Fenomeno “Meal Kit”: è arrivata in Italia la novità per conquistare (anche a tavola) cuori… e palati

Tendenze / Con le istruzioni di chef (anche stellati) e una confezione completa di materie prime dosate, i piatti si possono finire di cucinare a casa propria!

Vi ricordate il detto che per far innamorare qualcuno di voi dovete prenderlo per la gola? Ecco. Mai come in questo San Valentino, reso così particolare dagli eventi in corso, questo consiglio può tornare utile. Per cause di forza maggiore, infatti, l’irrinunciabile cena del 14 febbraio andrà festeggiata tra le mura domestiche: l’occasione per sfoggiare le vostre abilità culinarie. O forse no, visto che la pandemia ha moltiplicato le possibilità del food delivery, ovvero le cene ordinate online (o telefonicamente) e consegnate poi a domicilio, pronte per essere portare in tavola. Quello che è importante quando si ordinano menù a domicilio – soprattutto in occasioni speciali – è creare vere e proprie esperienze, portare la cena al ristorante tra le mura domestiche. Non basta, quindi, mettere in tavola qualcosa! A tal proposito, per chi ha dimestichezza con i fornelli ed ha amante delle prove, può cimentarsi con i cosiddetti Meal Kit. Non un classico delivery “apri, scalda e mangia” ma una confezione completa di materie prime dosate, alcune semilavorate, ricetta e indicazioni dettagliate per la preparazione in versione casalinga di piatti storici di grandi chef (anche stellati) e della tradizione. I Meal Kit eliminano i problemi di una ricetta troppo complessa, il salto di un passaggio, la mancanza di uno strumento fondamentale o un ingrediente assente nella dispensa di casa. Già di moda negli Stati Uniti, il Meal Kit è un gioco di ruoli che sta spopolando in questo periodo di emergenza, ma che probabilmente diventerà un trend a tutti gli effetti.


Dolci risvegli: il buon giorno si vede dal mattino

Idee / La giornata si apre preparando al partner una colazione a cinque stelle!

Non c’è niente di meglio che iniziare un giorno speciale, in modo speciale. Per questo, a San Valentino, perché non regalare un dolce risveglio? Anche se siete dei cuochi provetti, in questo caso è consigliabile affidarsi a dei professionisti. Basta concordare l’ora e un bravissimo chef si presenterà alla porta di casa vostra – nel caso in cui viviate già insieme – o al domicilio dell’amato/a, pronto a preparare una colazione a cinque stelle. Una brioche calda appena sfornata magari aromatizzata alle mele e cannella, qualche pancakes con sciroppo d’acero e frutta fresca o delle uova con bacon (per chi preferisce il salato) sono solo le proposte più classiche per augurare un buon risveglio. Se volete personalizzare la colazione, invece, preparandola con le vostre mani, il dolce simbolo di San Valentino è senza dubbio la Red Velvet, iconica torta dal cuore rosso, spesso declinata in formato cupcake. Nei paesi anglosassoni questa dolcissima creazione è spesso scelta come torta nuziale, assurgendo al ruolo di dessert degli innamorati. Vuoi per il colore, vuoi per la sua bontà, anche in Italia la Red Velvet ha definitivamente preso piede, sdoganata dalla sua apparizione nella celebre serie televisiva “Sex and the City”. Oggi la si trova praticamente in tutte le pasticcerie specializzate in cake design e cupcake, ma si può anche preparare in casa dal momento che la sua ricetta è davvero alla portata di tutti. Importante anche l’allestimento. Sul vassoio da portare a letto − oltre a qualcuno dei suoi fiori preferiti − potete far trovare il vostro regalo o un bigliettino con qualche indizio sul resto della giornata che avrete organizzato. Le tazze per caffè, thè o cappuccino dovranno essere tradizionalmente rosse o comunque avere qualche richiamo all’occasione che state festeggiando, così come la mise en place della tavola (se la colazione non è a letto) non dovrà essere lasciata al caso, ma curata in ogni minimo dettaglio.