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Digital Paper: Shopping di Natale

Aspettando S. Lucia tra arte e devozione

La martire cristiana morta a seguito delle persecuzioni  di diocleziano nel 304, è venerata in tutto il mondo

In ampie zone d’Italia, la festa di Santa Lucia è una ricorrenza particolarmente importante nonché attesissima dai bambini che dalla Santa attendono doni proprio come da Babbo Natale. A Bologna è intitolata alla martire cristiana anche la famosa Antica Fiera di Santa Lucia, che ogni anno si svolge nel portico dei Servi in strada Maggiore (fino a mercoledì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, info: www.bolognawelcome.com). Ma chi era Lucia e perché è una santa tanto amata? Venerata come santa sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa, sembra che Lucia nacque e morì a Siracusa (283 – 13 dicembre 304), città di cui è patrona, a seguito delle persecuzioni di Diocleziano. Le celebrazioni in onore della santa avvengono nella data del 13 dicembre, ma prima dell’introduzione del calendario gregoriano, la festa cadeva vicina al solstizio di inverno. Questa coincidenza, come accade anche con altre feste di tipo religioso, è probabilmente dovuta alla volotà di sostituire le feste pagane che celebravano la luce con ricorrenze cristiane. Protettrice degli occhi, dei ciechi e degli oculisti, Santa Lucia, oltre ad essere patrona di Siracusa lo è anche di numerosi altri comuni, tra cui anche quello di Medicina (BO) e Copparo -di cui è compatrona con i SS. Pietro e Paolo- (FE). La figura di Santa Lucia è stata, inoltre, fonte di grande ispirazione non solo sul piano religioso ma anche artistico e letterario.
Lucia viene, infatti, celebrata nei secoli nella letteratura sia colta che popolare e il suo culto si è fortemente radicato in Italia e nel mondo intero. Son moltissime le nazioni in cui viene venerata: Austria, Danimarca, Finlandia, Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Malta e perfino Argentina e Brasile. In Svezia, in particolare, la ricorrenza è molto sentita. Già nel Settecento, soprattutto presso le fasce più abbienti della popolazione, si diffuse la tradizione che la figlia maggiore della famiglia, nel giorno del 13 dicembre, si vestisse con un lungo abito bianco e una cintura rossa e, con il capo ornato da una corona di foglie e candele, svegliasse gli altri membri della famiglia servendo i biscotti preparati il giorno precedente.
Ai giorni nostri, ogni anno ogni città di Svezia “incorona” una propria Lucia, mentre le altre concorrenti diventano sue damigelle. Il primo concorso di questo tipo venne lanciato da un quotidiano di Stoccolma nel 1927 e ben presto l’iniziativa si trasformò in un vero e proprio appuntamento fisso, che si ripete di anno in anno.


Da non perdere la Fiera in centro a Forlì

Fino a domenica 6 gennaio in Piazzetta della Misura, dalle 8.00 alle 20.00 a Forlì, c’è la “Fiera del Regalo di Natale”.
www.comune.forli.fc.it


Un pezzetto di Francia nel cuore di Bologna

Fino al 23 dicembre, piazza Minghetti, una delle più belle di Bologna, ospita il Villaggio di Natale francese con deliziosi chalet di legno.
www.promeceventi.com


In una delle vie più note del capoluogo felsineo…

In Via Altabella, a fianco della Cattedrale di S.Pietro, nel cuore del centro di Bologna, si tiene la Fiera di Natale fino al 6 gennaio 2019.
www.bolognawelcome.com


Nella città di Fano tra luci e intrattenimenti

Fino al giorno dell’Epifania, Fano si accende non solo di splendide luminarie, ma anche di numerosi eventi e intrattenimenti.
eventi.turismo.marche.it


A Urbino torna anche
“Le Vie dei Presepi”

Urbino festeggia il Natale 2018 con spettacoli, mostre, animazioni, rievocazioni in costume e mercatini. Torna anche “Le Vie dei Presepi”
eventi.turismo.marche.it


Tappa nel comune di Montemarciano

Martedì 18 dicembre mercatini di Natale nel centro storico di Montemarciano (AN), con vin brulè e caldarroste.
www.comune.montemarciano.ancona.it


La tradizione del presepe vivente

Molti gli eventi famosi presenti in regione, tra i più noti quello organizzato nella gola di frasassi

Una delle tradizioni più amate del Natale è senza dubbio quella del presepe. La realizzazione del presepe in casa è un vero e proprio momento di condivisione a cui solitamente partecipa tutta la famiglia. Ma il presepe domestico non è l’unico del periodo festivo. Le Marche, da questo punto di vista, onorano la ricostruzione della natività di Cristo anche attraverso numerosi presepi viventi (info: www.turismo.marche.it).
Quello di Genga, nella scenografica Gola di Frasassi è uno dei più importanti e conosciuti che ogni anno richiama un fitto pubblico di devoti o semplici curiosi.
Organizzato nello straordinario contesto della Gola di Frasassi, è anche il presepe più grande al mondo, dato che si estende su una superficie di circa 30.000 mq.
I figuranti che partecipano alla manifestazione sono circa trecento, impegnati in prima eprsona a far rivivere le tradizioni che hanno sostenuto e animato la vita quotidiana di questi luoghi. Si tratta di un’iniziativa a tutti gli effetti storica, poiché nata nel 1981 e successivamente andata avanti nel tempo fino ad oggi, per oltre trent’anni.
Più di 380.000 le persone che nel tempo hanno visitato il presepe, che si distingue anche per i propositi solidaristici.
Due sono le date attualmente previste per quest’anno: mercoledì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano e domenica 30 dicembre (info: presepedigenga.it).

2018-12-04T10:37:27+00:00Argomento: FAMIGLIA|Speciale |