Debito formativo: come fare?
Programmare tempo e lavoro
per sopravvivere all’estate

Consigli per superare l’esame senza stress

Studiare anche durante l’estate è la realtà per tutti coloro che dovranno prepararsi per sostenere l’esame di riparazione: i debiti formativi infatti dovranno essere recuperati prima dell’inizio della scuola, pena la bocciatura. Alcune strategie possono essere utili per pianificare al meglio lo studio, senza trovarsi in preda ad ansia e stress.
Calcolare accuratamente il tempo a disposizione e il programma da studiare è il primo passo per pianificare la propria tabella di marcia: può essere utile dividere il programma per il numero di giorni a disposizione, lasciando qualche giorno di margine per l’ultimo ripasso. Nel caso in cui il tempo sia poco per la mole di lavoro, può aiutare anche identificare quali sono gli argomenti più importanti da studiare e dividere il programma in piccoli blocchi, in modo da non disperdere le energie e da non farsi prendere dal panico. Sono importantissimi nello studio schemi e mappe concettuali: aiutano ad apprendere, memorizzare meglio e sono un valido strumento per un rapido ripasso.


STANCHEZZA

Studiare giorno e notte? Non serve,
meglio organizzarsi

Per arrivare agli esami di recupero preparati e concentrati, non serve studiare fino allo sfinimento notte e giorno, ma è importante mantenere la mente fresca e reattiva. Fondamentale quindi è dormire il numero giusto di ore e concedersi qualche pausa per svagarsi, fare sport, uscire con gli amici e ricaricare le batterie. Anche organizzare dei gruppi di studio può aiutare: serve in primo luogo per non sentirsi soli, ma anche per acquisire più motivazione nello studio, chiedendo magari un aiuto a quei compagni più ferrati nella materia in cui si ha il debito.


FOCUS

Frequentare i corsi di recupero

Nel caso di debiti scolastici la prima cosa da fare è frequentare i corsi di recupero organizzati dalla scuola o sfruttare gli sportelli di aiuto, se previsti dall’istituto: il primo passo per arrivare preparati agli esami di riparazione è ascoltare le lezioni e prendere appunti, sfruttando al massimo la possibilità di chiedere chiarimenti al professore, nel caso di dubbi o di punti poco chiari. Studiare a memoria, infatti, è poco efficace: meglio sforzarsi per capire ciò che si sta studiando, in modo da apprendere le nozioni più facilmente. I corsi di recupero permettono anche di avere una prima infarinatura generale degli argomenti che potranno poi essere studiati più facilmente in autonomia durante le vacanze.
Per capire se ci si sta preparando bene può essere utile simulare un compito: estrarre le domande a caso, prendendo spunto dal sommario del libro di testo, coinvolgendo amici e genitori aiuta a testare la propria preparazione in vista dell’esame finale e a contenere l’agitazione e lo stress.