Le virtù delle erbe per distendere i nervi:
fitoterapia, un valido aiuto contro l’ansia

Gemme, infusi e aromi ad azione rilassante e tranquillizzante

È spesso sottovalutata, eppure la fitoterapia può offrire risposte decisamente efficaci nel trattamento di diverse condizioni cliniche: del resto, prima dell’avvento dei moderni laboratori farmacologici le cure alle malattie venivano reperite essenzialmente da piante e altri elementi del mondo naturale. Nello specifico delle condizioni ansiose, il mondo vegetale offre da sempre una riserva molto ampia di ausili terapeutici per trattare condizioni medio-lievi o, in combinazione con altri presidi, anche stati di ansia più pronunciati. In base alle modalità di preparazione delle erbe, si distinguono diverse specializzazioni funzionali: l’oligoterapia, che prevede l’assunzione di sali minerali disciolti quali il manganese cobalto; la gemmoterapia, che individua in gemmoderivati quali quelli di fico comune e tiglio validi supporti ansiolitici; l’aromaterapia, che si affida invece alla nebulizzazione di oli concentrati di lavanda o melissa per calmare i nervi. Le erbe possono naturalmente essere assunte in forma di infusi e tisane, un rimedio utilizzato da tempo immemore con funzione tranquillizzante.


INFUSI – UN TIPICO “RIMEDO DELLA NONNA” DALL’EFFICACIA RICONOSCIUTA

La sana abitudine della tisana prima di andare a letto

Generalmente derubricate a “rimedio della nonna”, infusi e tisane sono un ottimo rimedio ansiolitico, chiaramente in caso di situazioni passeggere e di lieve entità, perché nei casi più seri vanno integrate in terapie più incisive. Alcune piante in particolare sembrano funzionare meglio di altre: è il caso della melissa, che oltre alle proprietà ansiolitiche vanta effetti curativi per i disturbi gastrici collegati all’ansia, oppure del biancospino, che risulta particolarmente indicato nei pazienti cardiopatici agendo nella riduzione di ipertensione e sovreccitabilità; altri rimedi naturali comuni sono poi la valeriana e la passiflora. Ciascuna di queste erbe è generalmente innocua ma può avere controindicazioni in casi particolari (per esempio la passiflora per le donne in gravidanza), quindi è bene scegliere con cura quella più adatta alla propria condizione.


ANSIA

Regole base per tenere sotto
controllo le sindromi ansiose

L’alimentazione incide parecchio nelle manifestazioni ansiose: eccitanti quali caffè o cioccolato, ma anche zucchero, sale, alimenti fritti o eccessivamente elaborati; anche l’irregolarità dei pasti può contribuire in senso negativo. Ritmi di lavoro frenetici, impegni gravosi e altre incombenze del quotidiano sono naturalmente il fattore principale in gioco: se non è possibile cambiare la propria routine, è bene comunque ritagliarsi un momento della giornata per la “decompressione”: si tratti di uno sport, un hobby o altro, impegnarsi in un’attività piacevole aiuta a liberarsi dallo stress e tranquillizzarsi.