Power Purchase Agreement: cosa sono e
quali vantaggi possono offrire alle imprese

Uno strumento di regolamentazione importante

Con il termine PPA (Power Purchase Agreement) si indicano contratti di fornitura di energia che stabiliscono un prezzo fisso per il loro periodo di durata. Un’azienda che sottoscrive tali accordi può ricevere per esempio forniture di energia elettrica per 10 anni al prezzo concordato senza temere rincari. Un sistema che se da un lato protegge il “consumatore” di energia dalle eccessive fluttuazioni del mercato, dall’altro permette al fornitore di ammortizzare gli investimenti e i costi d’esercizio dell’impianto sapendo di poter contare su un introito costante. Evidentemente un accordo di questo tipo favorisce i nuovi impianti e in particolari quelli che sfruttano le energie rinnovabili: in questo campo, in effetti, a fronte di costi di esercizio relativamente bassi, le spese iniziali per la costruzione e la messa in opera sono decisamente più alte rispetto agli impianti tradizionali (secondo alcune stime possono arrivare addirittura al 90% del costo totale dei progetti). Lo strumento del PPA, opportunamente regolamentato secondo le direttive della Strategia Energetica Nazionale, permette allora un rapporto più stabile tra i soggetti coinvolti nel contratto di fornitura.


I punti salienti del contratto

Il PPA ha i suoi punti salienti nel prezzo fisso e nella durata: il primo può in realtà avere un certo grado di flessibilità, per esempio con un minimo e un massimo di fluttuazione, la seconda è in media fissata intorno ai 5-10 anni. Se fuori dall’Italia la durata è generalmente più estesa (anche oltre i 15 anni) è merito anche di un sistema normativo e di garanzia più solido, che anche nel nostro Paese dovrà necessariamente accompagnare la diffusione di questo strumento.


OBIETTIVI

La Strategia Energetica Nazionale

La SEN è un documento stilato dal Governo nel 2017 in cui si individuano le linee guida per la gestione della rete energetica e la sua ottimizzazione. Grande importanza viene assegnata all’incentivazione delle energie rinnovabili, e molto ambiziosi gli obiettivi fissati per il 2030, che prevedono la cessazione completa degli impianti a carbone e il raggiungimento di una quota di rinnovabili pari al 28% del totale. In questa strategia, i PPA sono uno strumento importante per garantire un ritorno sull’investimento per un periodo “sufficientemente lungo” a chi desidera investire nella costruzione di un nuovo impianto.