Mal di schiena frequente? Combattilo muovendoti e con piccole accortezze

Dai rimedi naturali all’allenamento ad hoc

Il mal di schiena dà il tormento a una percentuale altissima di italiani: ne soffrono 8 italiani su 10, di cui 5 sono giovani. Spesso sorge già dal mattino, al risveglio, a causa forse di un materasso poco adatto, oppure quando si sta seduti a lungo, magari al computer durante la giornata lavorativa, quando si assumono per stanchezza delle posizioni di compensazione inadeguate.
Altre volte ancora viene dopo l’attività fisica. Se il dolore è frequente è meglio prendere un appuntamento dal proprio medico di fiducia, che saprà consigliare che tecniche adottare ed eventualmente prescrivere il farmaco più adatto. Se preferite i rimedi naturali, optate per arnica, artiglio del diavolo e olio di lavanda, applicandoli con frequenza. Per migliorare il mal di schiena può essere utile dedicare ogni giorno qualche minuto allo stretching. Ad esempio, praticando la posizione del gatto: mettetevi a quattro zampe e inarcate e stendete la schie-na più volte. Un altro esercizio è disporsi supini e portare, alternandole, le gambe al petto, così da stirare la schiena.
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AL COMPUTER

Attenzione alla posizione

Organizzare bene la propria postazione di lavoro, dal punto di vista ergonomico, quando si lavora al computer o si trascorrono molte ore a navigare su Internet, è fondamentale per non incorrere in fastidiosi disturbi muscolo-scheletrici. La sedia deve sostenere bene la colonna vertebrale. Il peso del corpo va distribuito equamente, utilizzando tutta la sedia e lo schienale per sostenere il corpo, senza curvarsi in avanti o sedersi solo sul bordo. I piedi devono appoggiare comodamente sul pavimento, ginocchia e caviglie devono avere una flessione di 90°. Le gambe non devono dondolare, per evitare di comprimere le cosce. Il monitor va collocato direttamente di fronte a sé, a una distanza tale da consentire di leggere chiaramente il testo visualizzato. Lo sguardo dovrebbe essere leggermente inclinato verso il basso. È bene evitare di stare seduti per molte ore nella stessa posizione, quindi fate spesso piccole pause, effettuando un leggero stiramento muscolare.


MATERASSO

Le caratteristiche per chi soffre di lombalgia

Un materasso deve fornire adeguato sostegno attraverso doghe o rete, ed evitare nel contempo infossamenti causati da materiali troppo soffici. Dimentica però il materasso ortopedico di una volta, duro come una tavola di legno. Si è scoperto che fa male alla schiena. Il materasso migliore è quello di media rigidità perché asseconda le curve fisiologiche della spina dorsale e permette sonni ristoratori anche a chi soffre di lombalgia. Le tipologie di imbottitura sono molte, ma certo fa un’ottima scelta chi opta per materiali anallergici e traspiranti come il lattice, che dà un sostegno confortevole alla schiena.