Soluzioni innovative

Digital Paper: Economia 4.0

Top Automazioni: una storia di successi
Bargellini: il segreto? L’innovazione

L’azienda riminese realizza caricatori automatici per torni

Top Automazioni non è una di quelle aziende che si fregiano di secoli di storia. È una realtà giovane, con alle spalle meno di vent’anni di attività. A fondarla è stato nel 2000 Bruno Bargellini, ancora oggi alla guida dell’azienda insieme alla moglie e ai due figli. “Siamo una multinazionale familiare. – scherza, riferendosi alla portata globale del business della Top Automazioni – Abbiamo clienti in ogni parte del mondo, ma le decisioni le prendiamo ancora tutte in famiglia.” È forse questo uno dei segreti del successo dell’azienda di Poggio Torriana (RN): la snellezza dei processi decisionali, oltre ovviamente allo slancio verso il futuro, ha permesso alla Top Automazioni di collezionare una serie di importanti traguardi in questi 18 anni di storia. La spinta all’innovazione è in effetti inscritta nel dna dell’azienda. “In realtà la nostra storia è iniziata negli anni ’70, quando ancora eravamo una semplice torneria. – spiega Bargellini – Lavoravamo per conto terzi: in azienda avevamo i nostri torni automatici e i nostri operai che lavoravano tutto il giorno alle macchine per soddisfare al meglio le esigenze dei committenti. A un certo punto però, ci siamo accorti che il mercato stava cambiando, e che i ritmi erano sempre più veloci. Per questo, a ci siamo trovati a pensare una soluzione per accelerare i tempi di consegna, ma che allo stesso tempo potesse rendere i carichi di lavoro meno pesanti e garantire comunque un’eccellenza nel servizio.”Nasce così, nel 2000, la nuova società Top Automazioni: dall’esigenza interna alla stessa azienda di trovare una soluzione ai metodi di lavoro che nessun altro ancora aveva trovato. In breve tempo viene sviluppato un caricatore automatico al 100%: nel 2001, il sistema di gestione automatica viene brevettato. È un nuovo modo di intendere il caricatore per torni, che sbarca addirittura all’estero: nel 2003 i prodotti della Top Automazioni raggiungono l’America, oltre a essere venduti in tutta Europa. “Da allora – continua Bargellini – abbiamo continuato a crescere, scommettendo sempre sulla qualità delle materie prime e sull’innovazione dei processi. In effetti, quando si è cominciato a parlare di industria 4.0, noi ci siamo subito accorti di farne parte praticamente da sempre!”La sfida per il futuro, a questo punto, è continuare su questa strada: sviluppando caricatori sempre nuovi, e arrivando a coprire tutto il mercato.


La prossima new entry: nel 2019 arriverà Infinity

Nei suoi quasi vent’anni di storia, la Top Automazioni ha sviluppato numerose macchine, realizzando caricatori automatici che si adattano a diversi tipi di torni. Si tratta di macchinari che velocizzano in modo sensibile il lavoro e la produttività. Oggi, l’azienda continua a investire sulla ricerca, e sviluppa macchine sempre nuove, in grado di rispondere a diverse esigenze. L’ultima nata, per esempio, si chiama Infinity, e verrà messa sul mercato nei primi mesi del 2019. Si tratta di un caricatore per torni a fantina mobile, che di fatto risolve il problema del cambio diametri. “Infinity è frutto di oltre un anno di lavoro dei nostri ingegneri. – afferma con orgoglio Bruno Bargellini – L’abbiamo realizzata praticamente da zero, con tecnologie all’avanguardia e brevettando buona parte dei processi.”

2018-12-03T10:32:26+00:00Argomento: ECONOMIA|Speciale |