Una scelta che vale il futuro
I consigli per non sbagliare

Valutazioni / I ragazzi devono considerare tutti i pro e i contro

Ogni anno moltissimi studenti italiani, dopo aver affrontato gli esami di maturità, si ritrovano al cospetto di un ulteriore test ancora più importante e decisivo per il loro futuro: la scelta di quale percorso universitario intraprendere. Per i diplomati di quest’anno, i quali hanno dovuto affrontare gli ultimi mesi dell’anno scolastico fra la paura e l’incertezza per il futuro, e che si sono dovuti scontrare con metodologie nuove e ancora da sperimentare nel nostro paese (come la didattica a distanza), sarà un momento ancora più delicato, non avendo potuto vivere fisicamente il contesto scolastico e senza il contatto ravvicinato con i loro docenti che avrebbero potuto guidarli sicuramente in modo migliore nella decisione. Ciò che rende importante la scelta del percorso universitario è ovviamente il fatto che l’accesso ad alcune professioni è strettamente vincolato all’acquisizione di uno specifico titolo; i ragazzi dovrebbero dunque prendere questa decisione in maniera ponderata, valutando attentamente pro e contro e soprattutto considerando i propri interessi, le attitudini ma anche le proprie aspirazioni.


Discipline

Le principali aree di studio

Le “future matricole” dovrebbero innanzitutto riflettere su quale sia l’area disciplinare in cui intendono intraprendere i propri studi. Le principali sono: quella medica e delle discipline sanitarie, quella umanistica e sociale, quella delle discipline economiche, politiche e giuridiche, l’area di ingegneria e architettura, quella psicologica e pedagogica e infine l’area scientifica ed informatica.


Qualche indicazione utile
per le future matricole

Livelli / L’ordinamento prevede la suddivisione dei percorsi in due cicli

La prima utile informazione che è importante avere per compiere la propria scelta, e che riguarda tutti a prescindere della strada che vorranno intraprendere, riguarda la natura dei corsi di laurea e la loro durata. L’attuale ordinamento infatti prevede la suddivisione dei percorsi in due cicli: la laurea di primo livello, un percorso di durata triennale che ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali; e la laurea magistrale, un percorso di due anni con cui è possibile inserirsi in specifici ambiti del mondo del lavoro con un’elevata qualificazione, accedere ai concorsi della pubblica amministrazione e iscriversi agli albi professionali. Ma attenzione: non tutte le lauree seguono questa suddivisione. Alcuni percorsi, come Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza e Architettura prevedono percorsi a ciclo unico, della durata variabile a seconda del titolo da acquisire.