Accendi il desiderio a tavola:
un menù che risveglia i sensi

Tavola / I cibi ideali per rendere “piccante” una cena a lume di candela

Se avete deciso di festeggiare con una classica cena a lume di candela, il tocco che renderà davvero speciale il San Valentino sarà il menù che deciderete di portare in tavola. Come rendere tutto più “piccante”? Scegliendo gli ingredienti giusti, meglio ancora se afrodisiaci. Lo zenzero, ad esempio, è un tonico naturale e, come il peperoncino, stimola la circolazione. Può essere impiegato con successo sia in preparazioni salate che in quelle dolci, per non parlare di deliziosi cocktail. Altri ingredienti immancabili sulla tavola di San Valentino dovrebbero essere mandorle e cioccolato.
Le prime, particolarmente ricche di vitamina E, agiscono sul desiderio e stimolano la fertilità.
Il cioccolato, invece, contenendo feniletilamina, un ormone della famiglia delle anfetamine, aumenta il senso di eccitazione e l’euforia. Anche i molluschi sono da sempre considerati afrodisiaci perché ricchi di zinco, un minerale indispensabile per l’apparato riproduttivo. Inoltre, alimenti come ostriche e aragoste sono considerate afrodisiache soprattutto per il modo sensuale in cui vengono consumate. Il pesce, invece, è amico del desiderio per i grassi polinsaturi omega 3, con riconosciuti effetti antiossidanti e tanti benefici per tutto l’organismo… insomma, un autentico elisir di giovinezza!


Scienza

Come funziona “l’afrodisiaco”
per eccellenza: il peperoncino

Per accendere la passione a San Valentino – e non solo – il miglior alleato è il peperoncino, poichè contiene un composto oleoso (la capsaicina)che stimola le terminazioni nervose sulla lingua. Creando una sensazione di pizzicore, aumenta il rilascio di epinefrina – conosciuta anche come adrenalina – ed endorfine, veri oppiacei naturali per il corpo. La sua riuscita è assicurata: l’aumento di endorfina causato dal peperoncino probabilmente vi farà “scattare”.


Vino: calici di sensualità
da sorseggiare insieme

Anche il vino ha un legame intimo e profondo con i desideri sessuali. La sfera sessuale, infatti, verrebbe “accesa” dai polifenoli, potenti antiossidanti e importanti vasodilatatori: le vie del sangue si rilassano piacevolmente, aumentando l’afflusso nei vari distretti compresi quelli “sessuali”.

Non solo: queste sostanze unite a una bassa quantità di alcool (mai superiore al 20%) agiscono sui centri nervosi aumentando il senso di piacevolezza e di benessere. I vini afrodisiaci hanno la caratteristica di essere molto morbidi e profumati per questo si sposano a loro volta con piatti molto profumati a patto che non siano eccessivamente grassi e strutturati altrimenti il sapore del cibo potrebbe coprire il gusto del vino. Il segreto è giocare sugli abbinamenti e lasciarsi accompagnare dalla malizia delle bollicine e dai bianchi più profumati e golosi, come il Sauvignon, lo Chardonnay, il Moscato e naturalmente il Gewürztraminer. Immancabile l’abbinamento ostriche e Champagne: si può optare per una Cuvéee de Prestige, come il Dom Pérignon o la Grande Dame di Veuve Cliquot, altrimenti le tipologie più indicate sono quelle con bassi dosaggi, come gli Extra Brut, oppure i Blanc de Blancs.