Partecipazioni di matrimonio e inviti
Le regole di Bon ton da considerare

Cerimonia / Sono il primo segno tangibile delle nozze, e ne devono rispecchiare lo stile: in che modo? Seguendo le regole di un galateo non scritto

La preparazione di un matrimonio è un’operazione complessa: tanti gli aspetti di cui occuparsi, forte la pressione esterna su ciò che va fatto e come. Le partecipazioni sono il primo giro di questa giostra: rispettarne il galateo non scritto è dunque essenziale. L’invio deve per esempio avvenire con largo anticipo, qualche mese prima della data prescelta. Partecipazioni e inviti vanno tenuti separati: le prime riguardano la sola cerimonia nuziale, i secondi si estendono al banchetto e sono quindi un po’ più impegnativi. Meglio quindi distinguere e combinare secondo necessità i due messaggi, per evitare incomprensioni. Per gli inviti poi è abituale la formula del RSVP, “repondez-s’il-vous-plait”: si richiede conferma per fissare un numero degli invitati da fornire a chi si occupa del ricevimento. Oltre alla logistica, essenziale è anche lo stile del messaggio, che dovrebbe accordarsi a quello della cerimonia: classico, giocoso, romantico, fuori dagli schemi… L’impostazione del fatidico cartoncino, quindi, è una storia più seria di quanto può sembrare: meglio tenerlo presente.


Un’idea divertente: nozze a fumetti

Creatività / La vostra storia d’amore in pratiche strisce illustrate

Personalizzare la propria cerimonia nuziale evitando le formule più trite: se è questo che volete, realizzare una storia di matrimonio a fumetti è un’ottima scelta. Preparare cioè un racconto illustrato delle tappe che vi hanno portato all’altare, scegliendo gli aneddoti più spassosi o i più importanti. Quindi stampare un certo numero di copie del fumetto e distribuirlo durante il banchetto, disponendolo sui tavoli o allegandolo alle bomboniere. Originalità garantita e un motivo in più, per gli invitati, di sorridere delle vostre disavventure o emozionarsi ai punti di svolta della vostra love-story. Per concretizzare un’idea del genere serve tempo: scegliere il giusto illustratore cui commissionare le tavole, concordare il soggetto e il numero di disegni da realizzare, trovare insieme uno stile (generalmente si tende a enfatizzare i momenti più divertenti) e definire quantità di copie e altri dettagli tecnici. Il matrimonio a fumetti è quindi un’operazione da preparare con largo anticipo, almeno qualche mese prima della fatidica data.


Idee

Le versioni dipinte o scritte a mano

Volete un matrimonio da favola? Iniziate dalle partecipazioni! Acquerelli, disegni o scritte a mano possono dare quel tocco fiabesco e romantico che state cercando. Le possibilità sono molte: certo occorrono pazienza e un’idea chiara di cosa dipingere e con quale tecnica (acquerello, pastello…). Il risultato però colpirà sicuramente i vostri ospiti e darà alla vostra cerimonia quella personalità che state ricercando. Poiché la lista degli invitati è probabilmente nell’ordine delle decine se non maggiore, per i soggetti è bene limitarsi a decorazioni o motivi di fondo. Stanti questi limiti, può convenire anche affidare il lavoro a uno specialista: saprà tenere conto delle vostre esigenze e produrrà un risultato di sicuro effetto. © riproduzione riservatA