Scuola dell’infanzia, nuove regole rispettando le esigenze dei bambini

L’idea/ I bimbi dovranno essere messi in condizione di esprimersi con naturalezza e senza costrizioni

A settembre ripartiranno le atti­vita delle scuole dell’infanzia: un universo completamente diverso che ha bisogno di regole ben pre­cise. II Documento per la pianificazione delle attivita scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per I’anno scolastico 2020/2021, redatto dal Ministero dell’lstruzione, si e molto soffermato su questo tema. I bambini di eta inferiore ai sei anni, infatti, hanno esigenze del tutto particolari, legate alla corporeita e al movimento: hanno bisogno di muoversi, esplorare, toccare. Il curricolo si basa fortemente sulla accoglienza, la relazione di cura, la vicinanza fisica e il contatto, lo scambio e la condivisione di espe­rienze. L’organizzazione dei diversi momenti della giornata educa­tiva dovra essere rispettosa delle modalita tipiche dello sviluppo in­fantile, per cui i bambini dovranno essere messi nelle condizioni di esprimersi con naturalezza e sen­za costrizioni. Un’attenzione particolare va data ai bambini che per la prima volta risultano iscritti, prevedendo per essi (e i loro genitori) momenti riservati di ascolto e di primo ambientamento.


L’igiene

Non portare giocattoli da casa

Secondo quanto si apprende dal Documento per la pianificazione delle attivita scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per I’anno scolastico 2020/2021 le attivita educa­tive dovranno consentire la libe­ra manifestazione del gioco del bambino. Punto chiave dell’intero piano e quello legato all’utilizzo di giocattoli, materiali, costruzioni e altri oggetti utili ai più piccoli. In tal caso non dovranno essere portati da casa e dovranno esse­re frequentemente igienizzati dal personale scolastico. Inoltre, se le condizioni atmosferiche lo consentono, I’esperienza educativa potra svolgersi anche all’aperto, ma sempre all’interno di spazi delimitati, protetti e privi di elementi di pericolo, con la eventuale disponibilità di tensostrutture temporanee o ambienti protetti.


Tutte le direttive

Così sono stati riprogettati spazi e ambienti dedicati ai più piccoli

Nella riprogettazione di spazi ed ambienti educativi destinati ai più piccoli, secondo il do­cumento redatto dal Ministero dell’lstruzione, vanno seguite alcune importanti accortezze.

1) La stabilita dei gruppi: i bam¬ bini frequentano per il tempo previsto di presenza, con gli stessi educatori, insegnanti e collaboratori di riferimento,- la disponibilità di uno spazio interno ad uso esclusivo per ogni gruppo di bambini, con i rispettivi arredi e giochi opportunamente sanificati. Tutti gli spazi disponibili (sezioni, antisezioni, saloni, atrii, laboratori, atelier) dovranno essere “riconvertiti” in spazi separati per accogliere stabilmente gruppi di apprendimento, relazione e gioco.

2) Colazione o merenda andranno consumati nello stesso spazio di esperienza dedicato al gruppo dei bambini; il pasto sara consumato negli spazi della refezione scolastica, adeguatamente organizzati o in base ai suggerimenti di carattere generale più avanti impartiti.

3) La suddivisione, con segnaletica mobile, degli eventuali spazi esterni disponibili per i diversi gruppi di bambini pre­sent nella scuola, con utilizzo da parte di ogni gruppo di un’area dedicata con i propri gio­chi, anche in tempi alternati, previa pulizia delle strutture.