Oro giallo, bianco o rosa: questione di fede
Come si è evoluto l’anello del cuore

Trend / Simbolo universale di amore eterno nei confronti del partner, c’è molta varietà di scelta e non sempre tra gli sposi vince la tradizione

C’è chi dice che lo stile classico sarà eterno. E ha ragione, anche e soprattutto quando di mezzo c’è l’appuntamento più tradizionale per eccellenza ovvero il matrimonio. E cosa c’è di più classico delle fedi nuziali in oro giallo? Si tratta infatti del colore di sempre, destinato a rimanere una costante anche nel 2020, ben oltre le alternative in oro bianco e oro rosa. Queste ultime sono comunque in ascesa e, benché originali e moderne, rappresentano una scelta tenuta in considerazione soprattutto dalle nuove generazioni di sposi. In fondo, diciamolo pure, a contare è il significato, quello di simbolo universale di amore eterno nei confronti della dolce metà. Se ci sono però due elementi variabili, anche nel caso delle fedi nuziali in oro giallo, sono le dimensioni e il peso. E qui entra in gioco il personalissimo gusto degli sposi. La base di partenza è rappresenta dalla larghezza di circa 4 millimetri e dal peso da 3 e 10 grammi. A proposito di particolari, sebbene la fede nuziale classica sia tonda, smussata e quasi sempre senza pietre preziose, l’interno tende al piatto e misura circa 1,5 millimetri. Per chi va alla ricerca dell’originalità, tra le opzioni più interessanti ci sono le fedi con pavé di brillanti, quelle con intagli e bordi irregolari, le artigianali con lavorazione scolpita nel metallo, le classiche ma con superficie lavorata. Ed è soprattutto in questi forme che le alternative al giallo sono molte diffuse tra i futuri sposi pronti a dire il fatidico sì.


Come fare a non sbagliare nella scelta dei gioielli?

Consigli / Collana, orecchini e bracciale: non serve la parure completa

Non è affatto così banale la scelta dei gioielli da indossare nel giorno del matrimonio. Questo non è affatto un appuntamento come gli altri e mai come in questa giornata gli sguardi di tutti i presenti si posano sulla sposa. E continuano a farlo anche nelle settimane successive attraverso le foto che raccontano l’evento. Meglio non sbagliare la scelta dei gioielli, dunque, e la primissima regola da rispettare è non esagerare. Tanto per intenderci, non occorre mettere in mostra una parure completa di collana, orecchini e bracciale. Soprattutto se l’abito è semplice, il suggerimento è sceglierne due, oltre naturalmente alla fede nuziale da indossare per tutta la vita. Via libera alla collana, magari con una bella scollatura: un punto luce è più sufficiente, meglio se in oro bianco. A fare la differenza è però la personalità della sposa e di conseguenza non c’è e non ci può essere una regola fissa. C’è chi sconsiglia le perle e lo fa soprattutto per ragioni di superstizione (si dice che siano portatrici di lacrime), ma in realtà sono eleganti e delicate e dunque perfettamente adatte a una cerimonia raffinata come il matrimonio. Pollice all’ingiù anche per l’orologio al polso, ma non per lo sposo, soprattutto se si tratta del regalo della quasi ex fidanzata. E attenzione, va indossato l’anello di fidanzamento della sposa? La risposta è affermativa, ma solo al termine della cerimonia.