La vecchina più amata

Urbania, tre giorni di festa da vivere tra sacchi, scope,
spettacoli e tanti dolci

Canti, balli e una calza lunga oltre 50 metri

L’evento che celebra la vecchina più amata del mondo è in programma a Urbania per tre giorni, da giovedì 4 a sabato 6 gennaio. Settemila abitanti, più di 1.000 calze cucite a mano, 20 anni di storia, 300 kg di dolcetti distribuiti, centinaia di Befane che animano le vie della città con canti, suoni e balli, una calza lunga oltre 50 metri (cresciuta negli anni) che sfila per le vie del centro storico davanti a migliaia di bambini che accorrono per conoscere vecchina più simpatica che c’è. La festa unica nel suo genere trasforma la piccola cittadina di Urbania nella città della Befana tra sacchi, scope, dolcetti e ramazze. La dolce vecchina aspetta tutti nella sua casa pronta a raccontare storie e regalare sorrisi. La città si anima e viene agghindata a festa: centinaia di calze appese alle finestre, porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, il tutto arricchito dalla compagnia di artisti di strada, trampolieri, sfilate, danze, spettacoli di vario genere, musica, mercatini, giochi, laboratori creativi e gli immancabili stand gastronomici con i prodotti del territorio. La storia originaria della Befana viene fatta risalire ad antichi riti pagani legati all’agricoltura e alla fine del vecchio anno con l’inizio di uno nuovo. Il simbolismo ricorda il vecchio anno che se ne va e siccome un ciclo è concluso si può archiviare per mettersi in attesa di quello che verrà. Info: www.festadellabefana.com


LE TRADIZIONI

Fano festeggia con la vecchina più dolce

A chiudere gli eventi di festa a Fano è la Befana in Piazza con dolci e calze per tutti i bambini. La notte è ritenuta magica: non solo arriva la Befana, ma si ritiene che gli animali possano parlare. Un Villaggio di Natale che accende la storica Fanum Fortunae con l’Albero firmato Seri-Del Signore e l’illuminazione del centro storico di Fano, il presepe di San Marco, i mercatini tradizionali che fanno da contorno ai negozi storici della città. Fino al 6 gennaio la programmazione si arricchisce con l’apertura di musei, monumenti, visite guidate e con gli spettacoli al Teatro della Fortuna così come con eventi che fanno risaltare le caratteristiche della città. Quelle per cui è conosciuta come Fano città dei bambini, Fano città del Carnevale, Fano città di arte e storia. E poi, perché non visitare il Presepe di San Marco e Diorami della storia della Salvezza, costruito nelle cantine settecentesche di Palazzo Fabbri, in via Mura Sangallo per una superficie di 350 metri quadrati? La rappresentazione riproduce 50 scene di episodi biblici del Vecchio e del Nuovo Testamento. I personaggi, di varie dimensioni e ambientati nel paesaggio palestinese ricostruito con realismo e cura dei particolari, si caratterizzano per il movimento. La possibilità di ammirarlo viene concessa anche nel giorno dell’Epifania dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 19. Dopodiché solo nei pomeriggi delle domeniche. Info: www.prolocofano.it


URBINO

Le Vie dei Presepi tra chiese, palazzi cantine e vicoli

Quello dell’Epifania è l’ultimo giorno per partecipare a Le Vie dei Presepi: un percorso nel centro storico di Urbino che mette in mostra, all’interno di chiese, palazzi, suggestive cantine, vie, vicoli e vetrine dei negozianti, presepi artigianali e artistici provenienti da più zone d’Italia. Ci sono sezioni di micropresepi, opere di artisti e scultori, moderne e tradizionali, così come alcune natività originali in diversi materiali e altre provenienti da tutto il mondo. Speciale risalto è assegnato al presepe in stucco di Federico Brandani, il più antico presepe a grandezza naturale del mondo. Info: www.prourbino.it

 

2018-01-09T13:03:57+00:00 Argomento: FAMIGLIA|Speciale |