Tosse, raffreddore e febbre alta:
l’influenza è il malanno di stagione

La malattia / L’influenza stagionale è molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e di saliva o per via indiretta

Con l’arrivo dell’inverno e l’abbassamento delle temperature aumentano i malanni di stagione. In particolare il problema più diffuso è quello dell’influenza: una malattia provocata da virus che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). Dura pochi giorni ma è fastidiosissima: febbre alta, bruciore alla gola quasi insopportabile, muchi al naso e forti dolori muscolari. Ciò che è ancora peggio, però, è che l’influenza stagionale è molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e di saliva, con tosse e starnuti, ma anche semplicemente parlando vicino a un’altra persona, o per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Il periodo dell’anno in cui la circolazione dei virus influenzali è massima – in Italia solitamente in autunno-inverno – il rischio di rimanere contagiati è elevatissimo.
L’influenza rappresenta un serio problema di sanità pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti, sia per l’attuazione delle misure di controllo, e sia per la gestione dei casi e delle complicanze della malattia. Senza considerare i giorni di assenza dal lavoro che rappresentano un costo importanti per Stato e privati.


Il consiglio

Vaccinarsi per evitare le epidemie

L’influenza spesso viene considerata un ‘malanno’ di poco conto, anche se non bisogna in alcun modo trascurarla. Numeri alla mano l’influenza colpisce ogni anno in media l’8% della popolazione italiana e in particolare è più frequente nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età e con condizioni di rischio molto elevate, come, ad esempio, il diabete, le malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche. L’unica prevenzione per provare ad arrestare l’influenza è il vaccino stagionale. Le epidemie influenzali annuali sono spesso provocate da virus diversi, questo spiega perché ogni anno è necessario ripetere la vaccinazione.


Il contagio

Trasmissione per via aerea o contatto

L’influenza si trasmette per via aerea attraverso minuscole goccioline emesse durante la respirazione oppure tramite mani o superfici contaminate dalle secrezioni del naso e della gola. Per questo, alcune buone abitudini possono giocare un ruolo portante nel limitare la diffusione.


Precauzioni

Lavare spesso le mani con acqua e sapone

Lavare spesso le mani con acqua e sapone, e in particolare dopo avere tossito e starnutito, o dopo avere frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili, possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base di alcol.