Una festività condivisa da vari paesi
L’omaggio è personale e universale

La storia / Già alla fine dell’Ottocento la proposta di una giornata dedicata alle madri; la ricorrenza fu istituzionalizzata nel 1914 negli Stati Uniti

Data mobile per una festa che celebra un punto fermo nella vita di ognuno: la mamma. La Festa della mamma nel nostro paese si celebra la seconda domenica di maggio, con una data, dunque, che varia di anno in anno. Non è così in altri paesi del mondo: in Francia vengono celebrate, l’ultima domenica di maggio, la mamma e la famiglia, mentre in Norvegia la Festa della Mamma viene celebrata a febbraio, nei paesi balcanici l’8 marzo (lo stesso giorno della festa della donna), in molti paesi arabi si ricorda la mamma nel giorno dell’equinozio di primavera.
La festività affonda le radici negli Stati Uniti dove, nel 1870, Julia Ward Howe, pacifista e abolizionista, propose di istituire il “Mother’s Day for Peace”, iniziativa con intenti politici. Ma l’idea di ricordare le mamme come portatrici di pace non ebbe molto successo. Qualche anno più tardi, Anna Jarvis celebrò il ‘Mother’s Day’ in onore di sua madre, anche lei nota pacifista: l’iniziativa attirò l’attenzione del Presidente Woodrow Wilson che, con l’approvazione del Congresso, nel 1914, decise di istituzionalizzare la Festa della mamma fissandone la data alla seconda domenica di maggio. Nel corso del decennio successivo molti paesi europei decisero di seguire l’esempio degli Stati Uniti.


In Italia

La proposta del senatore Raul Zaccari

In Italia, si dovette attendere fino alla fine degli anni ‘50 per vedere istituzionalizzata la celebrazione della figura materna. Fu il senatore Raul Zaccari nel 1958 a proporre un disegno di legge volto a istituire proprio la Festa della mamma, iniziativa che suscitò un acceso dibattito che si concluse soltanto l’anno successivo. Ma nel quadro della politica della famiglia, il governo fascista festeggiava qualcosa di simile alla moderna festa della mamma: la “Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo”, che fu celebrata il 24 dicembre 1933, la Vigilia di Natale, data in cui vennero premiate le madri più prolifiche d’Italia.


Religione

Riti legati alla primavera e alla fertilità

Non si può forse parlare di vera e propria “Festa della mamma” ma la celebrazione della maternità e ancor più della “Madre Terra” è un’usanza che si perde nella notte dei tempi, caratteristica, tra l’altro di tutte le religioni politeiste.


Antichità

Divinità “madri” celebrate da Greci e Romani

La primavera è da sempre stata accostata alla fertilità. Nell’Antica Grecia, a primavera si celebrava la dea Rea, madre di tutti gli dei. Al tempo dei Romani, i festeggiamenti per Cibele, divinità legata alla natura e alle madri, invece, durava addirittura un’intera settimana.