Non solo studio e device digitali
Essenziale giocare all’aria aperta

Bambini / Attività e gioco al parco o in giardino sono dei momenti irrinunciabili, utili a scaricare le energie e migliorare i livelli di concentrazione

Con l’inizio della scuola, anche il tempo da dedicare al gioco diminuisce. Ma importante che i bambini trascorrano un po’ di tempo all’aperto a divertirsi, magari prima di fare i compiti, approfittando della piacevole temperatura di settembre. Giocare all’aria aperta ha numerosi vantaggi sulla salute dei bimbi: permette loro di riconnettersi alla natura, aumentando di gran lunga la loro concentrazione e rendendoli poi anche più ricettivi a scuola. Viceversa, passando troppo tempo al chiuso davanti a pc e tablet, i piccoli rischiano di incappare con maggiore frequenza nei deficit di attenzione e nell’iperattività, due problemi in netto aumento negli ultimi anni e “figli” di un’epoca sempre più digitale. In giardino o al parco, i bambini trovano molti input per sviluppare la loro creatività e indirizzano la loro attenzione su ciò che li circonda senza divenire oggetto passivo di tanti stimoli in contemporanea anche indesiderati, come spesso accade quando utilizzano device digitali.


Più difese immunitarie, migliore vista

I vantaggi / Numerosi benefici sotto il profilo fisico e psicologico

Giocare all’aria aperta ha anche molti altri vantaggi sulla salute dei più piccoli. Intanto aumenta le loro difese immunitarie e quindi riduce di gran lunga il rischio di ammalarsi di raff reddore e influenza, frequenti inconvenienti della stagione invernale. Inoltre, specialmente nelle belle giornate di sole, i bimbi hanno la possibilità di passare del tempo al sole che stimola la naturale produzione di vitamina D, indispensabile per la buona salute e la crescita delle ossa e dell’organismo in generale. Ancora, l’aria aperta sembra possa avere delle proprietà benefiche sulla vista: secondo uno studio della Rivista Medica statunitense Optometry and Vision Science, i bambini che trascorrono più tempo fuori casa sviluppano capacità visive decisamente migliori rispetto a chi è costretto a giocare indoor e anche questo rappresenta un aspetto da non sottovalutare. Infine, il gioco all’aria aperta resta un ottimo strumento per socializzare e combattere ansia e insicurezze. Un’ottima opportunità per imparare ad interagire, comunicare e gestire conflitti ed emozioni nelle relazioni con gli altri.


Psicologia

Lo sport aiuta a combattere le insicurezze

La giornata di un bambino non può essere fatta esclusivamente di scuola e compiti, ma deve necessariamente comprendere anche del tempo da poter dedicare ad uno sport, qualsiasi esso sia. I benefici del fare attività fisica fin da piccoli sono innegabili e non riguardano soltanto il benessere fisico, ma anche quello psicologico: fare sport aiuta infatti a combattere eventuali insicurezze e a migliorare di gran lunga l’autostima nei bimbi che si apprestano a crescere e che, inevitabilmente, si troveranno davanti ai loro primi piccoli grandi ostacoli. Bambini più sicuri, dunque, che di conseguenza renderanno meglio anche a scuola perché crederanno fermamente nelle loro capacità.