Ortica: un “tipo” irritante ma dal cuore buono
Toccasana che sorprende anche in cucina

CARATTERISTICHE / Della pianta si consumano esclusivamente le foglie cotte perché il calore distrugge le molecole irritanti presenti all’interno

Quando pensiamo all’ortica, vengono immediatamente in mente le fastidiose irritazioni che tutti, almeno una volta, ci siamo provocati giocando nei prati. Pochi sanno, invece, che le sue qualità sono note da millenni e sfruttate dall’uomo in tutto il mondo.
Ed è così efficace da rivelarsi una pianta medicinale utilizzata in erboristeria e valida alleata in cucina per la preparazione di ottimi piatti. Ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C e calcio, l’ortica contiene anche quantità di rame e di zinco che la rendono strategica per rinforzare unghie e capelli. Di più: le sue foglie sono cariche di oligoelementi e di quelle proprietà rimineralizzanti utili per chi soffre di artrite e malattie di tipo reumatico. Il consumo è indicato a chi è alle prese con anemia o carenza di ferro. Ed essendo ricca di proprietà emostatiche e antidiabetiche è consigliata per favorire la regolarità intestinale e contrastare la dissenteria.
I preparati di foglie di ortica sono inoltre utili per prevenire le infezioni urinarie e i calcoli renali.
L’azione diuretica dell’ortica, infatti, facilita l’eliminazione dei batteri responsabili delle infezioni urinarie, delle tossine e dei residui acidi del metabolismo, mettendo in atto la sua azione alcalinizzante del sangue. Infine, il suo utilizzo è suggerito per le donne alle soglie della menopausa e per chi soffre di perdita di calcio e di riduzione della massa ossea.


Piante aromatiche: perché non possono mai mancare

VERSATILITA’ / Valide alleate anche per benessere e bellezza

Le piante aromatiche (alloro, prezzemolo, rosmarino, coriandolo, cumino, basilico…) sono conosciute principalmente per il loro impiego in cucina; tuttavia, molte di esse hanno interessanti proprietà che le rendono utilizzabili anche per curare la salute e la bellezza, per decorare e profumare la casa.
Le piante aromatiche sono così definite perché hanno la capacita di sintetizzare da se gli “aromi” cioè gli oli essenziali. Non a caso il metodo di cura che impiega gli oli essenziali è detto aromaterapia. Una delle caratteristiche comuni alle piante dette “aromatiche” è quella di favorire i processi digestivi e agire sulla formazione di gas gastro-intestinali.
Ecco dunque tanti validi motivi per cimentarsi nella coltivazione, peraltro assai semplice, delle erbe aromatiche: primo fra tutti quello di avere sempre a disposizione degli aromi freschi per insaporire i vostri piatti e poi per rendere più bello il vostro giardino o il vostro balcone.
Volendo coltivare queste versatili pianticelle sarà bene utilizzare metodi che non prevedano limpiego di prodotti di sintesi: rivolgersi ai metodi biologici consente infatti di ottenere prodotti di pari qualità, esaltandone al contempo le proprietà e le caratteristiche naturali.