Ricerca, interesse sociale, associazioni
sportive o le onlus: chi scegliere?

Il contribuente può optare per una sola area

Il contribuente può scegliere alternativamente di finanziare con il 5 per mille le attività delle onlus che sono regolarmente iscritte all’Anagrafe unica delle onlus avendo in precedenza presentato istanza alla direzione regionale delle Entrate di competenza, delle Associazioni di promozione sociale iscritte ai registri nazionale e regionali; delle associazioni e delle fondazioni riconosciute che operano nei settori propri delle onlus. La scelta può quindi ricadere sui destinatari del comparto della ricerca scientifica e universitaria, della ricerca sanitaria, delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, delle attività sociali del proprio comune di residenza, delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni che svolgono rilevante attività sociale. In ogni caso, la destinazione è unica. Il contribuente può scegliere una sola area a cui devolvere la somma del 5 per mille e in questo ambito deve individuare uno e un solo beneficiario. Una eventuale seconda opzione va eventualmente rinviata all’anno successivo.


TRE POSSIBILITÀ

Anche senza dichiarazione dei redditi

Anche i contribuenti esonerati dalla dichiarazione dei redditi possono destinare il 5 per mille dell’Irpef. La possibilità è triplice: innanzitutto attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate o allo sportello di un ufficio postale chiamato a trasmettere la scelta. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito ed è rilasciata un’apposita ricevuta. Oppure con un intermediario abilitato alla trasmissione telematica. Quest’ultimo deve sempre rilasciare una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato. La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione del 5 per mille”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche se è stata espressa soltanto una delle scelte consentite.


VASTA PLATEA

Le organizzazioni non governative tra i beneficiari

Occorre precisare che tra le onlus destinatarie del 5 per mille Irpef sulla base dei redditi dell’anno precedente sono anche ricomprese le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri locali omonimi. E poi le organizzazioni non governative storiche iscritte nel settore della cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale, le cooperative sociali iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative istituito con decreto del ministro delle Attività Produttive, oltre che i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il cento per cento dalle stesse cooperative sociali.