Agrumi ed efficaci rimedi della nonna:
piccoli trucchi per una salute al top

Saggezza popolare / Scopriamo qualche antico rimedio “contadino” per combattere, mangiando, i fastidiosi malanni e tenersi in forma ogni giorno

Gli agrumi sono i grandi protagonisti degli antichi rimedi contadini. Se contro mal di gola si consiglia di fare gargarismi con succo di due limoni diluiti in mezzo bicchiere d’acqua e sale, contro il raffreddore basta tagliare un limone in due, versarne un po’ di succo nel palmo della mano e aspirarlo. La tosse può essere sedata poi bevendo il succo di un limone con un cucchiaio di miele. In caso di gola infiammata è utile anche fare degli sciacqui con un infuso di acqua bollente e foglie di basilico fresco, oppure con 6 cucchiai di aceto di mele aggiunto a mezzo bicchiere di acqua. Per la raucedine il toccasana è un centrifugato di carote fresche e un cucchiaino di miele. E se si aggiungono problemi bronchiali i nonni preparavano un decotto con 2 o 3 cucchiai di semi di lino, acqua e mezzo bicchiere di vino rosso fatti bollire per 2 o 3 minuti. Il tutto va versato su una salvietta di cotone da mettere sul petto, lasciandolo fino a quando sarà freddo.


A tavola

Inverno: cibi contro il freddo

La tavola invernale dev’essere ricca di alimenti in grado di fornire all’organismo l’energia necessaria a contrastare il freddo ma che allo stesso tempo siano amici della salute. Tra questi, spiccano in particolare i legumi, i kiwi (che difendono la pelle dal freddo), le crucifere – ricche soprattutto di vitamina C, alleata del sistema immunitario – e la carne bianca. Tuttavia, benché le temperature fredde invoglino ad aumentare il consumo di carne, occorre prestare attenzione a non eccedere. Da consumare con moderazione anche frutta secca, ricca di virtù salutari quanto di calorie. Spazio, agli agrumi mentre è necessario limitare il consumo di alcolici e dolci.


Prevenzione: gli abbinamenti “virtuosi”

Ricerca / Associare alcuni cibi li rende più efficaci contro i tumori

Quali sono i cibi che non andrebbero associati in uno stesso pasto? Innanzitutto, i tipi diversi di proteine, come il latte e la carne, le uova e il formaggio, il pesce e i legumi, oppure la carne e i carboidrati. Tipi diversi di carboidrati non dovrebbero essere assunti insieme, come lo zucchero e la pasta, le uova ed il pane, la banana ed il pane, e si dovrebbe cercare di non associare tra loro neppure le diverse fonti di carboidrati complessi, non tanto per i problemi digestivi che ne derivano, quanto per evitare di assumere un eccessivo apporto calorico. Per quanto riguarda, invece, gli abbinamenti virtuosi, troviamo, ad esempio, l’olio extravergine di oliva con le carote e i pomodori. Gli esperti hanno evidenziato che l’olio extravergine consente al licopene dei pomodori, come al betacarotene delle carote, di essere assorbito meglio. Anche spezie ed erbe aromatiche dovrebbero accostarsi ai vegetali, dato che ne potenziano gli effetti antiossidanti.