Chinetosi: la malattia da movimento
Un disturbo che colpisce tanti bambini

Origini e cause di un conflitto particolarmente fastidioso

Gli spostamenti cittadini in auto e ancor di più i viaggi verso le vacanze possono trasformarsi in un vero incubo se i bambini soffrono di chinetosi. La chinetosi o cinetosi è il malessere da movimento che si può verificare in automobile, ma anche in barca o in aereo. Generalmente non ne soffrono i bambini sotto i 2 anni, mentre tra i 2 e i 12 anni ad essere colpiti da questo disturbo sono tra il 30% e il 60% dei casi, per lo più le bambine.La spiegazione della chinetosi sembrerebbe trovarsi nel conflitto (chiamato anche mismatch) che si genera tra i tre sistemi che concorrono nella rilevazione del movimento del corpo nello spazio. L’organo visivo, quello vestibolare (che si trova nell’orecchio interno ed è preposto all’equilibrio) e quello propriocettivo (che ci consente di percepire la posizione del nostro corpo attraverso un insieme di recettori), se ci si trova in macchina o in barca, non concordano, soprattutto quando non si ha una visione esterna. Il cervello risponde a questo stimolo negativo con una serie di risposte e sintomi atti ad allontanarci da questa esperienza percepita come rischiosa.


CONSIGLI ACCORGIMENTI, GIOCHI E STRATEGIE PER CHI SI SPOSTA IN AUTO

Attenzione alla guida e all’areazione dell’abitacolo

Per diminuire i sintomi della chinetosi è utile prestare qualche accorgimento mentre si è alla guida: innanzitutto mantenere un’andatura costante, senza brusche frenate, soprattutto in curva. Poi può essere utile prevedere qualche sosta durante il viaggio.È utile anche invitare il bambino a guardare fuori dal finestrino, magari coinvolgendolo in giochi e attività che incoraggiano l’osservazione del mondo esterno. Libri, film o videogiochi sono da evitare perché possono peggiorare i sintomi, così come guardare indietro o muoversi eccessivamente. Può essere d’aiuto anche areare spesso il veicolo ed evitare un eccessivo calore nell’abitacolo, oltre a odori forti, profumi o deodoranti per l’auto.Un valido supporto può arrivare dai braccialetti posizionati sulla parte ventrale dell’avambraccio a 3 dita dalla piega del polso, la cui pressione avrebbe effetti anti-nausea.


ALIMENTAZIONE

Mettersi in viaggio: semplici
accortezze prima della partenza

Alcune accortezze nell’alimentazione prima della partenza possono aiutare a contenere il disturbo. Meglio evitare alimenti grassi, pesanti o troppo elaborati prima di mettersi in viaggio, così come l’ingestione di liquidi e di latte, perché il processo di digestione in corso amplifica i sintomi e la problematica. Meglio però non affrontate il viaggio a digiuno. Leggerezza e alta digeribilità devono essere i principi base per la preparazione dei pasti da consumare prima della partenza.Durante il viaggio può essere di sollievo offrire cracker, fette biscottate o altri alimenti secchi e qualche caramella alla menta.