“Kiss me, Kate”

Digital Paper: Befana

Su il sipario al Teatro Galli
In scena “Kiss me, Kate”
In esclusiva nazionale

Appuntamento sabato 12 Gennaio alle ore 21

La musica di Cole Porter si sposa con l’immaginario di William Shakespeare in Kiss me, Kate, fortunato musical riallestito in Italia dalla storica Compagnia Corrado Abbati, tratto da “La bisbetica domata” di William Shakespeare in esclusiva nazionale al Teatro Galli di Rimini il 12 Gennaio (ore 21). «Il mio compito in questa nuova edizione – spiega proprio Corrado Abbati – è stato di dosare lo humour, il romanticismo e la delicata satira del testo senza che nessuno di questi elementi prendesse il sopravvento sull’altro, ma fondendo quelli che sono, almeno per me, gli elementi principali. E quindi raccontare gli intrecci fra le vite private dei vari personaggi, i loro amori passionali, le loro gaffe mi ha permesso di ‘assecondare’ l’ironia, la comicità, il pathos romantico, l’energia dei tanti numeri musicali di danza e il gioco del teatro nel teatro. Il tutto sottolineato con una visione di ‘oggi’ per un musical che è comunque assolutamente attuale. Senza dimenticare il contributo fondamentale della vena musicale di Cole Porter che passa dal valzer al tip-tap, da brani di sapore lirico a favolose canzoni. E se mi chiedete – conclude Abbati – perché ho deciso di mettere in scena Kiss me, Kate, vi rispondo perché è un musical che appassiona e conquista: lo vedi una volta lo vorresti rivedere altre cento volte… Buon divertimento!». Spettacolo fuori abbonamento. Info su www.teatrogalli.it/it/eventonew/kiss-me-kate


LIBRI

Conferenza sulla
Ricostruzione del Teatro Galli

All’interno del ciclo di conferenze “Il Teatro nell’Ottocento. Quando il Galli aprì i battenti”, Francesco Amendolagine e Livio Petriccione presentano il volume “Il Teatro Galli. Tecniche e materiali per la ricostruzione degli apparati decorativi del capolavoro di Luigi Poletti”. La ricostruzione del Teatro Galli a Rimini è conclusa. La sala della musica, bombardata alla fine del 1943, è tornata a mostrarsi in tutto il suo splendore cromatico di avorio, di oro e di rosso. È stata una eccitante avventura durata due anni e mezzo. Il testo mette al centro le sapienze richieste per la ricostruzione, sapienze che si ritengono sempre perdute ma che tornano a risplendere nella foglia d’oro stesa e passata con la pietra d’agata quando i monumenti richiedono il loro impegno, il loro saper fare per continuare a stare nel tempo.


VISITE LAST MINUTE

Oltre gli Sguardi: Istantanee etnografiche

L’esposizione “Oltre gli sguardi” mostra al pubblico più di mille oggetti scelti dai depositi del Museo degli Sguardi di Rimini. Allestita nella Sala delle teche del Museo della Città, questa iniziativa è stata voluta per sensibilizzare sulla ricchezza e sulla varietà delle collezioni che dobbiamo ad appassionati viaggiatori e collezionisti che con le loro cessioni hanno dato vita all’attuale Museo degli Sguardi. L’allestimento contempla tre sezioni, ognuna dedicata a un collezionista: Dinz Rialto, le cui raccolte hanno fondato nel 1972 il Museo etnografico a lui intitolato, Ugo Canepa e i Frati Minori di Covignano che ne hanno successivamente arricchito il patrimonio. Consapevoli della cautela con cui, oggi, l’antropologia suggerisce di rivolgersi al patrimonio culturale appartenente a culture diverse dalla nostra, i curatori hanno scelto di rinunciare ad un allestimento rigorosamente etnografico, frutto di una classificazione univoca, per stimolare una riflessione sul ruolo di questa tipologia di museo nella società contemporanea e lasciare campo libero ad interpretazioni plurali e possibili nuove narrazioni. Il percorso di visita, infatti, non segue un criterio scientifico né didattico, fornisce poche informazioni e forse susciterà dubbi; accompagnerà il visitatore tra i corridoi e le scansie di un immaginario deposito museale, quel luogo avvolto di mistero e di polvere in cui il materiale viene conservato e ordinato, spesso frainteso, talvolta dimenticato.

2019-01-03T17:14:59+00:00Argomento: FAMIGLIA|Speciale |