Si allarga l’offerta formativa

Unimore: molte le novità, da Ingegneria a Scienze della Vita

TUTTO pronto per il nuovo anno accademico. Unimore punta a crescere ancora: l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia dà il via a immatricolazioni e iscrizioni all’anno accademico 2019/2020, con procedure da effettuare esclusivamente online sul sito www.unimore.it e scattate lo scorso 10 luglio. L’Ateneo emiliano è sospinto dall’entusiasmo suscitato dalle performance di iscrizioni (25.678 nel corrente anno accademico) ed immatricolazioni (8.804) ai corsi di laurea, per i quali negli ultimi sei anni si è assistito ad un incremento rispettivamente del + 27,5% e del + 36,7%. L’offerta formativa per il 2019/2020 sarà ancora più ricca e gli studenti potranno contare su una scelta ampia fra 87 corsi di studio, 11 dei quali interateneo. Di quelli interateneo 5 hanno sede amministrativa in altra università: la magistrale in Innovation Design a Ferrara, la magistrale in Advanced Automotive Electronic Engineering a Bologna, la magistrale in Quaternario, preistoria e archeologia a Ferrara, la magistrale in Filosofia a Parma e la magistrale in Food Safety and Food Risk Management a Parma. Più in particolare, il piano didattico di Unimore per quanto riguarda i corsi di laurea consente di scegliere tra 44 corsi di laurea triennale, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico (di 5/6 anni: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Farmacia, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Scienze della Formazione Primaria) e 37 corsi di laurea magistrale (biennali).

MOLTE le novità. Innanzitutto l’introduzione di nuovi corsi di laurea, ovvero la triennale professionalizzante in Costruzione gestione del territorio del Dipartimento di Ingegneria ‘Enzo Ferrari’, la triennale in Digital Education del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane e la triennale in Digital Marketing del Dipartimento di Comunicazione ed Economia. A queste si aggiungono le lauree magistrali in Didattica e Comunicazione delle Scienze del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, in Food Safety and Food Risk Management del Dipartimento di Scienze della Vita ed in Ingegneria civile e ambientale del Dipartimento di Ingegneria ‘Enzo Ferrari’. Tra le novità anche l’erogazione esclusivamente in inglese della laurea magistrale in Economics and Public Policy (precedentemente Economia e Politiche Pubbliche) del Dipartimento di Economia Marco Biagi. Si possono considerare nuove anche la laurea triennale in Scienze dell’Educazione per il nido e le professioni socio-pedagogiche (DESU), corso adeguato ad un recente decreto per consentire ai nuovi iscritti di poter lavorare negli asili nido come educatore di nido, e la laurea magistrale biennale in Geoscienze, Georischi e Georisorse (DSCG), che modifica la precedente magistrale in Scienze e Tecniche Geologiche. «L’offerta formativa per il nuovo anno accademico – commenta il rettore Angelo O. Andrisano – contiene importanti novità che testimoniano l’impegno dell’Ateneo a mantenere aperto un costante dialogo col territorio».


SOTTO LA LENTE

Immatricolazioni: ecco tutti i termini

A MODENA sono attivati 61 corsi di laurea: 28 lauree di primo livello (triennali), 5 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 28 corsi di laurea magistrale (biennali). A Reggio è affidata l’organizzazione di 25 corsi di laurea, 11 dei quali a numero chiuso o programmato: 15 lauree di primo livello (triennali), un corso di laurea magistrale a ciclo unico, 9 corsi di laurea magistrale (biennali). Mantova ospita un corso di laurea di primo livello. Il termine per l’immatricolazione ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico ad accesso libero si estende fino al 25 ottobre. Dopo sarà possibile immatricolarsi col pagamento di una soprattassa, fino al 20 dicembre. Per le lauree magistrali biennali ad accesso libero la scadenza è fissata il 20 dicembre.


Porte aperte nel mondo del lavoro

Buone le prospettive occupazionali per i laureati. Ok le retribuzioni

LA LAUREA Unimore sconfigge la disoccupazione giovanile. Si confermano lusinghiere le prospettive occupazionali per i laureati all’Università di Modena e Reggio Emilia, che vantano eccellenti performance per quanto riguarda le retribuzioni percepite già al primo anno di lavoro e per il tempo dedicato al completamento degli studi. L’Ateneo emiliano è, infatti, al vertice delle classifiche che si traggono dalle indagini AlmaLaurea, su laureati 2018 e occupazione laureati 2017, in molti dei parametri considerati nelle interviste effettuate. Dalle indagini condotte su 75 università italiane, emerge un quadro molto rassicurante per chi decide di iscriversi a Unimore: il tasso di disoccupazione a un anno dalla laurea è di appena il 7,7% tra gli atenei con oltre mille laureati anno. Il generale apprezzamento per la laurea conseguita all’Università di Modena e Reggio Emilia è anche risultato di un contesto socioeconomico favorevole, composto da un tessuto imprenditoriale e produttivo dinamico, ma non può essere disgiunto dall’accento strategico che Unimore pone alla qualità didattica dei suoi corsi di laurea e al modo in cui segue il percorso di studio dei suoi iscritti: il 67% degli studenti si laurea regolarmente in corso (l’anno precedente 65,2%), quando la media nazionale è appena il 53,6%. In Italia, tra gli atenei con più di 3mila laureati, Unimore è terza in questo parametro, poiché riescono a fare meglio solo IUAV (68,8%) e Venezia Ca’ Foscari (68,6%). Così pure l’apprezzamento per Unimore da parte dei giovani non va disgiunto dalle opportunità offerte ai suoi studenti di confrontarsi col mondo del lavoro durante gli studi, frequentando tirocini o stage: sono il 77,8% coloro che in Unimore hanno effettuato tirocini durante gli anni di studio (ed il 52,2% fuori dall’università). In Italia fanno meglio solo IUAV (91,8%), Venezia Ca’ Foscari (80,4%) e Verona 79,4%. jjjjjjjjj Inoltre il 76,1% degli intervistati dichiara che ripeterebbe lo stesso corso e sempre in Unimore, con una percentuale di soddisfazione che è la più alta tra gli atenei italiani con oltre 3mila laureati (la media italiana nel sistema universitario è del 70%). Questi positivi risultati trovano conferma anche nell’apprezzamento che viene dal sistema economico che offre compensi retributivi ai laureati dell’Università di Modena e Reggio Emilia tra i più alti in Italia, già nei primi mesi di lavoro, con una media di 1.243 euro netti mensili (senza distinzione di tipologia di laurea), che però si differenziano in maniera sostanziale tra laureati maschi (1.391 euro/ mese) e laureate femmine (1.139 euro/mese).


A SILVERSTONE

E gli studenti trionfano con le monoposto

I TEAM Unimore di MMR – More Modena Racing trionfano in Inghilterra sul circuito di Silverstone in Formula Student, manifestazione che può essere considerata il Campionato mondiale di automobilismo, riservato a monoposto realizzate da studenti universitari. È la prima volta che in Formula Student si impone una formazione italiana. Presenti con due vetture, una con solo motore a combustione e l’altra ibrida, gli studenti Unimore, assistiti dai loro docenti, hanno superato gli avversari di oltre un centinaio di scuderie provenienti da 20 paesi di tutto il mondo con la monoposto a combustione M19-L che, al termine delle 5 prove previste per questa gara, è risultata prima assoluta nella classifica generale, e con la monoposto ibrida, M181-H, al suo esordio in questo campionato, che ha vinto il ‘Best powertrain installation’, sponsorizzato da Mercedes AMG.