Per enti ed associazioni: modalità e termini
per comparire negli elenchi dei beneficiari

Procedure / La domanda di iscrizione si fa attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate; non occorre fare richiesta se il soggetto è già iscritto

ll 5 per Mille 2020 non introduce particolari novità rispetto all’anno precedente.Le associazioni e gli enti di volontariato che vogliono comparire nell’elenco del 5 per Mille 2020 possono iscriversi utilizzando la procedura telematica attraverso il software presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il software è disponibile per coloro che sono iscritti ai servizi Entratel o Fisconline o attraverso gli intermediari autorizzati all’utilizzo di questo apposito servizio. Successivamente all’invio telematico della domanda è necessario inviare via PEC o raccomandata A/R alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate l’attestazione della persistenza dei requisiti per l’iscrizione e una fotocopia del documento di identità del legale rappresentante.La domanda di iscrizione deve pervenire entro l’8 maggio 2020, mentre l’invio della persistenza dei requisiti per l’iscrizione deve avvenire entro il 1° giugno.Se l’ente o l’associazione risulta già correttamente iscritto negli anni precedenti non deve eseguire nessun rinnovo o nuovo invio di richiesta, tranne nel caso in cui sia variato il rappresentante legale. Entro il 20 maggio 2020 è prevista inoltre la possibilità da parte dell’ente o dell’associazione che ha inviato la richiesta di poter correggere eventuali errori in modo da rientrare nell’elenco ufficiale. Il 30 settembre 2020 è la scadenza prevista per la regolarizzazione della domanda di iscrizione al 2020 e delle successive integrazioni documentali, se richieste.


Chi predispone le liste degli aventi diritto

Step / Gli elenchi redatti dai ministeri vengono trasmessi all’Agenzia delle Entrate

Sulla base di ciascuna delle tipologie di soggetti aventi diritto, vengono redatti distinti elenchi di beneficiari . L’Agenzia delle Entrate predispone la lista degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche sulla base delle iscrizioni pervenute in via telematica. Il Ministero dell’Istruzione mette a punto quello degli enti della ricerca scientifica e dell’università sulla base delle domande ricevute e lo trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Infine il Ministero della Salute cura la predisposizione dell’elenco degli enti della ricerca sanitaria e la sua trasmissione.Una volta redatti e pubblicati gli elenchi, la scelta, tra questa miriade di piccole e grandi associazioni, spetta solo ed esclusivamente al contribuente che potrà dunque decidere, in assoluta libertà, di sostenere una piccole realtà associativa presente sul territorio in cui vive e della quale conosce difrettamente progetti e iniziative per il sociale. Diversamente può decidere di sostenere una delle tante organizzazioni a livello nazionale, riconosciute ed affidabili, che operano in differenti settori (beni culturali, ricerca medica, ricerca scientifica, assistenza sanitaria, assistenza agli anziani, ai disabili, ecc.). E’ utile ricordare che si può esprimere solo una preferenza: i settori sono tra loro alternativi e lo spazio per apporre il codice fiscale è uno solo.