Piccoli atleti e corretta alimentazione
Cosa mangiare prima e dopo lo sport?

Attenzione soprattutto alla reidratazione post allenamento

Bambini e allenamenti: quali sono le dritte da seguire per riuscire a coniugare esigenze sportive e buona alimentazione? Spesso i bambini hanno gli allenamenti nelle prime ore del pomeriggio; ciò significa che il tempo compreso fra l’uscita da scuola e l’inizio dell’attività fisica potrebbe essere poco per consentire di consumare un pasto completo. In questi casi è meglio, nei giorni dell’allenamento, aumentare la quantità di alimenti forniti con la prima colazione e con lo spuntino di metà mattina. Per la prima colazione, in particolare, sono consigliati, oltre agli alimenti classici come latte, orzo, pane, fette biscottate e/o biscotti, marmellata, miele o zucchero, yogurt e frutta, anche l’aggiunta di qualche fetta di prosciutto crudo e/o di formaggio fresco, preferibilmente a scarso contenuto in grassi. Una volta finito l’allenamento, poi, la merenda dovrà tuttavia essere leggera e provvedere soprattutto al reintegro idrico ed energetico, così da non affaticare l’organismo, nella fase di recupero dopo l’impegno atletico, con laboriosi processi digestivi. Frutta, succhi di frutta oppure latte accompagnato da pane e marmellata o biscotti, oppure una fetta di dolce casalingo – purché non troppo ricco di grassi – risultano certamente alimenti indicati dal punto di vista nutrizionale. In generale, comunque, per ottimizzare gli effetti positivi delle attività sportive che i bambini svolgono è bene che al movimento si associ una dieta corretta ed equilibrata. In base alla disciplina praticata e all’intensità dell’attività svolta si possono fare considerazioni diverse. Se infatti il bambino svolge un’attività fisica non agonistica, non serve aumentare l’introito calorico o apportare dei cambiamenti radicali alla dieta. Nei casi, invece, in cui il bambino svolga un’attività fisica particolarmente intensa (almeno un’ora per tre volte la settimana può essere considerata tale), si potrà sicuramente concedere qualche caloria in più. Gli alimenti consigliati sono quelli della normale alimentazione: carboidrati semplici come quelli contenuti nella frutta, quelli complessi come quelli della pasta dei prodotti da forno, proteine, grassi, frutta e verdura ricchi di fibre e vitamine. E’ essenziale, inoltre, che il bambino beva molto per reidratarsi e recuperare i sali minerali che si tendono a perdere con la sudorazione.


Il pasto ideale prima delle competizioni sportive

Il pasto ideale prima di ogni competizione sportiva deve essere, prima di tutto, più abbondante di quello della vigilia in proporzione all’energia necessaria e osservare poche ma importanti regole che metteranno il bambino atleta nelle condizioni di svolgere al meglio la sua prestazione. Deve essere consumato preferibilmente almeno 3 ore prima dell’inizio della gara e provvedere a diversi apporti fondamentali, in particolare proteine ad alto valore biologico ricche di aminoacidi ramificati, allo scopo di assicurare un buon tono neurovegetativo per diverse ore; deve poi apportare zuccheri complessi, direttamente e facilmente assorbibili, per garantire la copertura glicemica e comprendere, infine, un buon apporto di acqua che permetta l’eliminazione più rapida delle “scorie” della fatica.