Un’antica tradizione

La tradizione dei roghi illumina
San Matteo della Decima

Tra grandi fantocci di paglia e vin brulè, si saluta l’anno passato e si accoglie il nuovo

Al calar della sera la campagna di San Matteo della Decima (San Giovanni in Persiceto) si illumina dei tradizionali Roghi delle Befane. Grandi fantocci di paglia alti una decina di metri e raffiguranti la Vècia (Vecchia), ardono in diversi punti del paese incalzati dalle grida degli spettatori “A brùsa la Vècia” (brucia la vecchia). La manifestazione, legata alla tradizione contadina più autentica – la vecchia che brucia rappresenta l’anno trascorso dalle cui ceneri nasce quello nuovo, i dolci che porta sono i semi, i doni dell’anno a venire, la scopa è lo strumento che serve per spazzare via l’anno vecchio e le calze rotte rappresentano il cammino – è resa possibile da gruppo di privati che mettono a disposizione il terreno e in alcuni casi anche un piccolo ristoro a base di vin brulè, pane o crescente con salamini e mortadella. La tradizione rivive anche nell’antica usanza dei bambini di andare di casa in casa, travestiti da fcén (vecchini), per offrire doni e a recitare zirudelle, filastrocche dialettali in rima, in cambio di una piccola ricompensa golosa. Info: www.comunepersiceto.it


XX EDIZIONE

Befana della Casa dei Risvegli

Torna anche quest’anno – dal 4 gennaio al 7 gennaio – il ricco programma di eventi per la ventesima edizione della “Befana di solidarietà per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris”, struttura innovativa pubblica di assistenza e ricerca dell’Azienda Usl di Bologna, sostenuta dal Comune di Bologna e nata dal felice incontro con l’associazione di volontariato onlus “Gli amici di Luca”, creata per volontà dei genitori di Luca, scomparso prematuramente. Una manifestazione che si è consolidata nel tempo e che si sviluppa tradizionalmente tra le Due Torri con la CNA e ArtigianArte, la Casa della Befana e al Teatro Duse con lo spettacolo di Fantateatro “il Canto di Natale”. Programma completo su www.amicidiluca.it


XXIX EDIZIONE

 L’Epifania a Castel San Pietro Terme si festeggia tutti insieme nel centro storico

Non poteva che rientrare anche la festa dell’Epifania nel programma di Castèl a Nadèl. In dialetto vuol dire Castello a Natale e raggruppa iniziative pensate per festività di fine e di inizio anno. Un ricco carnet di proposte per grandi e bambini anima il centro di Castel San Pietro Terme. Info: www.prolococastelsanpietroterme.it


EVENTO ALLE 17

Imola, in Piazza Matteotti la “festeggiata” distribuisce calze colme di doni e dolcetti

A Imola tutti con il naso all’insù in attesa della Befana che scende dal cielo alle ore 17 con le sue aiutanti e a bordo di magiche scope per portare ai bimbi calze con doni e dolcetti. In Piazza Matteotti con la collaborazione del Comando provinciale di Vigili del fuoco, Cai e Pro Loco. Info: www.imolacentrostorico.it


PER GRANDI E BIMBI

Nel borgo di Dozza tradizionale rievocazione

Con quella di quest’anno sono 19 le tradizionali rievocazioni dell’Epifania con corteo in costume nel borgo di Dozza. La partenza è alle ore 15 dalla Chiesa di San Lorenzo. Tra l’altro, la Fondazione Dozza Città d’Arte, in collaborazione con la Pro Loco e le parrocchie del Comune di Dozza, ha istituito il premio Presepi del Paese che sarà consegnato proprio al termine della XXIX edizione dei Re Magi, il 6 gennaio, in Piazza Zotti a Dozza. I sopralluoghi della giuria sono stati effettuati per le vie del borgo di Dozza, di Toscanella e di San Lorenzo tra il 24 dicembre e il 5 gennaio per individuare i tre presepi più originali e caratteristici. Il tutto nell’ambito del programma delle festività. Info: www.fondazionedozza.it

2018-01-09T13:03:01+00:00Argomento: FAMIGLIA|Speciale |