«Rotonda di Borgo Paglia, un grande risultato
Ma ora avanti spediti con gli altri interventi»

Gianfranco Rossi, un veterano alla guida dell’istituzione locale: «Bicipolitana e nuovo cimitero di Diegaro le prossime priorità
E occorre trovare nuovi spazi per la scuola media di viale della Resistenza. Il dialogo con il Comune? Veloce e funzionale»

di Luca Ravaglia

Gianfranco Rossi, ‘storico’ presidente dell’Oltresavio e punto di riferimento della vita pubblica del quartiere e non solo, come ha visto cambiare i rapporti tra l’organo che rappresenta e l’amministrazione comunale?
«Siamo in tempi di profonde mutazioni e dunque la priorità è quella di trovare la giusta strada per mantenere saldo e proficuo il rapporto col territorio. Abbiamo tutti gli ingredienti per riuscirci ».
Partendo da dove?
«Dalla concretezza delle idee, dalla tempestività nelle risposte alle esigenze della comunità e dalla realizzazione di progetti che possano impattare sulla vita di tutti i giorni dei cesenati».
Cosa c’è in cima alla lista?
«Il nostro progetto principale accolto dall’amministrazione comunale riguarda la ‘Bicipolitana’ e in particolare il completamento della pista ciclabile sulla via Emilia Ponente, dal Ponte Nuovo al cimitero di Diegaro. Una parte è stata realizzata, restano due stralci: il primo va dalla rotonda di Torre del Moro a quella intitolata a Paul Harris ed è già stato finanziato nel bilancio dell’anno corrente, il secondo che terminerà all’altezza del cimitero di Diegaro verrà invece finanziato nel 2022. Ma c’è anche tanto altro, a partire dall’ampliamento degli spogliatoi del campo sportivo ‘Borgonuovo’, in fase di realizzazione. Sempre riguardo alla Bicipolitana poi è in corso uno studio di progettazione della ciclabile sulla via Dismano, per il collegamento con la zona artigianale di Torre del Moro e la sistemazione del tratto su viale Gramsci. Sono inoltre in corso confronti per la messa in sicurezza di via Brenzaglia e, con la Provincia, di via San Mauro. In relazione al piano di eliminazione delle barriere architettoniche invece chiediamo di dare la possibilità di utilizzare aree verdi e servizi alle persone con mobilità ridotta o in carrozzina e abbiamo segnalato che la fermata dei bus sulla via Emilia Ponente a Diegaro presenta un forte dislivello tra la sede stradale e il marciapiede».
Riguardo alle opere di recente realizzazione invece che dice?
«La principale è la rotonda di Borgo Paglia che fa da collegamento all’E45, ma la lista anche in questo caso è lunga e conta per esempio il ponte di via Amato a Diegaro e tanti altri interventi di manutenzione stradale. Sta inoltre riscuotendo grande interesse la nuova pista ciclopedonale lungo il fiume Savio dal Ponte Nuovo fino a via Ancona, in uno scenario naturalistico unico ».
In consiglio avete istituito commissioni tematiche.
«Riguardo alla scuola chiediamo prima di tutto una soluzione per la media di viale della Resistenza, dove manca lo spazio per realizzare nuove aule, mentre davanti a tutti i plessi scolastici proponiamo isole pedonali negli orari di entrata e uscita, incrementando allo stesso tempo le linee Piedibus».
La lista è lunga.
«E questa è solo una parte. Il tema della sicurezza per esempio è molto sentito, soprattutto in quelle aree che si sono rivelate più a rischio. Oltre a maggiori controlli da parte della polizia locale sarebbe auspicabile anche un potenziamento dell’illuminazione. Abbiamo inoltre attivato una collaborazione con il progetto Trashware Cesena, per rispondere tempestivamente alle esigenze dei cittadini del nostro quartiere, per incentivare il riciclo ed il riuso del materiale elettronico ancora utilizzabili e per non lasciare indietro nessuno che per motivi economici e sociali, non possa permettersi un dispositivo».
Non solo rapporti col Comune, anche le sinergie tra quartieri possono portare vantaggi?
«Cero. Con il patto Green City per esempio si stanno organizzando le attività di ‘Biblioteca all’aperto’ e nel sito www.bibliotecaoltresavio. it chiunque può visualizzare la nostra dotazione libraria ed essere informato sulle attività che verranno proposte ».


Italia city branding

Cesena scelta con altre venti per il suo progetto

Non vi può essere dubbio che la rigenerazione dell’impiantistica sportiva cesenate debba passare per l’insieme delle strutture sportive presenti nella zona dell’Ippodromo. Cesena è una delle 20 città pilota selezionate dal bando Italia City Branding 2020 con il quale la Presidenza del Consiglio, tramite la Struttura di Missione Investitalia, finanzierà la progettazione definitiva ed esecutiva di investimenti pubblici. Gli interventi da progettare per il piano Cesena Sport City riguardano la riqualificazione di quattro complessi sportivi esistenti sul territorio, e la connessione di questi tra loro attraverso un sistema di piste ciclabili. Nello specifico, in merito alla zona Ippodromo, l’area si trova all’interno del principale polo sportivo della città, composto da strutture sportive e ricreative di carattere comunale e sovracomunale. Si tratta del Carisport, dell’Ippodromo, che ospita eventi di trotto di livello internazionale, della piscina comunale, e di una grande area di verde pubblico, oltre a diverse altre attività sia sportive che ricreative. L’area comprende l’ambito compreso fra la pista di atletica e la piscina comunale in quanto gli interventi di cui si chiede una progettazione più specifica sono la demolizione e ricostruzione dell’attuale edificio della piscina comunale e l’ampliamento degli spazi seminterrati sotto alle tribune della pista di atletica, per ampliare la dotazione di ambiti per gli allenamenti al chiuso all’interno del campo di atletica.


I mercatini per riattivare un senso di comunità

Sono tanti i progetti nel quartiere per coinvolgere tutta la popolazione
Ma per garantire il futuro dell’Oltresavio occorre investire in sicurezza

Senso di comunità, attività commerciali di vicinato e sicurezza. Il quartiere Oltresavio guarda al futuro fissando, in accordo con l’Amministrazione comunale, una serie di azioni tese a rafforzare le relazioni di vicinato. Tra queste spiccano certamente l’attivazione di un mercato di prodotti a chilometro zero e un’area per gli hobbisti in Piazza Anna Magnani e la progettazione, condivisa con i cittadini del quartiere, di eventi e di attività di promozione del commercio e dell’artigianato locale. Per garantire uno sviluppo del quartiere è necessario inoltre investire sul fronte della sicurezza. A tal proposito, tra gli interventi da concretizzare in questi anni sono annoverati la promozione del progetto del Controllo di vicinato, coordinato dalla Polizia Locale con le Forze dell’Ordine, con particolare attenzione ai luoghi sensibili di microcriminalità segnalati dal Quartiere stesso. Su questo stesso filone si posizionano altri grandi progetti presenti in tutti i Patti sottoscritti con i 12 quartieri e basati sul principio della socialità. È questo il caso della valorizzazione dell’attuale Punto lettura, gestito da cittadini attivi con un patto di collaborazione e nell’ambito di Con.Te.Sto – Verso la Rete bibliotecaria cittadina; di Cesena Sport City e Green City Cesena; e di “Ortando in città”, progetto volto a definire il rapporto tra i cittadini e lo spazio pubblico riorganizzando le aree ortive cittadine. Coniugando inoltre scuola e mobilità, in un’ottica di sicurezza e flessibilità degli spostamenti, i cittadini hanno richiesto un concreto potenziamento della linea Piedibus e una conseguente attivazione di azioni volte a garantire appunto maggiore sicurezza in entrata e in uscita dagli edifici scolastici. Non c’è niente di meglio che camminare in compagnia. Nel corso di questi mesi difficili, condizionati dalla pandemia, in città sono nate 8 nuove linee Piedibus, la carovana umana che accompagna a scuola le bambine e i bambini insegnando loro le buone pratiche dello spostamento ecosostenibile e la natura relazionale e ambientale dell’esperienza messa in campo, e che vanno ad aggiungersi alle altre già esistenti e partite lo scorso 5 ottobre in corrispondenza dell’avvio dell’anno scolastico 2020-2021. Dopo tre anni scolastici di attività, la rete attivata e costituita da 31 linee si rafforza e fa tesoro della propria esperienza, operando in stretta sinergia tra Amministrazione, scuole e famiglie.


Un cantiere per quartiere

Verso collegamenti rapidi centro-periferia

Anche nel quartiere Oltresavio l’attenzione è verso una nuova ciclabilità che alleggerisca il traffico

Anche per il quartiere Oltresavio la mobilità leggera rappresenta la vera sfida del futuro ed è per questa ragione che entro la fine del mandato amministrativo sarà avviata la realizzazione della pista ciclabile lungo Via Dismano, dalla rotonda di Torre del Moro fino al Viadotto Secante. A questa si uniscono i lavori relativi alla prosecuzione della pista ciclabile lungo il fiume Savio, i cui interventi del nuovo tratto, che collega il Ponte Vecchio alla Via Ancona, sono stati conclusi lo scorso aprile. Con la Ciclovia del Savio sarà completato il collegamento diretto fra mare e Appennino mettendo a disposizione dei cicloamatori un percorso di grande pregio ambientale e paesaggistico. Il primo stralcio, costituito da un tratto di circa 2,5 chilometri, parte dal Ponte Vecchio, innestandosi nel punto in cui termina la ciclabile sul Savio che arriva da Cannuzzo. Dopo aver percorso la via Savio in San Michele, la pista sale sull’argine sinistro, proseguendo verso la passerella di Romagna Acque e, poi, lungo il margine dei terreni agricoli, terminando in via Ancona, di fronte all’area di Ca’ Bianchi”. Con stralci successivi saranno realizzati gli ulteriori 12,5 chilometri del tracciato che, secondo il progetto, proseguirà lungo il fiume Savio costeggiando il canale di Cento fino al Molino omonimo. La mobilità leggera e i collegamenti rapidi tra il centro e la periferia sono una priorità di questa Amministrazione che ha previsto a bilancio oltre 1 milione per la realizzazione della bicipolitana, un sistema fatto di linee numerate e colorate, facilmente identificabili e con una serie di servizi (punti di gonfiaggio, acqua, parcheggi di scambio e stazioni di bike sharing). Entro i prossimi anni, al termine di questi progetti,la città avrà dunque a disposizione un sistema di mobilità che non solo garantirà maggiore sicurezza agli utenti della strada ma anche un minore inquinamento e un miglioramento conseguente della qualità dell’sfis Restando sul fronte della mobilità, proseguono i lavori per il completamento della rotonda di Borgo Paglia, il cui cantiere è nel pieno della realizzazione del cordolo della pista ciclabile e dell completamento del marciapiede del nuovo parcheggio, che sarà concluso entro il mese di luglio. Entro il 6 agosto è previsto quindi il completamento di tutti i lavori, dell’ammontare complessivo di 1 milione di euro, ad esclusione della sola asfaltatura finale nel tratto nel quale abbiamo realizzato la nuova fogna, che verrà realizzata a settembre per consentire il completo assestamento della nuova fondazione stradale.


CARTA D’IDENTITÀ

Luoghi, numeri e persone

Tutte le informazioni sul Quartiere sul sito del Comune

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Sede
Via Pistoia, 58

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Contatti
partecipazione@comune.cesena.fc.it

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Il Consiglio
Il Consiglio di Quartiere Oltre Savio, rinnovato con l’elezione diretta dei suoi componenti, è composto da Gianfranco Rossi (Presidente), Milena Balzani (Vicepresidente), e dai Consiglieri DenisParise, Chiara Bedei, Silvia Zanotti, Vladimiro Santi, Francesca Evangelisti, Valter Scarpellini, Lorenzo Ceccarelli, Paola D’Urso, Alex Giovannini, Matteo Evangelisti e Simonetta Gini.