Interventi per aiutare la didattica
riducendo il divario digitale

Piano voucher / Gli incentivi governativi vogliono favorire le occasioni di apprendimento a distanza per diminuire il gap digitale nell’ambito scolastico

La forzata riconversione all’e-learning nell’anno scolastico da poco concluso ha fatto emergere le differenze nell’accesso e nella fruizione degli strumenti digitali, compromettendo in diversi casi gli sforzi di alunni, insegnanti e istituti. Le istituzioni stanno allora cercando di correggere la situazione prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. In questo senso vanno letti gli importanti stanziamenti governativi inclusi nel cosiddetto “piano voucher”. L’obiettivo è aiutare le famiglie nell’acquisto di pc, tablet e di abbonamenti a Internet in banda larga. I voucher possono arrivare a un importo massimo di 500 euro per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro; oltre questa soglia ISEE, il contributo si riduce a 200 euro. Il fondo è un primo passo per ridurre quel digital divide che in diverse situazioni si è prodotto durante il lockdown: tra le diverse aree del Paese come pure, a livello sociale, tra gli alunni di una stessa classe. E del resto la questione non ha interessato solo la scuola perché, in tempi di smart working e lockdown, la connettività è stata una necessità primaria. L’emergenza coronavirus ha allora, dato maggiore evidenza in agenda agli interventi di trasformazione al digitale, sollecitati da tempo ma di cui forse soltanto ora si è davvero compresa l’importanza.


Il vademecum

Importi e procedure definite

Importi e procedure sono già definite, ma il piano voucher sconta ancora qualche ritardo. Nel documento di sintesi “Piano scuola, voucher e aree grigie”, disponibile al sito del MISE e realizzato dallo stesso di concerto con il Comitato per la diff usione della Banda Ultralarga (COBUL), si specificano infatti gli importi da erogare e la suddivisione degli stessi per fascia di reddito. Per le famiglie che vorranno usufruire del contributo dovrà essere predisposta (al momento in cui si scrive ancora non è stata attivata) un’apposita piattaforma digitale che consentirà di compilare e di inviare le domande.


Internet

I contributi per la banda ultralarga

Il piano voucher off re un contributo massimo di 200 euro per la connessione, in particolare per il passaggio alla banda ultralarga. Il contributo è concesso soltanto in caso di eff ettivo miglioramento della connettività e non per cambi di operatore a parità di banda.


Dispositivi

Ecco i fondi a disposizione per tablet e PC

Il piano voucher concede, ma solo alle famiglie con ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro, anche una somma massima di 300 euro, cumulabile con il fondo per la connessione e da utilizzare come contributo all’acquisto di PC e tablet da usare per i servizi didattici.