Quando i soldi corrono on line: i vantaggi
dei conti correnti e delle banche virtuali

Minori spese e più tempo: ecco perché scegliere l’e-banking conviene

Un tempo si nascondevano sotto il materasso o nelle intercapedini dei muri di casa. Oggi i tempi si sono evoluti e i soldi spesso sono solo un’entità virtuale che circola dai conti correnti bancari o postali attraverso carte di credito e assegni. Il tutto con la possibilità di tenere sott’occhio la situazione direttamente da casa. Già, perché il web ha sensibilmente stravolto il mercato bancario offrendo al correntista l’opzione di poter gestire il proprio conto corrente anche online. Si chiama E-Banking ed è stata una rivoluzione non solo in termini pratici (niente più file agli sportelli), ma anche e soprattutto di costi, visto che le spese per le varie operazioni si riducono notevolmente. Per salvaguardare la sicurezza, il cliente viene dotato di un apparecchio che riproduce una password ogni 30 secondi (così da non poter essere copiata) che consente di accedere al proprio conto e gestire comodamente da casa o da pc ogni tipo di operazione che un tempo avveniva allo sportello, come i pagamenti, il saldo e la lista movimenti. Una novità che ha convinto ormai tutti gli istituti di credito, che propongono l’opzione a ogni cliente che ne possa realmente beneficiare, da coloro che hanno una buona dimestichezza con il computer a chi difficilmente trova il tempo di recarsi allo sportello. Inoltre questa pratica diffusa non rappresenta solo un’occasione di risparmio per i correntisti, che si vedono abbassare sensibilmente le spese di gestione, ma anche per le stesse banche, che con questo sistema riducono i costi e alleggeriscono la mole di lavoro. Un ulteriore passo avanti ha coinvolto anche il settore sicurezza, grazie a un sistema che consente di ricevere sms o mail di avviso ogni volta che si effettua un pagamento o un prelievo con la carta di credito, in modo tale da poter contrastare il fenomeno delle carte clonate e del furto d’identità. Ma online, oggigiorno, non c’è solo la possibilità di gestire il conto corrente ma la banca stessa. Risparmiare in Italia è sempre stata una cosa seria. Per questo motivo le banche hanno sviluppato numerosi sistemi di risparmio e investimento fatti su misura in base alle necessità e i desideri dei risparmiatori. Da alcuni anni però, il sistema bancario è stato appunto oggetto di una rivoluzione. Si chiama Direct Banking e consiste in istituti bancari online. La mancanza di sedi fisiche e un ridotto personale, permette a queste banche di proporre tassi d’interesse vantaggiosissimi. Purtroppo però il loro limite nasce dal fatto che l’unico contatto con i gestori è telematico (via Internet o telefono), lasciando quindi perplessi i neofiti del computer e chi predilige il rapporto umano. Questa novità, però, ha portato una crescita generale dei tassi d’interesse, che ha coinvolto anche le banche “tradizionali”. Prima di stipulare qualsiasi accordo comunque, è importante tenere conto del tasso d’interesse netto (spesso le banche pubblicizzano il lordo) e comprendere l’indice di rischio legato a investimenti all’apparenza vantaggiosi.


Banche e giovani: tante le agevolazioni finanziarie per gli under30

Da tempo gli istituti bancari hanno veicolato il loro interesse sul mondo dei più giovani. La dimestichezza che i ragazzi hanno con internet ha permesso agli istituti di credito di instaurare un rapporto prediletto con essi, attraverso conti correnti fatti apposta per loro. Infatti se si è sotto i 30 anni e si vuole aprire un conto, le banche offrono particolari opportunità. Costi di commissione azzerati, grazie alla gestione online e carte prepagate o ricaricabili che consentono di fare acquisti su internet senza il rischio di essere clonate, per non parlare degli sconti che si hanno nei negozi convenzionati e numerose agevolazioni di vario tipo. Molte le opzioni di finanziamento che i vari istituti riservano agli studenti: si va dalla possibilità di ottenere prestiti agevolati per l’acquisto di computer alle formule per il pagamento della retta.