Immaginare le mense del futuro: progetti
per organizzare i pasti dei nostri bambini

Nei centri estivi / A Reggio Emilia, si sperimenta la nuova scuola per permettere ai bambini di tornare a vivere in sicurezza anche il momento del pranzo

In tempo di emergenza sanitaria, c’è ancora perplessità sul futuro della didattica. Si sperimenta la nuova scuola e si immagina, nel frattempo, anche come cambierà il mondo delle mense scolastiche. E così si è concluso da poco il progetto “Nutriamo la Scuola”, nato dalla collaborazione di CIRFOOD – impresa italiana leader nella ristorazione scolastica – con Officina Educativa, servizio del Comune di Reggio Emilia, e l’Università degli Studi di scienze gastronomiche di Pollenzo. Il progetto, seguito da esperti multi-disciplinari, ha visto, in alcuni centri estivi di Reggio Emilia, l’osservazione di diverse variabili legate anche al servizio di ristorazione scolastica, anticipando problemi e soluzioni in vista del rientro a scuola a settembre. Due gli obiettivi: il primo è quello di permettere ai bambini di tornare a vivere in sicurezza la scuola e il momento del pranzo; il secondo è quello di immaginare il cibo del futuro ripensandolo per i bisogni e i desideri di domani e dando ai bambini l’opportunitàdi ritrovare un contatto diretto con la natura, in accordo con l’idea di “ambiente educante”. CIRFOOD, poi, insieme ad Officina Educativa e all’architetto e designer Francesco Bombardi hanno progettato e donato ai bambini il “METROQUADRO”. Per favorire il distanziamento tra i bambini invece che imporlo, è stato proposto un cambio di prospettiva lavorando sulla distanza non come un vuoto ma come un pieno, da riempire di contenuti per un percorso di apprendimento all’aperto.


La grande importanza della ristorazione scolastica

Da sapere / La mensa ha un ruolo primario per il benessere dei piccoli

L’educazione alimentare rappresenta lo strumento che permette di ottenere comportamenti alimentari corretti. Per questo, le strategie educative vanno messe in atto a partire dalla prima infanzia e, in quest’ottica, particolare importanza assume il momento della ristorazione scolastica che con il suo duplice obiettivo, nutrizionale ed educativo, riveste un ruolo primario per la salute e il benessere fisico dei nostri bambini. Per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, è importante ricordare che il pranzo rappresenta il pasto in cui è prevista la maggiore assunzione calorica di tutta la giornata; pertanto è fondamentale che esso preveda una ragionata introduzione e una ripartizione di tutti i nutrienti di cui l’organismo dei più piccoli necessita. Il pranzo, però è anche un’occasione di conoscenza e di incontro con culture diverse, mediante la proposizione di piatti etnici caratteristici di popolazioni che frequentano la scuola italiana, nonché con i piatti tipici del territorio di appartenenza. Il pranzo consumato a scuola non significa condividere soltanto il cibo ma, piuttosto, utilizzarlo come occasione di socializzazione. Le dinamiche di gruppo che si creano rappresentano infatti un ulteriore strumento per rinforzare in modo efficace il messaggio educativo: pertanto è importante non sottovalutare e trascurare, ma anzi valorizzare questa occasione di confronto.