Ferrara apre le porte del lavoro

A solo un anno dalla laurea, l’83% dei laureati triennali e il 73% dei magistrali biennali è occupato

FERRARA

L’Università di Ferrara, fondata nel 1391, è tra le più antiche d’Italia. Oggi conta oltre 20mila iscritti, cifra che ha portato l’Ateneo a fare il balzo tra le grandi università italiane. Dei suoi studenti, l’80% proviene da fuori regione. I livelli di soddisfazione espressi da chi si è laureato a Unife sono altissimi: oltre il 90% dichiara di essere soddisfatto per l’esperienza, per il rapporto con i docenti e per l’equilibrio tra obiettivi formativi e carico di studio (AlmaLaurea 2020). Negli ultimi anni l’Università ha incrementato la possibilità di formazione nell’ambito medico, come a Biologia e biotecnologie mediche, o a Infermieristica, con l’apertura di una sede ad Adria. I corsi di laurea delle professioni sanitarie hanno avuto un notevole incremento di posti in particolare per corsi di studio ambiti come fisioterapia, dietistica, ostetricia, igiene dentale e altri. Inoltre, grazie ai 600 posti annuali, il corso in Medicina e chirurgia è il secondo in Italia per posti offerti. Obiettivo perseguito dal rettore Giorgio Zauli, in carica dal 2015; un progetto che continua, con la proposta di istituzione di un secondo corso in Medicina e chirurgia a Cotignola (Ravenna). Sono due i corsi di nuova attivazione: la laurea triennale in Tecnologie agrarie e acquacoltura del Delta e la laurea magistrale in lingua inglese Electric vehicle engineering, interateneo con le Università di Bologna, Parma e Modena e Reggio e con sede a Bologna. L’offerta dell’Ateneo è ampia: sono oltre 60 i percorsi di laurea nelle diverse aree disciplinari, dall’area bio-chimica a quella scientifico-tecnologica, dall’ambito umanistico-giuridico-economico a quello medico. Corsi di qualità, come confermato dalla classifica Censis, che ha visto la magistrale di Architettura e la triennale di Design del prodotto industriale di Unife primeggiare a livello nazionale, con piazzamenti nelle parti alte della classifica per tutte le aree disciplinari presenti a Unife. Dei corsi di laurea, oltre 18 prevedono un percorso a doppio titolo, quindi la possibilità di frequentare un anno in un’istituzione partner. Le lauree magistrali trattano temi di frontiera e preparano alle sfide globali, come i tre corsi interamente in lingua inglese di Physics, Innovation design ed economics, Management and policies for global challenges e le magistrali di Ingegneria legati al settore automotive cui Unife partecipa assieme agli atenei e aziende della regione. Chi studia a Unife sceglie meglio il proprio futuro lavorativo e vi arriva in modo più veloce. A solo un anno dalla laurea, l’83% dei laureati triennali e il 73% dei magistrali biennali è occupato. Lo stop alle lezioni in aula causa Covid-19 non ha trovato l’Ateneo impreparato: Unife ha esteso a tutti i corsi per l’intero anno accademico 2020/21 la didattica in modalità mista: e-learning (streaming o registrazione) e, specie per i primi anni, importanti momenti in presenza.


LE AGEVOLAZIONI

Tasse ridotte per i redditi bassi

Tra le informazioni di interesse per gli studenti iscritti all’Università di Ferrara e per le loro famiglie ci sono sempre quelle relative ai costi. Oltre alla no tax area per chi ha un Isee fino a 23mila euro (andranno quindi corrisposti soltanto 156 euro), è confermata la riduzione delle tasse anche per gli Isee fino a 50 mila euro. Esonero totale (quindi saranno richiesti soltanto 156 euro per l’intero primo anno) è previsto anche per chi ha conseguito il diploma o laurea alla triennale con la lode, oltre che per una ampia serie di casistiche. Aiuti specifici, inoltre, sono previsti per studenti in difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19 e studenti caregiver. Infine, va segnalato che l’università Unife si sta organizzando per mettere a disposizione servizi di connettività gratuiti per tutti i suoi studenti.


Da agraria all’ingegneria dei veicoli elettrici

Ecco i nuovi corsi offerti agli studenti dall’ateneo ferrarese. E’ forte l’attenzione al territorio e ai settori in forte espanzione

FERRARA

Il nuovo corso di laurea di Unife in Agraria e acquacoltura nasce sulla scia della forte connotazione agricola del territorio ferrarese e del Delta del Po, in un momento in cui il settore sta vivendo una fase di attivo e rapido sviluppo. Il corso ha l’obiettivo di preparare laureati con una formazione interdisciplinare sui sistemi agricoli e acquacolturali e sull’impiego di metodologie innovative, in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale. Si tratta infatti di un settore che richiede un continuo aggiornamento delle conoscenze scientifiche e delle loro applicazioni tecnologiche in quella che è definita Agricoltura 4.0. Un ciclo di studi che apre la strada a diversi sbocchi lavorativi: dalle produzioni agrarie-acquacolturali, alla difesa fitosanitaria, dalla progettazione e gestione di filiere agricole ecosostenibili, al telerilevamento, sensoristica e agricoltura di precisione. Per offrire agli studenti la possibilità di conoscere personalmente il settore in cui andranno a operare e mettere in campo le conoscenze acquisite nel corso del percorso universitario, Unife ha attivato una collaborazione con il Consorzio pescatori di Goro (Copego), la più grande organizzazione di produttori del settore acquacoltura in Italia. L’accordo, che pone in essere le basi per future collaborazioni su attività di ricerca, prevede anche la possibilità di svolgere tirocini di laurea e attività seminariale. L’accesso al corso è libero, senza alcun test di ammissione, e il titolo di studio permette di sostenere l’esame di abilitazione alla professione di Dottore agronomo. Di nuova attivazione anche il corso di laurea magistrale in Electric vehicle engineering, interamente in lingua inglese, interateneo con le Università di Bologna, Parma e Modena e Reggio Emilia e con sede a Bologna. Si tratta della prima laurea magistrale internazionale interamente dedicata all’ingegneria del veicolo a trazione elettrica e fa parte dell’iniziativa Muner (Motorvehicle university of Emilia Romagna). Partendo dalla tendenza in forte espansione in cui i sistemi di mobilità saranno sempre più caratterizzati dall’avere un sistema di propulsione elettrico, il corso si propone di formare un ingegnere elettrico qualificato per svolgere attività complesse di integrazione di componenti e sistemi elettrici per il settore automobilistico. Il corso di studi offre quindi agli studenti una preparazione specialistica con sbocchi occupazionali nelle aziende veicolistiche, fiore all’occhiello del tessuto produttivo regionale.


LA SCHEDA

Dubbi e richieste: servizi su Skype

Diverse le modalità per dialogare e avere informazioni

Per chiarimenti sulle immatricolazioni, Unife ha attivato un servizio di helpdesk telefonico (+39 0532 29 3395/3396), attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. E’ inoltre attiva una piattaforma dedicata, sos, cui segnalare richieste e dubbi. Per chi ancora non avesse scelto il percorso universitario, l’Ufficio orientamento, welcome e incoming è a disposizione tramite Skype (utente ‘orientaunife’) o Telegram. Il servizio è disponibile su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13. Per le famiglie delle future matricole dal 4 giugno ha preso il via Spazio genitori, un nuovo servizio di orientamento su appuntamento dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 15.30 via Skype (utente ‘orientaunife’).