Scadenze: nuovo calendario fiscale del 2020
Il 730 presentato entro il 30 settembre

Redditi / Il sostituto d’imposta effettua l’addebito/accredito delle somme risultanti dalla dichiarazione in base alla data di presentazione del modello 730

Ecco le date per la presentazione se si passa dal Caf
Con la pubblicazione in G.U. del c.d. “Decreto Cura Italia” sono stati modificati i termini relativi alla presentazione del modello 730 prevedendo che, per il 2020, potrà essere presentato entro il 30 settembre.
Contribuenti
La presentazione al sostituto di imposta/CAF/professionista abilitato del modello 730 e della scheda per la destinazione del 2-5-8 per mille va fatta entro il 30/09/2020
CAF/professionisti abilitati/sostituti di imposta che prestano assistenza fiscale
Invio telematico del modello 730 all’Agenzia delle Entrate
Modello 730 presentato dal contribuente al CAF/professionista/sostituto:
il 15 giugno per quelle ricevute entro il 31 maggio;
il 29 giugno per quelle ricevute dall’1 al 20 giugno;
il 23 luglio per quelle ricevute dal 21 giugno al 15 luglio;
il 15 settembre per quelle ricevute dal 16 luglio al 31 agosto;
il 30 settembre per quelle ricevute dall’1 al 30 settembre.
Il 30 settembre rappresenta anche il termine entro il quale il contribuente può inviare direttamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione precompilata.
Il sostituto d’imposta effettua l’addebito/accredito delle somme risultanti dalla dichiarazione in base alla data di presentazione del modello 730, tenendo presente che lo stesso va eseguito nella prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto riceve il prospetto di liquidazione (dal secondo mese successivo al ricevimento del prospetto di liquidazione per gli enti che erogano le pensioni). L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il modello 730 precompilato lo scorso 5 maggio.
A cura del CAF di Cna Bologna – www.bo.cna.it


Come correggere gli errori se il 730 è errato

Modifiche / Ecco di seguito le tre le possibilità per rimediare

1. Presentazione di un modello 730 integrativo entro il 26 ottobre ad un CAF o professionista abilitato. Questa possibilità si applica esclusivamente in caso di maggior credito o di minor debito risultante dalla dichiarazione. Entro il 10 novembre il CAF o il professionista trasmetterà al sostituto di imposta il Modello 730/4 integrativo. Il sostituto effettuerà il conguaglio a credito sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre.
2. Presentazione del modello Redditi Persone Fisiche correttivo nei termini (entro la scadenza di presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 e cioè 30 novembre 2020); in questo caso il modello Redditi sostituisce completamente la precedente dichiarazione Modello 730. Le operazioni di conguaglio saranno comunque portate a termine dal sostituto di imposta. Il contribuente deve provvedere a regolarizzare con l’istituto del ravvedimento operoso.
3. Presentazione del modello Redditi Persone Fisiche integrativo. Questa modalità è “obbligatoria” quando il termine ordinario di presentazione del modello Redditi Persone Fisiche è scaduto. Occorre procedere anche con la regolarizzazione tramite l’istituto del ravvedimento operoso. E’ possibile presentare il modello Integrativo entro i termini previsti per l’accertamento (31 dicembre del 5° anno successivo a quello di presentazione del modello di dichiarazione).