«Siamo qui in primo luogo per ascoltare
Alle associazioni chiedo progetti e idee»

Amedeo Farabegoli, presidente del Quartiere: «La pista tra Calisese al Ponte San Lazzaro è una priorità: racconterà il nostro Rubicone
iIl sogno? Un edificio da recuperare in via Archimede per farne il centro propulsore delle iniziative di cittadini e gruppi culturali

di Luca Ravaglia

Amedeo Farabegoli, presidente del quartiere Rubicone, da dove comincia il vostro impegno a favore della collettività?
«L’aspetto chiave, prima ancora dell’agire, è quello di ascoltare. Abbiamo una pagina Facebook, stiamo riattivando le varie bacheche sparse nel territorio e grazie all’impegno e alla dedizione di tutti i consiglieri stiamo creando dei gruppi che si stanno radicando e che dovranno rappresentare una fitta rete di contatti con la comunità. Siamo all’inizio e la strada da fare è tanta, ma i primi risultati ci dimostrano che è quella giusta».
Cosa c’è al primo punto dell’ordine del giorno?
«La pista ciclabile che partendo dal ponte di Calisese dovrà arrivare fino al ponte San Lazzaro a Madonna del Fuoco. Data la peculiarità storica e paesaggistica dei luoghi attraversati, il percorso sarà dotato di aree di sosta e cartelloni informativi perché, non dimentichiamolo, secondo l’associazione Pro Rubicone il fiume Urgòn che scorre a Calisese è lo storico Rubicone attraversato da Cesare nel 49 a.C.».
Che altro?
«Abbiamo proposto un altro progetto di ampio respiro che l’amministrazione sta vagliando: vorremmo ricavare uno spazio funzionale alla comunità in via Archimede, nell’area artigianale di Case Castagnoli, dove oltre ai capannoni delle aziende potrebbe fiorire un ‘gioiellino’ in grado di valorizzare l’intera area, sotto il punto di vista economico, residenziale e sociale».
Sentiamo.
«C’è a disposizione un edificio che può ospitare le attività del quartiere delle associazioni che ci gravitano intorno, fornendo servizi di vario genere alla collettività. Ragiono anche nell’ottica del possibile futuro decentramento di certi servizi dalla sede del Comune a vari luoghi della città. Tutto interno poi c’è un’ampia area verde che ha enormi potenzialità, dalla creazione di un giardino attrezzato con giochi e magari un percorso vita, allo spazio ideale per l’organizzazione di eventi. In effetti le aree verdi sono carenti nel nostro quartiere e questa sarebbe un’ottima occasione per risolvere il problema».
Cita le associazioni: come sono i rapporti con loro?
«Uno dei miei primi intenti è quello di intorare di persona i referenti di ognuna di esse, per approntare insieme progetti condivisi. Da parte loro colgo grande attaccamento al territorio e un encomiabile spirito prepositivo. Giocano un ruolo essenziale nel nostro contesto».
La comunità cosa chiede?
«Sicurezza in senso lato, da quella personale a quella stradale. Riguardo a questo secondo aspetto per esempio stiamo lavorando sulla proposta di una ‘circonvallazione’ di Calisese, in modo da alleggerire il traffico nel cuore del borgo, fin troppo congestionato. Ma questa è solo una parte delle nostre attività, visto che siamo molto attivi su tanti fronti: abbiamo aderito al progetto ‘Puliamo il mondo’ di Legamabiente, vogliamo potenziare le linee del Piedibus e abbiamo accolto con favore la collocazione di una panchina rossa simbolo della campagna contro la violenza sulle donne a Calisese in una piazzetta che vorremmo poi intitolare alla memoria storica di chi, dalle nostre parti, ne è purtroppo stato vittima ».


Scuola di Case Castagnoli
verso una nuova vita

Sarà destinata ad associazioni oppure enti del Terzo settore per lo svolgimento di attività e per l’organizzazione di momenti di animazione

In ottica di condivisione di strategie e prospettive di valorizzazione dei Quartieri e, allo stesso tempo, con lo scopo di attivare programmazioni pluriennali in grado di generare valore e impatto sociale sulle comunità di riferimento, Giunta e Consiglio di Quartiere hanno tracciato una serie di azioni da concretizzare fino a fine legislatura. Ta le prime richieste del Quartiere ci sono quelle legate alla mobilità e alla messa in sicurezza, tramite la realizzazione di percorsi ad hoc, di pedoni, ciclisti e di automobilisti. Ampio spazio è stato riservato alla prevenzione stradale, con l’installazione di dissuasori della velocità e con nuova illuminazione soprattutto nelle vie Montiano e Malanotte. Sulla viabilità sono previste la realizzazione delle azioni per la messa in sicurezza della viabilità nel centro abitato di Calisese; un attraversamento ciclopedonale in prossimità del ponte sul Rubicone, sempre in zona Calisese; e l’elaborazione dello studio di fattibilità per la messa in sicurezza del primo tratto di Via Madonna dell’ulivo. Con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e di creare spazi da destinare ai cittadini, l’Amministrazione ha attivato “Cesena Rigenera – Spazi al futuro”, call pubblica rivolta ad Enti del Terzo Settore, Associazioni sportive, Comitati e altre realtà locali senza scopo di lucro del territorio che intendono avviare percorsi e progetti di valorizzazione di spazi di comunità portando avanti le proprie attività e promuovendo allo stesso tempo iniziative di animazione di comunità, in un costante dialogo con Comune e Quartieri. Rientra nell’ambito dell’Avviso pubblico di valorizzazione degli immobili nei territori anche la ex Scuola elementare di Casa Castagnoli che sarà destinata ad Associazioni oppure enti del Terzo settore per lo svolgimento di attività e per l’organizzazione di momenti di animazione di comunità. Mettere a disposizionedei luoghi corrisponde a un maggiore numero di servizi distribuiti sul territorio. Per questa ragione è prevista l’installazione di una casa dell’acqua da cui i cittadini potranno rifornirsi ogni giorno negli orari e nei limiti previsti dal Comune, usando preferibilmente bottiglie di vetro garantendo in tal modo una riduzione dell’uso di contenitori di plastica. Ecologia, sostenibilità e lotta allo spreco. Le tre Casine dell’Acqua installate in Via IV Novembre, a San Giorgio e a Case Finali, a cui presto se ne aggiungeranno delle altre, hanno proprio l’obiettivo di raggiungere la massima riduzione dei rifiuti del territorio ma anche di diffondere le buone pratiche ambientali legate alla qualità e al minore spreco dell’acqua. In conclusione, tra le opere previste troviamo la manutenzione straordinaria del monumento ai Caduti presso il giardino della parrocchia di Calisese.


Turismo slow ed ecosostenibile

Un percorso turistico sulle rive dell’Urgòn

Molte le persone che percorrono le strade del quartiere, alla ricerca di natura e di… storia romana

Per il quartiere lo schema di circolazione stradale risulta essere di primaria importanza. Non è un caso, infatti, che in occasione del primo incontro con Sindaco e Assessori, il Consiglio abbia presentato all’Amministrazione progetti prioritari come la ciclopedonale sul Pisciatello/Urgòn, che colleghi Case Castagnoli a Calisese. Alla base della proposta inserita nel Patto di quartiere come la grande opera da realizzare entro fine mandato, c’è la volontà di creare una sorta di museo diffuso da visitare in sella alla propria bici, un’opportunità preziosa che potrebbe inserirsi tra le politiche di promozione del territorio. Uno dei temi emersi dal confronto con il 12 quartieri ha proprio a che vedere con la riorganizzazione della ciclabilità, con particolare attenzione alla creazione di nuovi attraversamenti pedonali. L’elaborazione del Termometro della mobilità, nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile ha consentito agli Uffici comunali di ragionare in base alla popolazione su quali siano le arterie principali maggiormente utilizzate nell’ambito della mobilità quotidiana. L’analisi della mobilità, condizionata in questo momento dalla pandemia, consente dunque di fissare obiettivi precisi. La ciclabilità sarà aumentata sensibilmente, per questo la realizzazione della bicipolitana, con percorsi in sicurezza chiari, segnalati da una mappa che avrà delle arterie principali, costituisce la risposta principale al bisogno emerso. Aumentano a vista d’occhio i turisti che amano visitare il Cesenate in sella alla propria bicicletta e il cicloturismo rappresenta una fetta sempre più considerevole di tutto il turismo ciclistico della regione Emilia-Romagna. Ritenuto una vera esperienza di viaggio focalizzata sull’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, il cicloturismo potrebbe indurre molti cesenati a riscoprire le località particolarmente suggestive dell’Urgòn che possono essere attraversate con facilità con la propria bicicletta. In questo modo visitatori, famiglie e studenti, accompagnati dai propri insegnanti, potrebbero scoprire le bellezze del territorio contribuendo alla diffusione della mobilità leggera, ecologica e smart. La scorsa estate ha segnato un’impennata del turismo slow e amante dell’ambiente, che già negli ultimi anni si era andato affermando. Si tratta di un’opportunità molto importante che va sostenuta, partendo anche dalla manutenzione di una rete sentieristica particolarmente estesa. Una rete vera e propria che deve potersi integrare con le tante iniziative di valorizzazione già presenti sul territorio cesenate.


CARTA D’IDENTITÀ

Luoghi, numeri e persone

Tutte le informazioni sul Quartiere sul sito del Comune

1
Sede
Via P. Suzzi, 195

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Contatti
partecipazione@comune.cesena.fc.it

3
Persone
Il consiglio di Quartiere Rubicone, eletto come gli altri con il voto dei cesenati dopo la riforma varata dal Comune che ha riportato la parola agli elettori, oggi è composto da Amedeo Farabegoli (Presidente), Andrea Torri (Vicepresidente), e dai Consiglieri Gabriele Magnani, Fernando Collini, Sabina Valdinoci, Loris Babbini, Gianni Mazzini, Paolo Foschi, Laura Balzani, Chiara Rossi e Mario Picone