Orientamento: quali aspetti considerare
nella scelta della facoltà universitaria

Attitudini personali ma anche chance occupazionali

Dopo l’esame di maturità, gli studenti si trovano a dover compiere una delle scelte più importanti per il loro futuro, ossia quella riguardante l’Università. Alcuni decidono di non proseguire gli studi. Altri, invece, si interrogano sulla scelta delle diverse facoltà offerte dal variegato panorama universitario italiano.
La decisione può essere influenzata da diversi fattori, come, ad esempio, la propria propensione allo studio e le aspettative lavorative. Per cercare di fare chiarezza su questo difficile interrogativo, occorre innanzitutto individuare e soffermarsi sulle proprie inclinazioni e i propri interessi. A questo proposito occorre non sottovalutare l’importanza di seguire attività di orientamento universitario. Solo così si potrà cercare di arrivare ad una scelta nella maniera più semplice e naturale possibile. I quiz attitudinali, ad esempio, sono un buon inizio per inquadrare le proprie inclinazioni. Poi, però, occorre anche informarsi dettagliatamente sulle facoltà presenti in Italia. Ma anche sulle Università che le ospitano e sui relativi sbocchi lavorativi che una laurea è in grado di offrire.


TEST DI INGRESSO “ACCESSO PROGRAMMATO NAZIONALE” STABILITO DAL MIUR

Corsi a numero chiuso: significato e distinzioni

L’espressione “numero chiuso” viene utilizzata di solito per indicare quei corsi di laurea per i quali c’è un numero definito di posti disponibili, stabilito dalla singola università. Proprio per questo i test d’ingresso ai corsi a numero chiuso molto spesso sono locali, cioè organizzati dai singoli atenei (con date che variano dunque di caso in caso).
Quando si parla di corsi ad “accesso programmato nazionale”, invece, si fa riferimento a indirizzi di studio per i quali il numero dei posti disponibili viene comunicato a livello nazionale con un decreto del Ministero dell’Istruzione, che stabilisce anche la data e le modalità del test.
Rientrano nel campo dei corsi di laurea ad accesso programmato nazionale i Test di Medicina, Medicina in inglese, Veterinaria, Architettura, Professioni Sanitarie e Scienze della formazione primaria. Ogni anno il Miur comunica il numero dei posti disponibili a livello nazionale e pubblica un bando di concorso apposito. La prova di ammissione più discussa in assoluto è il test d’ingresso di Medicina, al quale partecipano ogni anno circa 60.000 candidati, mentre i posti disponibili si aggirano di solito attorno ai 9.200/9.500.


LAVORO

Cifre da valutare sulle professioni emergenti

Come indicato anche dal rapporto Previsione dei Fabbisogni Occupazionali in Italia a medio termine (2018-2022) di Unioncamere e ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, un’analisi delle professioni emergenti è stata fatta all’interno del progetto Wollybi, sviluppato dal centro di ricerca Crisp dell’Università Milano-Bicocca che analizza le offerte di lavoro sul web postate in Italia. Alcune delle professioni emergenti sono legate al progresso tecnologico, come il Data Scientist, il Cloud Computing Expert, il Cyber Security Expert, il Business Intelligence Analyst, il Big Data Analyst e il Social Media Marketing. Per tutte queste figure, emerge dai dati rilevati, si è verificato un incremento di annunci di lavoro pari al 280% nel periodo compreso fra il 2014 e il 2017.