Nuovo stabilimento per crescere

L’azienda aprirà in Olanda un impianto ‘green’ e di alta tecnologia

LE PAROLE chiave dell’edizione 2019 di Macfrut – innovazione e internazionalizzazione – si collegano perfettamente all’identità di Aweta, azienda cesenate leader nel settore delle macchine per l’agricoltura. Aweta, oltre che in Europa, è presente infatti in Canada, USA, Messico, Cile e Sud Africa con linee completamente automatizzate di precalibro, imballaggio e palettizzazione per mele, pere, agrumi, pesche, kiwi e peperoni e cetrioli. Il settore dei vegetali è in grossa espansione e risulta di grande interesse a livello mondiale grazie anche al diffondersi di una cultura del ‘mangiar bene e mangiar sano’ che va spesso di pari passo con la valorizzazione dei prodotti di origine vegetale. Piatti vegetariani e vegani hanno oramai trovato spazio nei menù di ogni cucina ad ogni latitudine del pianeta. Sofisticate linee di selezione per finocchi, peperoni, cetrioli, zucchine sono la base per avere sempre prodotti di qualità e in buone condizioni durante tutte le fasi di passaggio tra produttore e consumatore finale.

LA BUONA qualità previene il propagarsi di muffe e di marcescenza interna che causano molte perdite di prodotto durante trasporto e stoccaggio, riducendo la vita utile del prodotto prima di giungere sulle tavole degli italiani. Tutti gli impianti di Aweta sono dotati di sensori per la selezione di qualità interna ed esterna: questo è ciò che fa la differenza non solo per chi commercializza, ma anche e soprattutto per chi acquista. Anche nel campo dei ‘superfood’ l’azienda è in prima linea. «Proponiamo impianti leader nella selezione di qualità e grado di maturazione per avocado e mango: prodotti che stanno suscitando molto interesse e spesso acquistati in combinata – spiega il direttore commerciale Daniele Lolli – Un frutto ready to eat è un frutto che maturerà nei prossimi due o tre giorni. Qui la nostra tecnologia gioca un ruolo determinante perché il frutto mantenga quanto promette. Molto interesse degli operatori ha suscitato e continua a farlo l’avocado: a mezzo tra un frutto e un vegetale ha proprietà nutritive molto ricercate e ben si adatta alle nuove tendenze della cucina italiana attenta alla reinterpretazione della tradizione. Altro frutto recentemente riscoperto è la pera. E’ un evergreen che è tornato: si è ripresentato sulle tavole con una nuova veste spinto anche da campagne di informazione che hanno saputo mettere in evidenza le caratteristiche di bontà e qualità dei frutti. Sono state riscoperte le sue proprietà e il suo sapore, grazie alla versatilità e alla possibilità di essere combinato con altri prodotti sia dolci sia salati: pensiamo solo al classico pere e formaggio oppure pere e cioccolato: due opposti che si uniscono».

RECENTEMENTE Aweta ha fornito alla società Patfrut di Ferrara una linea di calibratura e confezionamento pere Abate. Su questa linea l’azienda ha inserito le ultime novità per la selezione del difetto esterno riducendo sensibilmente i costi di manodopera  e garantendo che i frutti siano manipolati con delicatezza. Una calibratrice a 12 vie con una capacità di 18t/h, dello stesso tipo, è stata installata in Kleppe (Argentina) per la selezione di tutti i tipi di pere: Pere Abate, Packam, Anjou. L’innovazione tecnologica nei processi e nei macchinari si sposa così con una sempre più forte presenza sui mercati esteri.


L’INTERVISTA IL DIRETTORE COMMERCIALE DANIELE LOLLI

«Abbiamo alti obiettivi ma ancorati ai clienti»

DANIELE LOLLI, direttore commerciale di Aweta, qual è il significato della partecipazione della vostra azienda all’edizione 2019 di Macfrut?

«E’ una fiera molto interessante che grazie al grande impegno degli organizzatori sta aprendo veramente nuove prospettive per il futuro. Riponiamo molte aspettative da questa edizione che risulta essere una grande attrattiva per gli operatori esteri». Quali sono le linee di sviluppo dell’attività di Aweta?

«Aweta sta concentrando le migliori menti dell’azienda al miglioramento dei sensori: per vedere bene cosa c’è nella buccia e sotto la buccia. Siamo in espansione e abbiamo investito in nuovi progetti di ricerca in reparti dedicati alle soluzioni del futuro. Ma vogliamo tuttavia mantenere ben saldo e radicato il rapporto continuo di dedizione verso i clienti  che rappresentano il nostro vero patrimonio fonte di ispirazione e sollecitazione alla crescita». La novità è l’apertura della nuova fabbrica Aweta in Olanda.

«Dopo 53 anni dalla sua fondazione Aweta si trasferirà nell’ agosto 2019 nella nuova sede di Pijnacker-Nootdorp, Olanda. Lo stabilimento ha 1800 m2 di uffici e sale prove e 7500 m2 di superficie per il montaggio delle macchine. Il nuovo stabilimento è costruito in conformità alle più moderne tecniche dell’edilizia industriale e caratterizzato da una marcata prerogativa green: solo energia solare e pompe di calore, ventilazione con 90% generazione di calore, elevatissimo grado di isolamento, illuminazione a Led». Cosa presenterete a Macfrut?

«Una calibratrice Cupsizer completa del sensore Twinvision HS  per la selezione della qualità esterna delle pere. Si tratta di una macchina specificamente studiata nei suoi passaggi e nella trasmissione per frutti oblunghi particolarmente delicati come le pere. La pera si è rivelata una piacevole ‘scoperta’ interessanti le differenti varietà». Qual è il futuro dell’ortofrutta e come si colloca l’azienda in questo scenario?

«Ci siamo posti obiettivi alti pur restando ancorati alla realtà dei nostri clienti e dei loro mercati. Solo questo sarà la chiave del successo per chiunque voglia progredire in questi settori in espansione. Il settore frutta non è certo un settore in declino, anzi è proiettato verso il futuro! E tanto più lo è quello del vegetale e del vegetale biologico. Continuamente si aprono nuovi scenari, si affacciano nuovi prodotti, e noi vogliamo stare al passo. Chi si ferma non solo cede il passo alla concorrenza, ma perde il treno delle nuove tendenze del gusto del consumatore! E questo Aweta non se lo può permettere: ne va del nostro buon nome e di quello dei nostri pregiati clienti».