MACCHINE AUTOMATICHE

I FATTURATI CONTINUANO A CRESCERE, OK LA REDDITIVITÀ

Il ‘packaging’ traina l’economia bolognese
Tutte le società in utile, organici in espansione

di MATTEO BIGLIARDI e FEDERICO POLINI

IL SETTOREdelle macchine automatiche, tra i più specializzati delle Top 500 e composto da solo 16 società, si conferma come di consueto uno dei più solidi e performanti, rappresentando indubbiamente una nicchia di eccellenza, riconosciuta a livello internazionale, nel tessuto industriale bolognese. L’eccellenza di tale settore risulta evidente da questi semplici, quanto significativi, dati: le società del comparto macchine automatiche, che numericamente rappresentano poco più del 3% dell’intero campione delle Top 500, producono da sole circa l’8% del fatturato complessivo e più del 30% della sommatoria dei risultati netti di tutte le Top 500, contando tra l’altro nel gruppo ben tre società fra le prime dieci del campione complessivo, tutte con fatturato superiore al miliardo di euro.

L’ANALISI degli indicatori dimensionali del settore, raffrontati con le precedenti edizioni di Top 500, conferma un andamento positivo. Il trend di crescita del fatturato, se pur inferiore rispetto all’exploit del 2015, si attesta su livelli più che soddisfacenti, registrando un +4,9%. L’aumento dimensionale, inoltre, trova conferma anche nel dato sull’occupazione, che segna un incremento del 5% a livello aggregato di settore, con l’80% circa delle aziende che hanno aumentato il proprio organico rispetto all’esercizio precedente. Passando all’analisi reddituale, emerge che i margini di conto economico EBIT e EBITDA sono in aumento per il 75% delle società del settore, con incrementi medi compresi tra il 7% e il 12% rispetto all’anno precedente. Anche i principali indicatori di performance, dopo la lieve flessione registrata nell’esercizio 2015, sono tornati a migliorare: il valore mediano della redditività degli investimenti aziendali (ROI) si attesta al 5.6%, mentre la redditività operativa delle vendite (ROS) al 6,1%. Tutto ciò si riflette positivamente sui risultati dell’esercizio: gli utili netti sono in crescita per circa il 70% delle imprese del comparto e, per il secondo anno consecutivo, nessuna delle società del settore ha chiuso l’esercizio in perdita. La redditività del capitale proprio (ROE) del settore è quindi sempre molto elevata, raggiungendo nell’anno un valore mediano del 14,2%. Emerge inoltre che ben otto società su dieci hanno distribuito dividendi nel corso del 2016, il che conferma gli ottimi risultati conseguiti, anche in termini di liquidità generata per i soci. Concludendo l’analisi, i dati relativi al rischio finanziario evidenziano anche per l‘esercizio 2016 un ottimo grado di solidità del settore, assumendo il rapporto tra debiti e patrimonio netto un valore mediano pari a 2 ed il rapporto tra margine operativo lordo ed oneri finanziari un valore mediano di 13,4. Si segnala inoltre che due aziende su tre hanno ridotto il proprio livello di indebitamento e quasi il 90% ha migliorato l’indice di copertura degli oneri finanziari. Pertanto, è possibile affermare che il settore delle macchine automatiche si conferma ancora una volta un comparto trainante per l’economia bolognese, grazie agli ottimi risultati sia in termini di crescita dei volumi che di miglioramento della redditività aziendale, e con un peso specifico rilevante nelle performance aggregate delle Top 500, anche senza considerare il relativo indotto.

2017-12-07T16:29:27+00:00 Argomento: ECONOMIA|