimborso”.


IL PUNTO RAFFA, SEGRETARIO PROVINCIALE DI CNA PENSIONATI RACCONTA LE MOLTE INIZIATIVE PER EX LAVORATORI SEMPRE PIÙ ATTIVI

«Tante possibilità: corsi, viaggi e collaborazioni nei quartieri»

A RACCONTARE il mondo di Cna Pensionati è il segretario provinciale dell’associazione, Marisa Raffa. Raffa, quali sono le principali attività di Cna Pensionati?

«Cna Pensionati Bologna è un sindacato di categoria, ma anche un luogo dove le persone si sentono a proprio agio e dove vengono promosse iniziative per un nuovo modello di integrazione sociale, in una realtà in cui il prolungamento della vita media aumenta il numero di anziani autosufficienti. Cna Pensionati vuole rinvigorire un nuovo spirito di associazionismo soprattutto nei confronti di pensionati di nuova generazione.  E’ molto importante non trascurare aspetti come l’isolamento sociale, la solitudine e la povertà relazionale, una nuova forma di fragilità connessa ai cambiamenti sociodemografici”.

Altre azioni?

«Organizziamo corsi e seminari di formazione per imparare nuove lingue, per tenere allenata la memoria o per imparare a usare le nuove tecnologie come smartphone e tablet. Per aiutare i pensionati nella socializzazione e nell’inclusione sociale vengono organizzate anche visite culturali alla scoperta delle città di Bologna, delle città vicine ma anche in Europa”.

Quali sono i progetti che stimolano questa partecipazione attiva dei pensionati?

«Cna Pensionati è sempre più impegnata nel ricercare possibili soluzioni per accrescere la partecipazione dei pensionati Cna nella vita della comunità. Le collaborazioni con associazioni locali, con i Comuni e i quartieri hanno stimolato questo spirito di inclusione e di aiuto reciproco perché ha risvegliato nel pensionato artigiano sempre più ‘giovane’ e attivo, la voglia di fare, di sentirsi utile e di trasmettere saperi e competenze a volte difficili da trovare o troppo onerose per soggetti in difficoltà. Il valore aggiunto consiste nel rimetterle in circolo nel proprio quartiere o nei luoghi da loro stessi frequentati”.

E per quanto riguarda i rapporti con le istituzioni locali?

«Cna Pensionati ha sviluppato negli ultimi anni collaborazioni con istituzioni e realtà locali dove poter intervenire in un’ottica di ‘portierato di comunità’: un contesto nuovo dove Cna Pensionati può, rafforzando i servizi di ascolto, intercettare bisogni sociali e indirizzare nella giusta direzione. Il portierato di quartiere ha la ‘missione’ di rendere più semplice la vita delle persone, aiutandole a cercare ciò di cui hanno bisogno, dall’aiuto di un idraulico alla ricerca di una colf.  È anche un’opportunità, per un’associazione di categoria come Cna, per promuovere la conoscenza e il rispetto dei concetti di solidarietà ci- vile e aiuto reciproco. É anche sentore di un cambio di mentalità verso il pensionato, non più come soggetto passivo ma come supporto in un’economia sociale definita dai demografici sempre più ‘white’.


Servizi e convenzioni,
Cna in campo ‘Per Te’

Ghini: «Con i cittadini negli adempimenti fiscali»

SI CHIAMA ‘Cna Per Te’ ed è uno strumento al servizio dei cittadini, come racconta la responsabile Daniela Ghini.

Quali servizi eroga?

«Un cittadino si può rivolgere a ‘Cna Per Te’ per un adempimento fiscale o burocratico come la compilazione della dichiarazione dei redditi o del calcolo Imu. Oppure, per un’opportunità come gli ecobonus, dedicati a chi fa interventi sulla propria abitazione; per un’esigenza di organizzazione familiare come la ricerca di una colf o di una badante o per questioni inerenti gli immobili, come la redazione o la gestione o il rinnovo di un contratto di locazione, o per una dichiarazione di successione. Possono essere attivate consulenza in materia previdenziale, assistenziale e tipicamente di Patronato. In questo caso, sono presenti negli uffici territoriali i consulenti EpasaItaco”.

Quali convenzioni ha avviato Cna per i soci Cna cittadini?

«I cittadini possessori della Cna Cittadini Card possono usufruire di numerose convenzioni: con Banche e assicurazioni come la cessione del quinto con Artigiancassa, un prestito al consumo con Findomestic, soluzioni personalizzate per apertura di conto corrente con Banca di Bologna, polizza Infortuni e grandi interventi con Unipolsai e molto altro”.

Ad esempio?

«Possiamo trovare convenzioni con centri medici e poliambulatori per visite specialistiche, esami e rinnovo patenti, o convenzioni per il supporto alle famiglie per assistenza domiciliare, sanitaria e non, tramite Cooperativa Sociale Cadiai o recupero anni scolastici, preparazione esami universitari e lezioni private tramite Centro didattico Matemagia. Infine, le convenzioni per il tempo libero con associazioni che organizzano percorsi culturali ed enogastronomici nel capoluogo emiliano, agenzie di viaggi o teatri”.

Come stanno andando i servizi 730 e Dichiarazioni redditi?

«La campagna dei dichiarativi fiscali rappresenta per ‘Cna Per Te’ un appuntamento annuale intenso. Operiamo su tutto il territorio metropolitano: il servizio 730 viene svolto su appuntamento e in un unico incontro della durata di un’ora; il nostro cliente ci consegna la documentazione e se ne va con il dichiarativo pronto. Quest’anno un’importante novità è quella legata agli interventi di ristrutturazione edilizia che comportavano risparmio energetico conclusi nel 2018 per il quali sussiste l’obbligo di presentare apposita comunicazione a Enea nel caso in cui venga portata in detrazione la spesa nel dichiarativo in corso. Altre novità interessanti sono l’introduzione delle spese relative agli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblici, la proroga del ‘bonus verde’, e l’introduzione della detrazione fiscale spettante per i premi di assicurazione stipulati a partire dal primo gennario 2018 che hanno ad oggetto il rischio di eventi calamitosi per gli immobili ad uso abitativo. ‘Cna Per Te nel 2018 ha movimentato oltre 12mila dichiarativi modelli 730 e oltre 2mila dichiarativi modello Redditi Persone fisiche. Per il 2019 abbiamo avuto numerosi nuovi clienti grazie all’opportunità offerta dalla cittadini card che consente di ottenere uno sconto immediato di 40 euro sui servizi sottoscrivendo la quota associativa biennale al costo di 45 euro”.

Che informazione dà Cna per te ai cittadini?

«Cna per Te è anche informazione, aggiornamento e comunicazione. Cerchiamo di mantenere aggiornati i nostri associati su tutte le novità di tipo normativo e su tutti i nuovi servizi e convenzioni che andiamo a siglare con i nostri partner”.


IL PATRONATO IL RESPONSABILE DEGLI ESPOSTI

Epasa-Itaco, la bussola
fra pensioni e diritti

NEL MONDO Cna c’è anche il patronato Epasa-Itaco, come racconta il responsabile Davide Degli Esposti.

Di cosa si occupa il patronato? Quali servizi eroga?

«Il patronato Epasa-Itaco propone una varietà di servizi a tutti i cittadini, principalmente orientati sull’informazione dei diritti previdenziali e socio-assistenziali. E’ il patronato di Cna e naturalmente la gran parte delle persone che vi si rivolgono sono artigiani o piccoli e medi imprenditori. Ma al nostro Patronato si può rivolgere qualunque cittadino, anche dipendente”.

Ci racconti le attività.

«Per quanto riguarda i servizi previdenziali, Epasa-Itaco fornisce una consulenza avanzata nella verifica della posizione assicurativa al fine di individuare eventuali incongruenze, oltre alla data e all’importo della pensione. È un aiuto per ottenere l’indennità di accompagnamento, tramite la domanda di invalidità civile alla quale sono legate anche tutte le prestazioni relative ai congedi parentali stabilite dalla legge 104/92. Oltre alle pensioni, il patronato difende i diritti dei lavoratori dipendenti e autonomi nei confronti dell’Inail, nei casi di infortuni sul lavoro o malattie professionali, anche attraverso servizi di assistenza medico-legale e legale. Non sono rari i casi in cui vengono richiesti interventi di contrasto alla povertà come l’integrazione delle pensioni e da ultimo il reddito o la pensione di cittadinanza. Epasa-Itaco si occupa inoltre delle prestazioni temporanee, come le tutele delle maternità e degli ammortizzatori sociali attraverso le domande intese ad ottenere l’indennità Naspi”.

Dal 2019 in aggiunta ai canali di pensionamento tradizionali, è stata introdotta la quota 100, in cosa consiste?

«Una menzione particolare merita Quota 100 sulla quale molti lavoratori hanno posato l’attenzione. Per farlo occorrono un minimo di 62 anni di età e di 38 anni di contributi. La norma ha carattere sperimentale: vale per chi matura i suddetti requisiti entro il 31 dicembre 2021. Sono stati circa un centinaio i lavoratori che si sono rivolti ai nostri sportelli. Molti hanno desistito dopo aver appreso che per l’occasione è stato ripristinato il divieto di cumulo tra reddito da lavoro e pensione sino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia. La norma stabilisce infatti che fino a 67 anni è ammesso solo il cumulo con redditi di lavoro autonomo di natura occasionale entro il limite annuo massimo di 5mila euro lordi. È possibile verificare il possesso di questi requisiti o di altri, ad esempio quelli stabiliti per l’opzione donna, nei nostri uffici Cna Bologna”.