Programmi per quasi 3.000 pmi

Oltre 35 milioni di euro investiti nell’internazionalizzazione per il triennio 2019-2021

A FIANCO delle imprese per crescere sui mercati. Dal 2014 sono state sostenute circa 2.900 realtà tra piccole e medie imprese, consorzi export per la partecipazione a fiere e progetti internazionali, grazie ai programmi di sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale. Costruito sui Paesi più innovativi, di maggiori dimensioni e alti tassi di crescita (quali Usa, Cina, Sud Africa, Canada, Giappone), il programma Go Global 2016-2020 è sostenuto da circa 10 milioni di euro l’anno e punta ad aumentare la quota di export regionale e il numero di imprese esportatrici, soprattutto piccole e medie, favorendo la partecipazione a fiere e facendo conoscere le eccellenze emiliano- romagnole all’estero.

PER IL TRIENNIO 2019-2021 le risorse messe a disposizione superano i 35 milioni di euro. Una strategia che prevede anche un ricco programma di missioni di sistema con la partecipazione di imprese, associazioni di categoria, università e istituzioni del territorio. ma che ha avuto un suo momento importante anche nella partecipazione a Expo Milano 2015, una grande vetrina su cui la Regione ha investito 7 milioni di euro, raddoppiando lo stanziamento iniziale.

A FINE 2017 la missione in Cina. Canton, Shanghai, Pechino, le tappe, passando per Hong Kong e Guangdong. Un ulteriore tassello della collaborazione con il Gigante asiatico è stato posto nel novembre 2018 grazie al pre-accordo con la provincia dello Shandong, in vista di un’intesa da sottoscrivere nella primavera 2019. Sviluppo sostenibile e contrasto al cambiamento climatico i temi su cui ruota il rapporto con lo Stato della California. L’ultima missione in ordine di tempo – a settembre 2018 – in occasione del Global climate action summit. Un impegno sancito anche dall’ingresso della Regione nel gruppo direttivo di Under2Coalition, l’alleanza internazionale contro il cambiamento climatico che conta più di 200 Paesi, Regioni e Governi territoriali, in rappresentanza di oltre 1,3 miliardi di persone e quasi il 40% dell’economia globale, accomunati dall’impegno contro i gas serra.

DUE LE MISSIONI che hanno chiuso il 2018. A Dubai, in vista dell’Esposizione universale 2020-2021, su intelligenza artificiale, big data e Internet of things. In Canada su export e sicurezza agroalimentare. Un impegno culminato a giugno 2019 quando proprio a Bologna, su iniziativa della Regione, la Provincia sudafricana del Gauteng, quella cinese del Guangdong, gli Stati della Pennsylvania e della California, la Regione francese della Nouvelle Aquitaine e il Land tedesco dell’Assia hanno sottoscritto la dichiarazione ‘Regions for global sustainable development’, un’inedita alleanza con cui si impegnano a una collaborazione concreta sui temi ‘caldi’ dei big data, della digitalizzazione, della trasformazione dei sistemi produttivi, di protezione sociale, delle città e delle aree periferiche, dei cambiamenti climatici e dell’ambiente.


L’EVENTO

Intelligenza artificiale,
Emilia-Romagna protagonista in Canada

Regione protagonista al primo business forum Italia-Canada sull’Intelligenza artificiale – AI in programma il 17 e 18 settembre 2019 a Montreal, in Canada: uno degli hub mondiali più importanti per lo studio e lo sviluppo di applicazioni legate all’intelligenza artificiale. I più grandi player del settore hanno scelto Montreal come sede delle proprie attività di R&S: Facebook, Microsoft, Google, Ibm, Samsung, Thales, solo per citarne alcuni. Il cluster dell’IA dell’area metropolitana di Montreal coinvolge non solo grandi aziende, ma anche piccole e medie imprese, startup, incubatori e acceleratori d’impresa. Gli obiettivi del Forum sono di facilitare l’accesso al mercato canadese per imprese e startup italiane, attivare network e collaborazioni, facilitare lo scambio di esperienze. Il programma dell’evento prevede, oltre alla sessione plenaria, sessioni tematiche su filiere di applicazione dell’IA, una sessione di match making/b2b e una sessione di market learning (visite di studio). L’Emilia-Romagna è territorio vedette dell’edizione 2019. Gli obiettivi della partecipazione del territorio emiliano-romagnolo sono valorizzare competenze ed expertise sviluppate a livello regionale, coinvolgendo come relatori e/o testimonial protagonisti selezionati dell’ecosistema IA territoriale e definire il percorso di facilitazione al processo di internazionalizzazione con un approccio di sistema e strategico, in grado di coinvolgere sia imprese e start up selezionate, sia centri di R&S per i quali prefigurare percorsi di collaborazione industriale e valorizzazione dei risultati della ricerca.