Marmellata fatta in casa
Preparazione facile e veloce
Per risultati gustosi

Ricetta adatta anche ai meno esperti in cucina

A colazione, a merenda, per farcire crostate e biscotti, le marmellate sono un jolly da preparare homemade. Basta scegliere la frutta – non bellissima ma al giusto grado di maturazione (un frutto ancora acerbo risulterebbe poco saporito mentre un frutto troppo maturo potrebbe creare problemi di addensamento in quanto povero di pectina) – lavarla accuratamente senza pelarla (la pectina si trova prevalentemente nella buccia), tagliarla a pezzetti piccoli e omogenei e metterli in una casseruola insieme a una quantità di zucchero che può variare da meno della metà fino a pari peso. Ovvero, per un chilo di frutta si dovrà utilizzare da 400 a 1000 grammi di zucchero in base alla dolcezza del frutto e al gusto personale. Far cuocere a fuoco moderato per il tempo necessario a far evaporare l’acqua e addensare gli zuccheri. La preparazione è più o meno la stessa per qualunque frutto scelto. Per preparare qualcosa di nuovo, ci si può cimentare con gli abbinamenti di stagione: mele e menta, ad esempio, o mele e kiwi, e pere e cannella.


INFO UTILI

Consigli per la conservazione

Trasformare la frutta in marmellate, confetture e gelatine è uno dei modi per conservarla e gustarla anche quando non di trova sui banchi. Sono necessarie alcune accortezze per conservarle correttamente. E’ necessario, prima di tutto, prendere dei barattoli di vetro col tappo a chiusura ermetica (vanno bene anche vecchi barattoli ma i tappi devono essere nuovi) e sterilizzarli facendoli bollire in acqua per 30 minuti, in alternativa in forno a 130°C (sempre per 30 minuti) oppure mettendoli nel microonde leggermente umidi per 40 secondi. Una volta travasata la marmellata, girare il barattolo sottosopra in modo che il contenuto bollente sterilizzi ulteriormente sia il barattolo che il tappo e lasciare raffreddare. Il calare della temperatura creerà un effetto sottovuoto che conserverà la preparazione per diversi mesi. I barattoli vanno poi conservati a temperatura ambiente in un luogo asciutto e, una volta aperti, in frigorifero per un paio di settimane.


FACCIAMO CHIAREZZA

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Marmellate, confetture, composte e gelatine: tutte diverse e tutte con specifiche caratteristiche, anche se spesso capita di confonderle. La marmellata è una preparazione a base di zucchero e agrumi con un contenuto di frutta minimo del 20% e che può contenere tutte le parti del frutto. La confettura, invece, è una preparazione a base di zucchero e polpa o purea di tutti gli altri frutti e deve contenere un minimo del 35% di frutta. La composta contiene almeno 2/3 di frutta e quindi molto meno zucchero mentre la gelatina, infine, è fatta esclusivamente dal succo e da zucchero.