Teatro

Digital Paper: Befana

A Forlì si rinnova la tradizione dell’Epifania tra teatro e solidarietà

Appuntamenti per tutta la giornata del 6 Gennaio

Come da tradizione, la Befana torna a Forlì con un evento teatrale, animazioni, giochi e iniziative di solidarietà. Al Teatro Diego Fabbri (Corso Diaz 47) domenica 6 Gennaio alle ore 10.30 andrà in scena “Zuppa di sasso”, di Danilo Conti e Antonella Piroli. La fiaba a cui è ispirato lo spettacolo risale a epoche in cui giramondo e viandanti incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri che chiedevano ospitalità e ristoro e che con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in loro sentimenti dimenticati. Diffidenza e sospetto lasciano il posto ad amicizia, felicità e leggerezza. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Nel foyer del Teatro e in Piazza Saffi sarà poi possibile acquistare i tagliandi per ritirare le calze che la Befana distribuirà dopo la sua discesa acrobatica dal campanile di San Mercuriale.
Il ricavato sarà devoluto alla Pediatria dell’Ospedale di Forlì. In Piazza Saffi (dalle ore 11), musica e intrattenimento con Gruppo V.I.P. di Clown Terapia e Associazione Teatro delle Forchette mentre alle 12.15, “Arriva la Befana con… i Vigili del Fuoco”, tradizionale discesa acrobatica della Befana dal campanile di San Mercuriale e distribuzione delle calze ai bambini. In Piazzetta San Carlo, infine, alle 16.30, “La valigia dei racconti”, letture animate a cura dell’attrice Giulia Baldassari.


Presepe nelle grotte di Solfatara

Come da tradizione, si rinnova il celebre presepe che si snoda nelle gallerie della vecchia miniera di zolfo. La rappresentazione, che ad ogni edizione propone una scenografia diversa, racconta la vita di Gesù dall`Annunciazione alla Resurrezione attraverso diciassette scene animate lungo un percorso sotterraneo di quasi duecento metri. Nella 36° edizione del Presepe è ritornato Andrea Fontana con il suo Presepio poliscenico-meccanico, già allestito nella Zolfatara per la prima volta nel 1986, presentato quest’anno con nuove scene, dopo ben 32 anni, durante i quali il suo Presepio è stato allestito nelle principali città dell’Emilia-Romagna. Il tema scelto da Andrea Fontana per questa edizione è “La Nascita”, composta da 12 scene. E’ visitabile fino al 27 Gennaio (per Befana, orario 10-18).


CESENATICO

La tradizione del Presepe della Marineria

Nel periodo di Natale, e fino all’Epifania, le barche della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria, nello splendido scenario del Porto Canale leonardesco, diventano il palcoscenico di un presepe unico nel suo genere, vistabile tutti i giorni 24 ore su 24. Nato nel 1986, il presepe è ad opera degli artisti Tinin Mantegazza, Maurizio Bertoni e Mino Savadori, sviluppato da un’originale idea di Guerrino Gardini. La prima statua scolpita è stata quella di San Giacomo, patrono di Cesenatico, a cui nel corso degli anni se ne sono aggiunte molte altre. Non si tratta solo di statue tradizionali che si vedono nei presepi, ma anche di figure tipiche della vita marinara – pescatori, falegnami, burattinai, pescivendola, donna con le piadine, bambini e musicisti. Insieme alla Sacra Famiglia, e ai tradizionali pastori, possiamo vedere chi salpa o rammenda le reti, chi conduce le imbarcazioni, chi vende il pesce; senza tralasciare particolari come la presenza di un gruppo di delfini che si affacciano dall’acqua con curiosità. Le statue sono a grandezza naturale. Insieme al presepe sarà è possibile concludere le festività natalizie in Piazza Andrea Costa con il Cesenatico Ice Park &Christmas Village.

2019-01-03T17:12:38+00:00Argomento: FAMIGLIA|Speciale |