Capispalla trendy: cappotti,
mantelle, trench e piumini

Proposte / Motivo plaid o animalier, tutto in pelle o blazer anni Ottanta

Capo leader della stagione moda per lei e per lui è sicuramente il cappotto: sartoriale, over-size oppure minimo, da usare anche in modalità “trench” e con tutte le varianti di colore possibili, fluo compreso. Da qualche anno è tornato in auge per entrambi i sessi il classico cappotto cammello assai abbinabile e versatile, ma quest’anno è la dimensione a fare la differenza: è infatti rigorosamente over-size. Una variante di cappotto (e di giacca corta) molto vista in passerella è pure quella in pied de poule, sia nella classica tonalità black&white che nei colori moda. Altro capospalla must have è la mantella: corta, da sovrapporre a trench in perfetto stile Sherlock Holmes, oppure molto lunga, per avvolgere la figura donando raffinatezza ed eleganza all’outfit.
A richiamo dei mitici eighties, invece, i piumini (corti o over-size), nei colori brillanti e super pop del fucsia, del giallo e dell’arancione, spesso in monocromo di nylon laqué, oppure con stampe animalier, geometriche o patchwork con tartan, pelle, raso o pizzo, o in stampa monogram e logomania. Il piumino in velluto, lascito della stagione passata, torna in versione corta modello bomber a corduroy.


Lungo o corto, a ognuno il suo cappotto

Lunghezze / A chi sta bene e quale preferire tra le proposte moda

Assodato che quest’inverno non se ne può fare a meno, come scegliere il miglior modello per la propria conformazione fisica?
Protagonista indiscusso è il cappotto lungo – oversize, doppiopetto militare o a trapezio anni Sessanta –, ma purtroppo è solo per i più alti, da indossare abbottonato per intero a mo’ di abito.
Quelli corti taglio blazer sono invece perfetti per chi è più piccolo, anche utili, tra l’altro, per celare eventuali fianchi abbondanti senza appesantire la figura. La via mediana del cappotto a tre quarti, dal taglio dritto a vestaglia o a uovo, è invece per tutte le corporature e i dettagli fanno la differenza (la cintura è per chi non supera l’1,65, il teddy per le più androgine).


Bijoux

“Powerful” è l’aggettivo dei bracciali di moda:
over-size, rigidi ed estremamente femminili

Nel trend Anni Ottanta delle passerelle autunno-inverno, anche i bracciali traggono spunto dai molti input che quell’epoca ha riportato alla memoria: via libera dunque a misure esagerate, croci, borchie e modelli che richiamano le chains, che, se proprio non piacciono, possono essere sostituite dall’altro must dell’inverno, il bracciale rigido. Il tutto preferibilmente in oro giallo, da indossare su guanti di pelle o velluto, soli o mixati ad altri bracciali più sottili e di diverso materiale.
Una variante della catena è la maglia mesh, cui ben si presta la declinazione animalier (particolarmente interessante è la collezione di Giovanni Raspini, nella foto a destra), con tanto di scultura a ornamento, come moda vuole. Per tutte le amanti del luccichio, cascate di strass, brillanti, zirconi e gemme, meglio se incastonati in fasce di tessuto color oro, saranno anch’essi protagonisti.


Montone

Il casual chic amato da lui

Negli anni Quaranta foderava i bomber dei piloti americani, il decennio successivo diventava iconico grazie a divi come Marlon Brando e James Dean; da allora, il montone, è sempre il capo di tendenza da avere nel guardaroba, anche se può raggiungere cifre ragguardevoli, come quello di Brunello Cucinelli (nella foto).


Must

Teddy bear coat per tutte

Uscito dai luxury trend, quest’anno il cappotto teddy è alla portata di tutte le tasche; non più solo il Teddy Bear Icon Coat di Max Mara, ma anche tante, perfino colorate, varianti molto più economiche, come quella in pelliccia di pile di H&M, sia nella versione corta che in quella lunga (nella foto).


Unisex

Il parka resta un evergreen

Capospalla unisex, lo si ritrova quest’anno nella collezione uomo con tessuti tecnici leggerissimi o imbottito, con interni in pelliccia e colorato, in quella donna con tagli più femminili e bon ton, e pelliccia sintetica sui colli, come quello color verdone proposto da Guess (foto).


Bomber

Sperimentale e “hi tech”

Evoluzione del giubbotto della Royal Flying Corps britannica, il bomber mantiene immutato il suo aspetto sin dalla nascita. Quest’anno, però, i materiali per realizzarlo sono sperimentali: si va dalla pelle ai tessuti tecnici, dagli imbottiti ai trapuntati, come quello firmato da Woolrich (nella foto).


Provocazione

Una manetta per i più cattivi

Realizzato in ottone galvanizzato argento, la provocazione di Vetements: un bracciale manetta da indossare sopra la camicia, con tanto di logo inciso incorniciato da borchie semisferiche. Per l’apertura non serve una chiave, basta schiacciare un bottoncino metallico su uno dei la-ti (in foto).