MACCHINE AUTOMATICHE L’88% DELLE AZIENDE HA AUMENTATO IL FATTURATO

Le performance si confermano eccellenti
Aumenta la dimensione delle imprese

di MATTEO BIGLIARDI
e FEDERICO POLINI

GIUNTI all’ottava edizione di Top 500, non è più una novità definire il settore delle macchine automatiche la nicchia di eccellenza del tessuto industriale bolognese: le poche società che lo compongono sono in grado di registrare ogni anno eccellenti performance sia in termini di crescita che di redditività. Inoltre, tra le aziende del settore, spiccano alcune note realtà capaci di collocarsi costantemente ai vertici della graduatoria generale; infatti, anche per l’esercizio 2017, il settore annovera 3 delle prime 7 aziende delle Top 500, tutte con ricavi di vendita che superano abbondantemente il miliardo di euro.

L’ANALISI dimensionale del comparto evidenzia che il trend positivo prosegue anche nel 2017 senza soluzione di continuità, incrementando inoltre il tasso di crescita: i ricavi sono in aumento del 7,6% a livello aggregato (contro il +5% circa registrato nel 2016) e le aziende che incrementano il fatturato rispetto all’esercizio precedente sono l’88%. Il buon livello di crescita è confermato anche da quanto emerge dall’analisi dell’attivo patrimoniale, che aumenta rispetto al 2016 del 10% circa, evidente segnale che le aziende del settore hanno ritrovato fiducia e scelto di investire. Allo stesso modo, si registra un incremento del numero dei dipendenti (+7,8% a livello aggregato), con 8 aziende su 10 che hanno aumentato il proprio organico. La crescita dimensionale è accompagnata inoltre da un generale miglioramento dei risultati economici: gli utili sono cresciuti mediamente del 7%, il 60% delle società ha chiuso il bilancio 2017 con un risultato migliorativo rispetto all’esercizio precedente e soltanto una società ha chiuso il bilancio in perdita, registrando comunque un Ebit positivo. Analizzando nel dettaglio i margini intermedi di conto economico, si rileva infatti che tutte le società del settore presentano Ebit ed Ebitda ampiamente positivi, i cui valori medi si attestano rispettivamente al 9,1% e all’8,3% circa. Proseguendo l’analisi economica tramite i principali indici reddituali, si rileva che essi risultano in sensibile aumento rispetto a quanto emerso nel 2016: il Roi mediano di settore si attesta al 6,9% (contro il 5,6% del 2016) ed il Ros mediano al 7,3% (contro il 6,2% del 2016). A conferma della buona redditività del settore, capace di generare flussi finanziari, si segnala inoltre che 10 aziende su 17 hanno distribuito dividendi nel corso del 2017.

PASSANDO infine all’analisi del rischio finanziario, il comparto si dimostra sempre più solido, registrando un ulteriore miglioramento dell’indice di copertura degli oneri finanziari, che aumenta per più dell’80% delle società, ed una ulteriore riduzione del rapporto di indebitamento rispetto al 2016, che passa da un livello mediano del 2% circa all’1,8% circa. In conclusione, il settore delle macchine automatiche si conferma nuovamente uno dei motori trainanti dell’economia bolognese, rafforzando la propria solidità sulla base di una crescita progressiva e costante che permette alle aziende di continuare ad investire in modo efficiente e redditizio.