Tradizioni, buona tavola e personaggi
Modena vale sempre una visita

Tour della città, tra antichi monumenti ed eccellenze gastronomiche

Il turismo a Modena è una scoperta relativamente recente, oscurata finora forse dalla vocazione produttiva del luogo. Pure, la città vanta risorse preziose e il crescente numero dei suoi visitatori lo dimostra: una storia antica e ben custodita, una cucina conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e la fama mondiale di alcuni illustri modenesi, tra tutti Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti. L’estate può essere allora un buon momento per riscoprire questi aspetti della città.Perché non cominciare allora dal centro storico, con le sue piazzette e i monumenti medioevali, e visitare finalmente il Palazzo Ducale e il Palazzo dei Musei con la sua Galleria Estense? Il venerdì si può partecipare a uno degli “aperitivi in torre” e salire sulla torre Ghirlandina con una visita guidata conclusa da un drink (analcolico, maggiori informazioni all’indirizzo torreghirlandina@comune.modena.it). Altra lodevole iniziativa è quella delle visite in notturna, “Modena bai nait” (utili vista la calura padana…) che nei mercoledì di luglio e (fine) agosto permettono di scoprire angoli inaspettati della città grazie a guide d’eccezione e performance a tema (informazioni all’email info@larosenoire.it).Modena è anche terra di personaggi e storie illustri. Da non mancare, allora, da una visita al MEF, Museo Enzo Ferrari, la cui sede cittadina (collegata alla sede museale di Maranello) spicca per il colore giallo acceso e la forma a cofano: al suo interno sono custodite molte Ferrari celebri oltre a frammenti di storia dell’azienda e del suo patron. La Casa Museo Luciano Pavarotti, fuori città, è infine uno scrigno di testimonianze della carriera del nostro cantante lirico forse più amato: foto, vestiti di scena e altro aiutano a gettare uno sguardo ravvicinato sulla storia di questo altro illustre modenese. Questi alcuni degli spunti che Modena può offrire a chi la visiti in questo periodo: naturalmente le visite andrebbero intervallate da lunghe e accurate soste nei tanti locali e localini dove gustare le prelibatezze della cucina del posto. Tortellini, tagliatelle, cotechini, zamponi e Lambrusco non fanno proprio il menu più indicato per la stagione, ma risultano sempre appaganti, e per chi vuole tenersi più leggero ci sono la mortadella modenese, le ciliegie di Vignola o l’aceto balsamico: una visita alle acetaie della zona è in questo senso sicuramente un must per chi passa per Modena.


“Mamma mia!”: la dolce vita modenese vista da una serie TV

Master of none è una serie TV molto popolare, e nel 2017 il suo autore e protagonista Aziz Ansari (nella foto a sinistra) ha ambientato a Modena le prime due puntate della sua seconda stagione. Certo, l’immagine della città e dei suoi abitanti è un po’ macchiettistica, ma in molte cose Ansari ha colto nel segno. Seguire le orme di Dev, il protagonista della serie, in un giro a Modena permette allora di apprezzare meglio il buon vivere modenese. Lunghe e soste nei caffè del centro, o visite ai mercati (per esempio allo storico Albinelli) per scegliere tra tanti prodotti di eccellenza. E, naturalmente, aperitivi in enoteca e cene in osteria o in ristoranti a-la-page. Insomma, un inno alla dolce vita in salsa modenese che metterà sotto pressione il vostro portafogli ma vi lascerà soddisfatti!