Falesie sul mare e spiagge di sabbia fine:
la riviera insolita della costa pesarese

Un litorale diverso nel medio Adriatico

Poco distante dalle distese di lettini e ombrelloni della riviera romagnola, la costa pesarese si segnala per un paesaggio più vario: centri balneari attrezzati, in particolare a Fano e Pesaro, si alternano a lunghi tratti di spiaggia libera e a un promontorio roccioso che assieme al Monte Conero di Ancona rappresenta un unicum per le coste del medio Adriatico. Il cambio di prospettiva inizia subito dopo Gabicce, avvicinandosi al Monte San Bartolo: questo promontorio a picco sul mare spezza il paesaggio rivierasco formando una teoria di cale e calette molto suggestive, protette da alte falesie e dove si alternano sabbia e ciottoli. La strada panoramica che da Gabicce porta a Pesaro offre in molti punti scorci memorabili sull’Adriatico. Il Parco San Bartolo si estende fino ai confini settentrionali del capoluogo, poi il paesaggio cambia e torna il tipico litorale di sabbia fine e acqua bassa; il tratto di costa che da Pesaro porta a Fano è sicuramente più adatto alle famiglie e offre circa 6 km di spiaggia libera.


EVENTI

L’opera è ancora viva e vegeta nella città di Rossini

Si svolgerà come di consueto in agosto il Rossini Opera Festival, evento clou dell’estate pesarese che ogni anno richiama nella città marchigiana tanti appassionati italiani e stranieri. Nato per conservare il ricordo del celebre compositore, che a Pesaro ebbe i natali e alla città donò il suo patrimonio, il festival è arrivato nel 2019 alla sua 40° edizione. In scena quest’anno due nuove produzioni, la “Semiramide” e “L’equivoco stravagante”, oltre alla ripresa del “Demetrio e Polibio” e al Gala del Festival in programma il 21 agosto. Sede principale dell’evento il Teatro Rossini, storico centro culturale della città, oltre al Palazzetto dello Sport (ora Vitrifrigo Arena).


NATURA

Nei canyon della Gola del Furlo

Una delle particolarità delle Marche è la varietà del suo paesaggio e la possibilità di passare dal mare alla montagna in pochi chilometri: è così anche per la provincia di Pesaro e Urbino, dove basta percorrere l’antica strada Flaminia per ritrovarsi dalle placide coste adriatiche a un paesaggio degno di un film americano. Percorrendo l’antica strada consolare che da Fano portava a Roma, si arriva infatti dopo una cinquantina scarsa di chilometri alla Gola del Furlo, una stretta vallata incastonata tra le pareti rocciose dei monti Pietralata e Paganuccio e le acque del fiume Candigliano. Il paesaggio qui ricorda quello nordico o dei grandi parchi statunitensi, ed è bello esplorarlo a piedi e in bici, magari approfittando delle numerose visite guidate organizzate specie durante la stagione estiva dall’Ente gestore della Riserva Naturale. Chi invece alle scarpinate preferisce la buona tavola può fare ancora qualche chilometro e recarsi ad Acqualagna, terra di pregiati tartufi tra cui il famoso Bianco di Acqualagna: in paese è presente anche un museo tematico.