MECCANICA

GLI OCCUPATI SONO IN MEDIA 314 PER AZIENDA

Il tasso di crescita si è consolidato
Sono in salita i margini economici

di MATTEO BIGLIARDI e FEDERICO POLIN

ANCHEnell’esercizio 2016, il settore della meccanica bolognese si conferma il più popoloso delle Top 500, contando al suo interno ben 105 società, pari al 21% dell’intero campione. Nonostante l’eterogeneità dei prodotti forniti e dei mercati serviti è comunque possibile osservare un generalizzato miglioramento dei margini economici e degli indici reddituali, nonché una riduzione della rischiosità finanziaria. I ricavi, infatti, anche nel 2016 si confermano in aumento per il 70% delle società del campione e raggiungono una media di circa 80 milioni di euro, contro i 75 dell’esercizio precedente; l’incremento medio del fatturato è stato quindi vicino al 7%, migliorando il +6% registrato nell’esercizio precedente.

ALLO STESSO modo, il livello occupazionale raggiunge una media di 314 occupati per azienda, con un aumento medio di circa 12 dipendenti per ciascuna azienda del settore rispetto all’esercizio precedente. I risultati economici denotano un miglioramento distribuito omogeneamente tra tutti i quartili; in particolar modo cresce sensibilmente l’Ebitda, mentre, a livello aggregato, si osserva una leggera riduzione per Ebit e risultato di esercizio. L’Ebitda, infatti, aumenta per quasi i 2/3 delle società del campione, raggiungendo una media di oltre 7,7 milioni di Euro (+13% circa). L’Ebit ed il risultato di esercizio aumentano, rispettivamente, per il 57% ed il 63% delle aziende del campione ma il valore medio diminuisce, in entrambi i casi, di circa 300mila Euro, principalmente a causa del calo di performance di una importante azienda del settore. Si evidenzia infatti che il valore mediano dei predetti margini risulta in aumento del 20% per l’Ebit e del 5% per il risultato di esercizio. Il medesimo andamento si riscontra anche nell’analisi degli indici di redditività, dove ROI e ROS evidenziano un miglioramento distribuito su tutti i quartili, anche se a livello medio e mediano i valori sono grossomodo stazionari e solo in taluni casi in lieve diminuzione. Passando infine all’analisi della struttura finanziaria, si osserva, come per l’esercizio precedente, una composizione dell’indebitamento sostanzialmente ottimale nel rapporto tra fonti di terzi e fonti proprie. Inoltre, si rileva un ulteriore riduzione del rischio finanziario, con il 70% delle società che riduce l’incidenza degli oneri finanziari sui margini, grazie anche alla perdurante riduzione dei tassi di interesse. In conclusione, il settore della meccanica risulta caratterizzato da un tasso di crescita consolidato, accompagnato da un buon livello di solidità, il che dimostra una complessiva ripresa dell’ambiente macroeconomico di riferimento.

2017-12-07T16:29:14+00:00 Argomento: ECONOMIA|